-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 27194 del 10 ottobre 2025
«È valido e costituisce titolo esecutivo, ai sensi dell'art. 474 c.p.c., il contratto di mutuo solutorio che si perfeziona nel momento in cui la somma mutuata, seppur non consegnata materialmente, viene posta nella disponibilità giuridica del...»
-
Cassazione civile, Sez. Unite, sentenza n. 5841 del 5 marzo 2025
«È valido e, in presenza dei requisiti prescritti dall'art. 474 c.p.c., costituisce titolo esecutivo il contratto di mutuo "solutorio", il quale si perfeziona, con la conseguente nascita dell'obbligo di restituzione a carico del mutuatario, nel...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 13165 del 14 maggio 2024
«Il termine breve d'impugnazione decorre, anche nelle cause soggette al rito del lavoro, dalla notificazione della sentenza effettuata, ex art. 285 c.p.c., al procuratore della parte costituita, nel domicilio (reale od eletto) del medesimo, sicché...»
-
Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 9995 del 12 aprile 2024
«In caso di impugnazione tardiva di un avviso di accertamento per irregolarità della sua notificazione, l'omessa impugnazione della successiva cartella di pagamento originante dallo stesso avviso (assunto come definitivo e, cioè, come ritualmente...»
-
Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 9320 del 13 aprile 2026
«In caso di impugnazione tardiva di un avviso di accertamento per irregolarità della sua notificazione, l'omessa impugnazione della successiva cartella di pagamento originante dallo stesso avviso (assunto come definitivo e, cioè, come ritualmente...»
-
Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 35002 del 14 dicembre 2023
«Il precetto, pur non avendo natura di domanda giudiziale del creditore, è atto idoneo a delimitare l'ambito della pretesa del creditore, sicché l'oggetto dell'opposizione finalizzata a contestare an e quantum del credito intimato è pur sempre...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 30011 del 20 novembre 2024
«La limitazione del cumulo dei mezzi espropriativi in caso di opposizione dell'esecutato ha carattere eccezionale, potendo essere disposta solo in caso di abusività del cumulo, ravvisabile quando il sacrificio del debitore, coinvolto in plurime...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 1477 del 22 gennaio 2026
«L'istanza di conversione del pignoramento ai sensi dell'art. 495 cod. proc. civ. deve essere proposta entro il termine stabilito dalla legge, ossia "prima che sia disposta la vendita o l'assegnazione" del bene espropriato. La tardività della...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 23971 del 7 agosto 2023
«In tema di espropriazione forzata, il prezzo di assegnazione, coincidente con il valore del bene assegnato, e l'eventuale differenza tra questo ed il credito dell'assegnatario, da versare e attribuire al debitore, devono essere sempre stabiliti...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 8911 del 29 marzo 2023
«La natura "abusiva" delle clausole contenute nel contratto stipulato da un consumatore, ove non sia stata oggetto di accertamento nel giudizio preordinato all'impugnazione del titolo, non può essere eccepita né rilevata d'ufficio in seno...»
-
Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 7163 del 10 marzo 2023
«Nel giudizio di opposizione agli atti esecutivi (nella specie, avverso l'ordinanza con cui il giudice dell'esecuzione aveva deciso una controversia distributiva ex art. 512 c.p.c.), il "thema decidendum" è individuato dal ricorso introduttivo...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 9433 del 5 aprile 2023
«Nel procedimento di espropriazione dei crediti di cui agli artt. 543 e ss. c.p.c., il terzo pignorato che dichiari la sussistenza della propria obbligazione nei confronti del debitore esecutato - precisando, però, che il relativo credito risulta...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 5056 del 26 febbraio 2025
«In materia di procedimenti esecutivi mobiliari, le spese di registrazione dell'ordinanza di assegnazione ex art. 540 c.p.c. possono essere liquidate dal giudice dell'esecuzione, e rientrano pertanto nelle spese processuali. Il creditore procedente...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 9328 del 13 aprile 2026
«In tema di espropriazione presso terzi, la determinazione del credito per cui si procede, operata dal giudice dell'esecuzione ai fini dell'ordinanza di assegnazione ex art. 553 c.p.c., costituisce un accertamento meramente preliminare, che deve...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 34078 del 24 dicembre 2025
«La dichiarazione di quantità resa dal terzo pignorato ai sensi dell'art. 547 c.p.c. può essere revocata o rettificata solo quando sia affetta da errore non imputabile o comunque scusabile. La revoca o rettifica deve intervenire entro l'udienza...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 32376 del 11 dicembre 2025
«Nel procedimento di pignoramento presso terzi, il terzo pignorato, anche nel caso in cui non abbia reso la dichiarazione ex art. 547 c.p.c., può proporre opposizione agli atti esecutivi ex art. 617 c.p.c. avverso l'ordinanza di assegnazione, non...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 29059 del 3 novembre 2025
«In tema di espropriazione presso terzi, il terzo pignorato può far valere l'erroneità della dichiarazione resa ai sensi dell'art. 547 c.p.c. mediante opposizione ex art. 617 c.p.c. avverso l'ordinanza di assegnazione, purché abbia revocato o...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 28984 del 3 novembre 2025
«Se un pignoramento presso terzi ha ad oggetto un credito che è stato già azionato in sede esecutiva, il terzo pignorato può proporre - se e nella misura in cui è stata pronunciata l'ordinanza di assegnazione - opposizione ex art. 615 c.p.c....»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 19096 del 11 luglio 2024
«Il terzo pignorato che, nella dichiarazione ex art. 547 c.p.c., menzioni l'esistenza di un pegno a garanzia del credito, deve assumere le opportune iniziative processuali (ad esempio, intervenire nella procedura esecutiva chiedendo l'assegnazione...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 13223 del 14 maggio 2024
«La dichiarazione resa dal terzo pignorato ex art. 547 c.p.c. deve avere necessariamente carattere positivo o negativo, con la conseguenza che ove essa sia "neutra", priva, cioè, di un espresso riconoscimento o una espressa negazione del proprio...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 6371 del 8 marzo 2024
«L'istituto tesoriere, chiamato a rendere la dichiarazione ex art. 547 c.p.c. nell'espropriazione forzata promossa dai creditori dell'ente locale sulle disponibilità del conto di tesoreria, è tenuto a fornire tutti gli elementi utili a consentire...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 28926 del 18 ottobre 2023
«Nell'espropriazione presso terzi, se l'ordinanza di assegnazione del credito è resa all'udienza ex art. 543 c.p.c., il termine di decadenza ex art. 617 c.p.c., per la proposizione dell'opposizione da parte del terzo pignorato non comparso...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 31354 del 1 dicembre 2025
«Nel procedimento di espropriazione presso terzi è inammissibile l'opposizione agli atti esecutivi avverso l'ordinanza di assegnazione proposta dal terzo pignorato per contestare l'esistenza del credito, allorché lo stesso consapevolmente non abbia...»
-
Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 13131 del 17 maggio 2025
«Il subprocedimento di accertamento dell'obbligo del terzo, diversamente da quanto affermato rispetto al giudizio regolato dal previgente art. 548 c.p.c., non ha la funzione di ricostruire le vicende tra debitore e "debitor debitoris", bensì di...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 11328 del 30 aprile 2025
«In tema di espropriazione presso terzi, qualora l'udienza ex art. 548 c.p.c. indicata nell'atto di pignoramento ricada nel periodo di sospensione delle attività giudiziarie ai sensi del d.l. n. 18 del 2020, il termine di decadenza ex art. 617...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 15108 del 6 giugno 2025
«La dichiarazione positiva effettuata dal terzo pignorato ai sensi dell'art. 547 c.p.c. vincola il giudice dell'esecuzione che non può disporre l'assegnazione di un credito superiore a quello dichiarato. L'ordinanza di assegnazione che ecceda tale...»
-
Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 34666 del 12 dicembre 2023
«La morte o la perdita di capacità della parte costituita a mezzo di procuratore, dallo stesso non dichiarate in udienza o notificate alle altre parti, comportano, giusta la regola dell'ultrattività del mandato alla lite, che: a) la notificazione...»
-
Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 8742 del 8 aprile 2026
«La previsione dell'imposta di registro in misura proporzionale sull'ordinanza di assegnazione ex art. 553 c.p.c., in quanto imposta d'atto correlata agli effetti giuridici del provvedimento, non integra violazione degli artt. 23 e 53 Cost., né...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 30032 del 13 novembre 2025
«In caso di fallimento del debitore già assoggettato ad espropriazione presso terzi, il pagamento eseguito dal debitor debitoris al creditore che abbia ottenuto l'assegnazione del credito pignorato ex art. 553 c.p.c. è inefficace secondo l'art. 44...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 29719 del 11 novembre 2025
«In tema di cessione del credito, l'ordinanza di assegnazione disposta dal Giudice dell'Esecuzione ex art. 553 c.p.c., a favore del creditore pignorante, non è idonea a travolgere gli effetti della cessione preventivamente notificata al debitore...»