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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 5224 del 27 febbraio 2024
«I profili sollevati riguardo alla violazione o falsa applicazione degli artt. 1832 e 117 del D.Lgs n. 385/1993 sono considerati fuori tema se non aderenti a quanto accertato dalla sentenza impugnata in fatto dal giudice del merito con affermazioni...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 5409 del 29 febbraio 2024
«I terreni di proprietà privata gravati da diritti di uso civico, al di fuori dei casi di applicabilità dell'art. 4 del D.P.R. n. 327 del 2001, possono essere assoggettati a procedura di espropriazione per pubblica utilità senza un preventivo...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 18392 del 18 marzo 2025
«In tema di testimonianza, l'utilizzo da parte del pubblico ministero, ai fini delle contestazioni ex art. 500 cod. proc. pen., di atti non depositati e non compresi nel suo fascicolo, limitando l'esercizio del diritto di difesa dell'imputato nello...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 28060 del 5 ottobre 2023
«La prescrizione quinquennale di cui all'art. 2948, n. 4, c.c., si riferisce alle obbligazioni periodiche e di durata, caratterizzate dal fatto che la prestazione è suscettibile di adempimento solo con il decorso del tempo, in quanto la natura...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 25247 del 3 maggio 2016
«Ai fini della valutazione dei gravi indizi di reato in sede di autorizzazione delle intercettazioni, le informazioni fornite da agenti di polizia giudiziaria operanti sotto copertura, la cui identità non sia disvelata, sono pienamente...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 27718 del 8 maggio 2024
«In tema di allontanamento d'urgenza dalla casa familiare, la conferma dell'autorizzazione verbale all'allontanamento, resa dal pubblico ministero alla polizia giudiziaria, non richiede l'adozione di una forma determinata. (Fattispecie in cui la...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 2082 del 5 ottobre 2023
«In tema di convalida dell'arresto, la valutazione del giudice, pur non potendo estendersi all'accertamento dell'esistenza dei gravi indizi di colpevolezza, deve, comunque, avere ad oggetto la sussistenza delle condizioni legittimanti la privazione...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 30333 del 12 aprile 2024
«L'art. 649 cod. proc. pen., che impedisce all'imputato di essere sottoposto a un secondo giudizio per il medesimo fatto, non trova applicazione nei casi di decreti di archiviazione emessi dal GIP. Tuttavia, l'assenza dell'autorizzazione alla...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 18177 del 4 aprile 2024
«L'autorizzazione alla riapertura delle indagini non richiede l'acquisizione di nuovi elementi di prova, essendo sufficiente a tal fine l'esigenza di nuove investigazioni, che è configurabile anche nel caso in cui si prospetti la necessità di...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 40451 del 13 novembre 2025
«E' manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale degli artt. 253 e 254 cod. proc. pen. per contrasto con gli artt. 3 e 15 Cost., nella parte in cui prevedono che l'acquisizione dei messaggi contenuti in un telefono cellulare...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 23148 del 20 gennaio 2021
«In tema di intercettazioni, il principio secondo cui l'utilizzabilità delle intercettazione per un reato diverso, connesso con quello per il quale l'autorizzazione sia stata concessa, è subordinata alla condizione che il nuovo reato rientri nei...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 36420 del 19 gennaio 2021
«In tema di intercettazioni telefoniche, la verifica dei presupposti di legittimità va effettuata con riguardo alla qualificazione del reato per il quale, in concreto, si dispone di indizi idonei al momento dell'autorizzazione, sicchè, ove "ab...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 29382 del 23 luglio 2025
«In tema di intercettazioni mediante utilizzo di captatore informatico su dispositivo elettronico portatile, nei procedimenti per i delitti di cui all'art. 51, comma 3-bis e 3-quater, cod. proc. pen., iscritti dopo il 31 agosto 2020 - diversamente...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 36449 del 18 giugno 2021
«In tema di intercettazioni disposte in via d'urgenza dal pubblico ministero, l'arco cronologico in riferimento al quale va apprezzata la sussistenza del presupposto del grave pregiudizio per le indagini si identifica con lo stesso lasso di tempo...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 35679 del 11 maggio 2023
«In tema di intercettazioni, l'esecuzione delle operazioni a notevole distanza di tempo dal decreto di autorizzazione del giudice per le indagini preliminari non ne determina l'inutilizzabilità, in quanto non si verte in tema di prove vietate e gli...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 31938 del 18 giugno 2024
«In tema di intercettazioni di conversazioni o comunicazioni, l'impiego del c.d. IMEI "catcher", costituendo operazione tecnica strumentale alla individuazione delle utenze bersaglio, non necessita di provvedimento autorizzativo apposito e diverso...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 34379 del 11 luglio 2025
«In tema di intercettazioni mediante utilizzo di "captatore informatico", la previsione dell'art. 267, comma 1, cod. proc. pen., come modificato dall'art. 4 del d.lgs. 29 dicembre 2017, n. 216 - che impone di indicare nel decreto di autorizzazione...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 20665 del 24 luglio 2024
«Una clausola contrattuale che impone al fideiussore di informarsi autonomamente sulla situazione patrimoniale del debitore non è idonea a derogare l'art. 1956 c.c. L'obbligo di informazione previsto dal contratto non esclude il necessario...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 27857 del 29 ottobre 2024
«La banca la quale conceda finanziamenti al debitore principale pur conoscendone le difficoltà economiche, fidando nella solvibilità del fideiussore, senza informare quest'ultimo dell'aumentato rischio e senza chiederne la preventiva...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 704 del 10 gennaio 2025
«Ai fini della liberazione del fideiussore secondo l'art. 1956 c.c., è necessario dimostrare che il creditore consapevole del peggioramento delle condizioni finanziarie del debitore principale, abbia concesso nuovo credito senza l'autorizzazione...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 2720 del 4 febbraio 2025
«Il fideiussore che chieda la liberazione della garanzia prestata invocando l'applicazione dell'art. 1956 c.c. ha l'onere di provare, ai sensi dell'art. 2697 c.c., che, successivamente alla prestazione della fideiussione per obbligazioni future, il...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 29933 del 12 novembre 2025
«In tema di fideiussione per obbligazione futura, il creditore, ai sensi dell'art. 1956 c.c., è tenuto a richiedere l'autorizzazione del fideiussore prima di concedere nuovo credito al debitore garantito se le condizioni patrimoniali di...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 38824 del 13 novembre 2025
«Integra il delitto di evasione e non una mera trasgressione delle prescrizioni imposte, ex art. 276 cod. proc. pen., la condotta di chi, sottoposto agli arresti domiciliari con autorizzazione ad allontanarsi temporaneamente, previo avviso...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 38652 del 11 luglio 2019
«In tema di misure cautelari personali, la necessità di intraprendere un percorso rieducativo tramite la partecipazione ad attività di volontariato non rientra tra le indispensabili esigenze di vita, che, ai sensi dell'art. 284, comma 3, cod. proc....»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 27971 del 1 luglio 2020
«In tema di autorizzazione ad assentarsi dal luogo degli arresti domiciliari, la valutazione in ordine alle "indispensabili esigenze di vita" deve essere improntata, stante l'eccezionalità della previsione di cui all'art. 284, comma 3, cod. proc....»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 1200 del 4 dicembre 2023
«Ai fini dell'autorizzazione dell'indagato sottoposto agli arresti domiciliari ad assentarsi per svolgere un'attività lavorativa, il presupposto della assoluta indigenza, da accertare con criterio di rigore per la natura eccezionale della...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 2603 del 12 gennaio 2021
«In materia di indagini difensive, qualora il mandato al difensore sia stato conferito per compiere attività investigativa preventiva, consistente nella ricerca ed individuazione di elementi di prova per l'eventuale promuovimento del giudizio di...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 7647 del 19 novembre 2024
«In tema di indagini preliminari, la possibilità di secretare singoli atti, attribuita al pubblico ministero dall'art. 329, comma 3, c.p.p. a tutela della segretezza dell'attività investigativa in corso di svolgimento, esclude che la formazione di...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 5810 del 11 gennaio 2022
«In tema di richiesta di autorizzazione a procedere, il termine di trenta giorni dall'iscrizione del nome della persona per la quale è necessaria l'autorizzazione nel registro delle notizie di reato non ha natura perentoria e, pertanto, la sua...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 20247 del 27 marzo 2018
«L'acquisizione da parte della polizia giudiziaria del numero di utenza telefonica mobile attraverso l'esame, all'insaputa dell'indagato, dell'apparecchio cellulare a lui in uso rientra tra gli atti urgenti e "innominati" demandati agli organi di...»