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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 1245 del 8 giugno 2023
«In tema di corruzione propria, l'atto oggetto del mercimonio deve rientrare nella sfera di competenza o di influenza dell'ufficio cui appartiene il soggetto corrotto, di modo che in relazione ad esso egli possa esercitare una qualche forma di...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 22390 del 30 marzo 2023
«Lo stabile asservimento del pubblico ufficiale ad interessi personali di terzi, con episodi sia di atti contrari ai doveri d'ufficio che di atti conformi o non contrari a tali doveri, configura un unico reato permanente, previsto dall'art. 319...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 35779 del 11 maggio 2023
«Ai fini della configurabilità del delitto di corruzione propria di cui all'art. 319 c.p., è necessario che l'illecito accordo tra pubblico funzionario e privato corruttore preveda il compimento, da parte del primo, di un atto specificamente...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 23333 del 12 marzo 2025
«In tema di delitti contro la pubblica amministrazione, non riveste la qualifica soggettiva di incaricato di pubblico servizio lo "steward" addetto al controllo dei biglietti di accesso a eventi sportivi, in quanto l'attività svolta non gli...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 18006 del 2 luglio 2025
«I contratti complessi o plurilaterali sono caratterizzati da uno scopo comune, rilevante sul piano della causa concreta (che resta unica), e si distinguono, dunque, dai negozi collegati, i quali, pur conservando una propria causa autonoma, si...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 4867 del 23 febbraio 2024
«La nullità del contratto per violazione di norme imperative, siccome oggetto di un'eccezione in senso lato, è rilevabile d'ufficio in ogni stato e grado del processo, a condizione che i relativi presupposti di fatto, anche se non interessati da...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 6685 del 13 marzo 2024
«Il fatto del creditore, rilevante ai sensi dell'art. 1955 c.c., non comporta l'automatica liberazione del fideiussore, essendo, a tal fine, necessaria la prova che da esso sia derivato un pregiudizio giuridico, non solo economico, che deve...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 17073 del 20 giugno 2024
«Le nullità negoziali non rilevate d'ufficio in primo grado sono suscettibili di tale rilievo in grado di appello o in cassazione, a condizione che i fatti costitutivi siano stati ritualmente allegati dalle parti.»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 9035 del 5 aprile 2025
«Il giudice dell'opposizione a decreto ingiuntivo emesso ai sensi dell'art. 63 disp. att. c.c. può pertanto accertare, anche d'ufficio, ai sensi dell'art. 1421 c.c., laddove le relative circostanze risultino dagli atti, la nullità della delibera...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 10703 del 23 aprile 2025
«La locuzione "chiunque vi ha interesse", che l'art. 1421 c.c. usa per individuare i soggetti legittimati ad esperire l'azione di nullità di un contratto, si riferisce ai terzi che - non avendo sottoscritto il contratto - sono rimasti estranei ad...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 11176 del 26 aprile 2024
«Ai fini della corretta qualificazione di un contratto di cui le parti abbiano convenuto un determinato inquadramento (nomen iuris) con atto scritto, non rileva la disciplina dell'art. 1424 c.c., per la conversione del negozio nullo, poiché la...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 30148 del 3 maggio 2023
«In tema di reati contro la pubblica amministrazione, ai fini del riconoscimento dell'attenuante di cui all'art. 62. n. 4, cod. pen., la valutazione della speciale tenuità deve riguardare il solo aspetto del danno patrimoniale cagionato, non...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 16474 del 20 marzo 2024
«In tema di rilevazione di segreti di ufficio, l'avvertimento, contenuto in una lettera anonima ed espresso in termini del tutto generici, del rischio derivante da intercettazioni in corso non costituisce "notizia d'ufficio", da intendersi invece,...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 40174 del 17 settembre 2024
«Il ritardo nel compimento dell'attività da parte del curatore fallimentare non integra il delitto di rifiuto di atti d'ufficio di cui all'art. 328, primo comma, cod. pen. se non sussista l'oggettiva indifferibilità dell'atto omesso, la quale...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 15642 del 7 febbraio 2024
«Non integra il delitto di rifiuto di atti d'ufficio di cui all'art. 328, comma primo, cod. pen. l'omesso deposito della consulenza tecnica di ufficio nel termine fissato dal giudice o prorogato, nel caso in cui, in ragione della tipologia...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 31397 del 24 maggio 2023
«Integra il delitto di omissione di atti di ufficio la condotta del tutore del soggetto incapace che ometta di depositare il rendiconto al momento della cessazione dalle funzioni, in quanto la qualifica pubblicistica connessa alla funzione svolta...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 40700 del 14 settembre 2023
«È responsabile per il delitto di cui all'art. 334 cod. pen. colui che, nominato custode del proprio mezzo sequestrato per assenza di copertura assicurativa e confiscato con provvedimento notificatogli, contattato telefonicamente dagli operanti, a...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 48257 del 19 settembre 2023
«In tema di oltraggio, l'offesa all'onore ed al prestigio del pubblico ufficiale deve avvenire alla presenza di almeno due persone, tra le quali non possono computarsi quei soggetti che, pur non direttamente attinti dall'offesa, assistano alla...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 42267 del 1 ottobre 2024
«Non sussiste rapporto di specialità fra il delitto di sostituzione di persona e quello di esercizio abusivo della professione in quanto, mentre quest'ultimo tutela l'interesse della pubblica amministrazione a che determinate professioni siano...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 47675 del 30 ottobre 2023
«Risponde del delitto di esercizio abusivo della professione di avvocato colui che, senza essere iscritto all'albo, ponga in essere un qualunque atto idoneo ad incidere sulla progressione del procedimento, in rappresentanza dell'interessato, a...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 46703 del 29 settembre 2023
«Integra il reato di esercizio abusivo di una professione (art. 348 cod. pen.), il compimento senza titolo di atti che, pur non attribuiti singolarmente in via esclusiva a una determinata professione, siano univocamente individuati come di...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 12100 del 2 febbraio 2023
«É illegittima, in quanto retroattiva, l'applicazione della pena accessoria di cui all'art. 348, comma 2, c.p., così come introdotta dall'art. 12, comma 1, L. 11 gennaio 2018, n. 3, laddove la commissione del fatto sia precedente alla citata...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 12514 del 13 febbraio 2025
«Ai fini dell'integrazione del reato di inquinamento ambientale (art. 452-bis c.p.), le condotte di "deterioramento" o "compromissione" del bene non richiedono l'espletamento di specifici accertamenti tecnici. La ratio della disposizione di cui...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 24404 del 23 aprile 2024
«Poiché la condotta, anche pericolosa, è costituita dal turbamento del procedimento amministrativo nella scelta del contraente, la data del commesso reato è quella in cui questa avviene, dunque l'aggiudicazione della gara. Le condotte antecedenti e...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 26225 del 10 maggio 2023
«Non integrano il delitto di turbata libertà degli incanti le condotte impeditive o turbative tenute durante l'espletamento delle procedure di concorso per l'accesso ai pubblici impieghi o relative alla mobilità del personale tra diverse...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 30184 del 16 giugno 2025
«Il dipendente di un istituto di credito che svolga funzioni di tesoreria per conto di un Ente locale riveste la qualifica di incaricato di pubblico servizio, in quanto la sua attività non si limita al maneggio del denaro pubblico, né a dare...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 38600 del 12 luglio 2024
«Non riveste la qualifica soggettiva di incaricato di pubblico servizio il dipendente di un'azienda pubblica che svolga mansioni esecutive e compiti meramente materiali, non rilevando che lo stesso sia tenuto ad attestare le attività compiute a...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 25806 del 13 maggio 2025
«La calunnia, quale reato istantaneo, si consuma nel tempo e nel luogo in cui la falsa incolpazione è portata per la prima volta a conoscenza dell'autorità giudiziaria o di altra autorità che a quella abbia l'obbligo di riferire, perché già in tale...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 13512 del 23 gennaio 2025
«Il delitto di calunnia è configurabile anche nel caso in cui l'incolpazione menzognera riguardi un reato già portato a conoscenza dell'autorità, a condizione che non vi siano già state l'elevazione dell'imputazione e l'instaurazione del processo....»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 43347 del 22 settembre 2023
«Non integra il reato di truffa la condotta di chi, mediante l'induzione in errore del giudice in un processo civile o amministrativo, ottenga una decisione a sé favorevole, mancando l'elemento costitutivo dell'atto di disposizione patrimoniale,...»