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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 31149 del 28 novembre 2025
«La notificazione al trasgressore del verbale di accertamento dell'infrazione interruttiva della prescrizione, ai sensi dell'art. 2943 c.c., costituisce un atto idoneo a costituire in mora il debitore e quindi interrompe la prescrizione del diritto...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 8659 del 1 aprile 2025
«La proposizione dell'azione revocatoria, al fine di garantire la soddisfazione di un diritto di credito, produce, ai sensi degli artt. 2943 e 2945 c.c., l'effetto interruttivo e sospensivo della prescrizione di tale diritto, anche se quest'ultimo...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 75 del 3 gennaio 2025
«La domanda del convenuto di mero rigetto dell'altrui domanda di accertamento negativo di un debito può costituire atto idoneo a interrompere la prescrizione del diritto vantato nei confronti del debitore, ai sensi dell'art. 2943, comma 2, cod....»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 31435 del 7 dicembre 2024
«La richiesta del creditore di rigetto della domanda di accertamento negativo proposta dal presunto debitore ha effetto interruttivo della prescrizione del diritto, ai sensi dell'art. 2943, comma 2, c.c., con gli effetti permanenti di cui all'art....»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 25171 del 19 settembre 2024
«In tema di prescrizione, gli atti processuali successivi all'atto introduttivo del giudizio, quali le deduzioni difensive, le istanze di merito e le richieste di prove formulate dal difensore, non rientrando tra quelli contemplati dai primi due...»
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Cassazione civile, Sez. V, sentenza n. 22267 del 6 agosto 2024
«In tema di riscossione esattoriale, la formale comunicazione dell'iscrizione ipotecaria, atto recettizio rivolto al debitore, assume anche la natura di intimazione ad adempiere, esplicitando la volontà del creditore di far valere il proprio...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 18963 del 10 luglio 2024
«La proposizione di una domanda giudiziale determina l'interruzione della prescrizione non solo per il diritto principale dedotto, ma anche per tutti i diritti consequenziali che si ricolleghino con stretto nesso di causalità al rapporto unitario...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 279 del 4 gennaio 2024
«Per avere efficacia interruttiva della prescrizione, ai sensi dell'art. 2943 c.c., un atto deve contenere, oltre alla chiara indicazione del soggetto obbligato, l'esplicitazione della pretesa e l'intimazione o la richiesta scritta di adempimento,...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 35153 del 15 dicembre 2023
«Al fine di produrre effetti interruttivi della prescrizione un atto deve contenere, oltre alla chiara indicazione del soggetto obbligato (elemento soggettivo), l'esplicitazione di una pretesa e l'intimazione o la richiesta scritta di adempimento,...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 25226 del 24 agosto 2023
«In tema di sanzioni amministrative, ogni atto tipico del procedimento previsto dalla legge per l'accertamento della violazione e per l'irrogazione della sanzione ha la funzione di far valere il diritto dell'amministrazione alla riscossione della...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 16470 del 9 giugno 2023
«La richiesta del convenuto di mero rigetto dell'altrui domanda di accertamento negativo di un debito può costituire domanda idonea a svolgere efficacia interruttiva della prescrizione del diritto vantato nei confronti del debitore, ex art. 2943...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 25575 del 18 settembre 2025
«L'istanza di rateazione del debito tributario non costituisce un riconoscimento del debito idoneo a interrompere la prescrizione se accompagnata da un'espressa riserva di accettazione del debito e del diritto di ripetizione delle somme pagate...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 24075 del 28 agosto 2025
«L'erogazione dell'indennizzo previsto dalla legge 25 febbraio 1992, n. 210, non integra - né ai fini dell'interruzione della prescrizione né a quelli di una rinuncia, anche implicita, ad avvalersene - un riconoscimento, da parte dello Stato, del...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 23702 del 22 agosto 2025
«Il diritto alle progressioni economiche orizzontali si considera prescritto se non adeguatamente censurato nella sede di gravame. La disposizione dell'art. 2945 c.c. riguardante l'interruzione della prescrizione conseguente alla proposizione della...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 9903 del 15 aprile 2025
«La cancellazione della società dal registro delle imprese ha efficacia estintiva ai sensi dell'art. 2495 c.c. e provoca l'interruzione del giudizio. Una società cancellata è priva di titolarità del diritto o del rapporto giuridico dedotto in...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 14245 del 17 marzo 2021
«L'indebita limitazione, da parte del giudice, del diritto dell'imputato a controesaminare il consulente tecnico del pubblico ministero non determina l'inutilizzabilità della deposizione ai sensi dell'art. 191 cod. proc. pen., in quanto...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 30038 del 22 settembre 2020
«In tema di procedimenti disciplinari dell'amministrazione penitenziaria, in caso di contestazione dell'infrazione direttamente all'udienza davanti al consiglio di disciplina, la violazione del diritto di difesa del detenuto deve essere eccepita, a...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 26222 del 4 maggio 2023
«La previsione dell'art. 182, comma 2, cod. proc. pen., secondo cui, quando la parte vi assiste, la nullità di un atto deve essere eccepita prima del suo compimento ovvero, se ciò non è possibile, immediatamente dopo, non richiede che la nullità si...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 2676 del 6 febbraio 2026
«La Corte di cassazione ha escluso, in proposito, che debba ritenersi abnorme il provvedimento con cui il GIP, investito di una richiesta di archiviazione per particolare tenuità del fatto ai sensi dell’art. 411, comma 1-bis, cod. proc. pen., abbia...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 30759 del 22 novembre 2025
«Il diritto del Fallimento alla restituzione dei frutti si prescrive nel termine ordinario di dieci anni di cui all'art. 2946 c.c. e decorre dal passaggio in giudicato della sentenza che accoglie la domanda di revoca dell'atto impugnato,...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 24146 del 28 agosto 2025
«Il diritto alla riliquidazione degli importi indebitamente trattenuti, non configurandosi come ratei pagabili, è soggetto alla ordinaria prescrizione decennale prevista dall'art. 2946 c.c., e non già alla prescrizione quinquennale ex art. 2948, n....»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 21200 del 24 luglio 2025
«Il diritto al risarcimento del danno differenziale da malattia professionale si prescrive in dieci anni, con decorrenza dal momento in cui il lavoratore ha certezza dell'esistenza della malattia o della sua conoscibilità.»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 2418 del 1 febbraio 2025
«La Corte ha ribadito che, in caso di contestazione sull'ammontare del trattamento pensionistico, qualora si discuta dell'applicazione illegittima del contributo di solidarietà, la prescrizione del diritto alla riliquidazione degli importi...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 23577 del 3 settembre 2024
«Il diritto alla riliquidazione degli importi pensionistici, in caso di controversia sull'ammontare del trattamento pensionistico, è soggetto alla prescrizione decennale ordinaria di cui all'art. 2946 cod. civ., e non alla prescrizione quinquennale...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 23257 del 28 agosto 2024
«In materia di previdenza obbligatoria (quale quella gestita dagli enti previdenziali privatizzati ai sensi del d.lgs. n. 509 del 1994), la prescrizione quinquennale prevista dall'art. 2948, n. 4, c.c. - così come dall'art. 129 del r.d.l. n. 1827...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 22915 del 19 agosto 2024
«In materia di previdenza obbligatoria gestita dagli enti previdenziali privatizzati, ove vi sia contestazione sull'ammontare del trattamento pensionistico, il diritto alla riliquidazione degli importi è soggetto alla prescrizione ordinaria...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 22462 del 8 agosto 2024
«In tema di custodia di veicoli sottoposti a sequestro e fermo amministrativo ai sensi del D.P.R. n. 571/1982, il diritto del custode alla liquidazione e al pagamento delle somme dovutegli sorge solo dopo che sia divenuto inoppugnabile il...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 20701 del 25 luglio 2024
«Quando l'importo del trattamento pensionistico è in contestazione, il diritto alla riliquidazione delle pensioni e al recupero delle somme illegittimamente trattenute non è soggetto alla prescrizione quinquennale di cui all'art. 2948 n. 4 codice...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 19445 del 15 luglio 2024
«Nel caso in cui la dichiarazione di incostituzionalità di una norma determini un vuoto normativo, trova applicazione il regime ordinario di prescrizione decennale previsto dall'art. 2946 c.c. Tale vuoto non implica automaticamente...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 31905 del 16 novembre 2023
«Alla domanda di rimborso o restituzione del credito maturato dal contribuente si applica, in mancanza di una disciplina specifica posta dalla legislazione speciale in materia, la norma generale residuale di cui all'art. 21, comma 2, D.Lgs. n. 546...»