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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 3324 del 12 dicembre 2022
«In tema di riconoscimento per l'esecuzione in Italia della sentenza di condanna emessa da altro Stato membro dell'Unione Europea, ai sensi dell'art. 10, comma 5, d.lgs. 7 settembre 2010, n. 161, la Corte d'appello, in funzione di giudice...»
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Cassazione civile, Sez. Unite, sentenza n. 12449 del 7 maggio 2024
«...nelle transazioni commerciali (ex art. 1284, comma 4, c.c.), la misura degli interessi maturati dopo la domanda corrisponde al saggio previsto dall'art. 1284, comma 1, c.c., stante il divieto per il giudice dell'esecuzione di integrare il titolo.»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 26788 del 15 ottobre 2024
«...interessi secondo la legislazione speciale relativa ai ritardi di pagamento nelle transazioni commerciali, si applicano gli interessi secondo il saggio previsto dall'art. 1284, comma 1, c.c. Il giudice dell'esecuzione non può integrare tale...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 17663 del 30 giugno 2025
«...del pignoramento, gli interessi sul capitale del credito della parte procedente devono essere determinati secondo le norme vigenti, tra cui l'art. 1284, quarto comma, cod. civ., salvo diverse disposizioni impartite dal giudice dell'esecuzione.»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 31362 del 1 dicembre 2025
«...domanda giudiziale, la misura degli interessi maturati dopo la domanda corrisponde al saggio previsto dal comma 1 dell'art. 1284 c.c., e non maggiorato secondo il comma 4, stante il divieto per il giudice dell'esecuzione di integrare il titolo.»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16077 del 16 giugno 2025
«In tema di opposizione tardiva alla convalida di sfratto ex art. 668 c.p.c., il termine, previsto a pena di inammissibilità, di dieci giorni dall'inizio dell'esecuzione va fatto decorrere, nel caso di esecuzione per consegna o rilascio, dalla data...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 24721 del 7 settembre 2025
«In tema di assegno divorzile, avverso l'ordinanza del giudice dell'esecuzione che declini la domanda di pagamento diretto delle somme dovute ai sensi dell'art. 473 bis.37, comma 3, c.p.c. il rimedio esperibile non é il ricorso per cassazione,...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 17408 del 24 giugno 2024
«In materia di opposizione all'esecuzione, la fase di preliminare trattazione avanti al giudice dell'esecuzione è necessaria ed inderogabile prima dell'instaurazione del giudizio di merito, anche se l'opponente non intenda richiedere provvedimenti...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 9412 del 5 aprile 2023
«...dell'esecuzione (o dal professionista delegato da quest'ultimo a tanto autorizzato) ai fini del regolare svolgimento delle attività distributive e, comunque, non oltre il momento in cui venga approvato definitivamente il progetto di riparto.»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 25698 del 25 settembre 2024
«Il professionista delegato ex art. 591-bis c.p.c. non esercita pienamente le funzioni giudiziarie o giurisdizionali, perché la delegabilità di un novero assai ampio di atti del processo esecutivo non fa venir meno la direzione del giudice...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 19777 del 17 luglio 2024
«Se il giudice dell'esecuzione dà lettura in udienza dell'ordinanza che rigetta l'istanza di sospensione e, contestualmente, fissa il termine per l'instaurazione della fase di merito dell'opposizione esecutiva, quest'ultimo decorre dalla data di...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 8427 del 31 marzo 2025
«In tema di espropriazione forzata, l'ordinanza di vendita, quale lex specialis del successivo subprocedimento, deve essere rigorosamente osservata, in quanto decisiva per le determinazioni degli offerenti e finalizzata a mantenere la parità delle...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 31547 del 13 novembre 2023
«In tema d'espropriazione forzata, le condizioni di vendita fissate dal giudice dell'esecuzione, anche con eventuali modalità di pubblicità ulteriori rispetto a quelle minime ex art. 490 c.p.c., devono essere rigorosamente rispettate a garanzia...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 3172 del 7 febbraio 2025
«In tema di esecuzione forzata, l'accertamento giudiziale della mancanza del diritto di procedere in executivis da parte del creditore procedente, per originario difetto di titolo esecutivo, impone al giudice dell'esecuzione - in assenza di...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 8799 del 28 marzo 2023
«La sospensione "esterna" dell'esecuzione di cui all'art. 623 c.p.c. non ha la medesima funzione cautelare, provvisoria e strumentale tipica della sospensione "interna" ex art. 624, comma 1, c.p.c., ma ha l'effetto, meramente conservativo, di...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 35365 del 18 dicembre 2023
«Ai sensi dell'art. 686 c.p.c., il sequestro conservativo si converte in pignoramento quando il creditore sequestrante ottiene una condanna dotata di esecutorietà e da tale momento inizia il processo di esecuzione forzata, del quale le formalità...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 5921 del 27 febbraio 2023
«L'estinzione del processo esecutivo si verifica per effetto della sola rinuncia dell'unico creditore, avendo il relativo provvedimento del giudice dell'esecuzione natura meramente dichiarativa, con la conseguenza che, dopo il deposito dell'atto di...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 23971 del 7 agosto 2023
«In tema di espropriazione forzata, il prezzo di assegnazione, coincidente con il valore del bene assegnato, e l'eventuale differenza tra questo ed il credito dell'assegnatario, da versare e attribuire al debitore, devono essere sempre stabiliti...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 24885 del 21 agosto 2023
«Nell'espropriazione forzata di beni immobili gravati da ipoteca, l'assunzione del debito, con le garanzie ad esso inerenti, da parte dell'aggiudicatario ai sensi dell'art. 508 c.p.c. - in accordo col creditore ipotecario e con l'autorizzazione del...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 27406 del 14 ottobre 2025
«Il giudizio di divisione instaurato ai sensi dell'art. 600 c.p.c. nel corso dell'esecuzione forzata, pur strumentale alla prosecuzione della procedura esecutiva e di competenza funzionale del giudice dell'esecuzione, conserva natura di ordinario...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 32143 del 20 novembre 2023
«Ne consegue che, in caso di fallimento del creditore sostituito, intervenuto prima della dichiarazione di esecutività del progetto di distribuzione - con conseguente ordine di pagamento in favore del sostituto -, il giudice dell'esecuzione deve...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 5781 del 4 marzo 2025
«...che risolve le controversie distributive e detta i criteri per la redazione del progetto di riparto, e non contro il progetto di riparto in sé, qualora quest'ultimo rispetti i criteri precedentemente stabiliti dal giudice dell'esecuzione.»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 7163 del 10 marzo 2023
«Nel giudizio di opposizione agli atti esecutivi (nella specie, avverso l'ordinanza con cui il giudice dell'esecuzione aveva deciso una controversia distributiva ex art. 512 c.p.c.), il "thema decidendum" è individuato dal ricorso introduttivo...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 11689 del 30 aprile 2024
«...dell'esecuzione immobiliare, deve trasmettere il fascicolo al giudice di quest'ultima affinché questi proceda alla parziale riunione, trattandosi di plurime azioni esecutive avviate da creditori diversi su beni parzialmente coincidenti.»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 9433 del 5 aprile 2023
«Nel procedimento di espropriazione dei crediti di cui agli artt. 543 e ss. c.p.c., il terzo pignorato che dichiari la sussistenza della propria obbligazione nei confronti del debitore esecutato - precisando, però, che il relativo credito risulta...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 10898 del 24 aprile 2023
«In caso di opposizione esecutiva proposta dopo l'inizio dell'esecuzione forzata con atto iscritto direttamente al ruolo generale degli affari contenziosi civili, il provvedimento del giudice in tal guisa adito che dispone la trasmissione dell'atto...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 5056 del 26 febbraio 2025
«In materia di procedimenti esecutivi mobiliari, le spese di registrazione dell'ordinanza di assegnazione ex art. 540 c.p.c. possono essere liquidate dal giudice dell'esecuzione, e rientrano pertanto nelle spese processuali. Il creditore procedente...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 9328 del 13 aprile 2026
«In tema di espropriazione presso terzi, la determinazione del credito per cui si procede, operata dal giudice dell'esecuzione ai fini dell'ordinanza di assegnazione ex art. 553 c.p.c., costituisce un accertamento meramente preliminare, che deve...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 29422 del 14 novembre 2024
«...delle somme da lui dovute al debitore nei limiti dell'importo precettato aumentato della metà, salva la eventuale adozione, ad opera del giudice dell'esecuzione e su istanza del debitore, dei provvedimenti di cui all'art. 546, comma 2, c.p.c.»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 13223 del 14 maggio 2024
«...dell'esecuzione della dichiarazione di quantità quale dichiarazione positiva, far valere l'illegittimità dell'assegnazione dei crediti pignorati per essere stata adottata in mancanza di una dichiarazione positiva di quantità non contestata.»