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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 18312 del 4 luglio 2024
«Il danno da lesione del diritto all'autodeterminazione è risarcibile solo se il paziente alleghi e dimostri che dall'omessa o insufficiente informazione hanno avuto origine specifiche conseguenze dannose, diverse dal danno alla salute. Il mero...»
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Cassazione penale, Sez. Unite, sentenza n. 36754 del 14 luglio 2022
«Nei procedimenti per reati commessi con violenza alla persona, la persona offesa non è legittimata ad impugnare, neanche con il ricorso per cassazione, l'ordinanza che abbia disposto la revoca o la sostituzione della misura cautelare coercitiva,...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 15222 del 30 maggio 2023
«In tema di condominio solo i condomini, titolari di diritti reali sulle unità immobiliari, hanno la facoltà di impugnare le deliberazioni dell'assemblea; facoltà riconosciuta anche ai conduttori limitatamente alle ipotesi regolate dall'art. 10,...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 3682 del 9 febbraio 2024
«La distinzione tra contratto d'opera e contratto d'appalto, posto che entrambi hanno in comune l'obbligazione verso il committente di compiere a fronte di corrispettivo un'opera senza vincolo di subordinazione e con assunzione del rischio da parte...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 31367 del 1 dicembre 2025
«In tema di responsabilità datoriale, ove non sia configurabile una condotta di mobbing, per l'insussistenza di un intento persecutorio idoneo ad unificare la pluralità continuata di comportamenti pregiudizievoli, può pur sempre essere ravvisabile...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 18813 del 9 luglio 2025
«Riguardo alla responsabilità dell'imprenditore ex art. 2087 c.c. per gli infortuni sul luogo di lavoro, nel caso in cui il danno di cui si invoca il risarcimento consegua a un evento riconducibile, sotto il profilo causale, a più soggetti, questi...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 32072 del 12 dicembre 2024
«In relazione al danno fatto valere iure proprio dai congiunti di un lavoratore non è predicabile una responsabilità contrattuale del datore di lavoro, il quale non ha obbligazioni contrattuali di protezione nei confronti dei terzi ma solo del...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 22161 del 6 agosto 2024
«Nel contesto del pubblico impiego, l'assegnazione a mansioni forzatamente inattive e situazioni di isolamento lavorativo costituisce una violazione dell'art. 2087 cod. civ., indipendentemente dalla presenza di un intento persecutorio o...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 17586 del 26 giugno 2024
«La domanda di condanna all'adempimento in forma specifica dell'obbligo di protezione ex art. 2087 c.c. - implica inevitabilmente e necessariamente quella di accertamento dell'inadempimento del medesimo obbligo (integrato dall'illecito mutamento di...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 35389 del 15 dicembre 2020
«La designazione di un sostituto da parte del difensore può essere effettuata con delega "orale" ai sensi dell'art. 96, comma 2, cod. proc. pen., come interpretato alla luce della tacita abrogazione dell'art. 9 del r.d.l. 27 novembre 1933, n. 1578,...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 16140 del 22 dicembre 2022
«La facoltà dei prossimi congiunti di nominare, ai sensi dell'art. 96, comma 3, cod. proc. pen., un difensore nell'interesse dell'indagato riguarda esclusivamente le persone "in vinculis" e non i latitanti, avendo tale norma natura eccezionale, in...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 39570 del 12 settembre 2019
«La rinuncia al mandato difensivo comporta l'obbligo per il giudice - a pena di nullità, salva l'insussistenza di alcun concreto pregiudizio per la difesa - di nominare all'imputato, che non abbia provveduto ad una nuova nomina fiduciaria, un...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 46435 del 13 settembre 2019
«La rinuncia al mandato difensivo non comporta l'obbligo per il giudice di nominare all'imputato - che non abbia provveduto alla nomina di un difensore di fiducia - un difensore d'ufficio, in quanto il difensore rinunciante è onerato della difesa...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 10697 del 16 dicembre 2021
«Il difensore di ufficio nominato, a norma dell'art. 97, comma 4, cod. proc. pen., in sostituzione di quello di fiducia non comparso, ne esercita i diritti e ne assume i doveri fino al momento in cui il sostituito non vi provveda personalmente,...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 33627 del 26 maggio 2022
«E' legittima la designazione da parte del giudice, come difensore di ufficio in sostituzione di quello di fiducia non comparso per un impedimento ritenuto insussistente, del medesimo professionista che precedentemente aveva rinunciato al mandato...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 44 del 25 ottobre 2022
«E' legittima la designazione da parte del giudice, come difensore di ufficio ai sensi dell'art. 97, comma 1, cod. proc. pen., del medesimo professionista già revocato dall'incarico, nonostante il venir meno del rapporto fiduciario tra le parti,...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 5704 del 4 marzo 2024
«La vendita (ma anche la donazione o la cessione) di un immobile in condominio fatto oggetto di locazione, in mancanza di una contraria volontà dei contraenti, determina, ai sensi degli artt. 1599 e 1602 c.c., la surrogazione del terzo acquirente...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 3541 del 7 febbraio 2024
«Ai fini dell'art. 1602 c.c., l'acquirente dell'immobile locato subentra nei diritti e obblighi del rapporto locatizio non ancora esauriti ed ha azione per ottenere dal conduttore il risarcimento dei danni conseguenti alla mancata riparazione della...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 3542 del 7 febbraio 2024
«Ai fini dell'art. 1602 c.c., l'acquirente dell'immobile locato subentra nei diritti e obblighi del rapporto locatizio non ancora esauriti ed ha azione per ottenere dal conduttore il risarcimento dei danni conseguenti alla mancata riparazione della...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 25013 del 11 settembre 2025
«La subordinazione dei lavoratori può essere verificata attraverso le deposizioni testimoniali che attestano l'esercizio, da parte del datore di lavoro, dei poteri organizzativo e direttivo sui lavoratori, tra cui l'imposizione di orari di lavoro,...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 24012 del 27 agosto 2025
«La presenza di specifici indici sintomatici del vincolo di subordinazione, come la puntuale eterodirezione e l'inserimento completo nella struttura aziendale finalizzato al perseguimento del risultato della cooperativa, così come il versamento di...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 23784 del 23 agosto 2025
«In tema di qualificazione del rapporto di lavoro, la sussistenza dell'elemento della subordinazione, da individuare sulla base di una serie di indici sintomatici e comprovati dalle risultanze istruttorie, costituisce un accertamento in fatto...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 9542 del 11 aprile 2025
«Per qualificare un rapporto di lavoro come subordinato, è necessario verificare l'esistenza del vincolo della subordinazione, desunta dalla presenza del potere direttivo, di controllo e disciplinare del datore di lavoro. In caso di mansioni di...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 33237 del 18 dicembre 2024
«La valutazione circa la sussistenza degli elementi dai quali inferire l'esistenza di un rapporto di lavoro subordinato costituisce un accertamento di fatto. La Corte di Cassazione può sindacare tale giudizio solo relativamente all'individuazione...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 28274 del 4 novembre 2024
«Il principio di indisponibilità del tipo negoziale, ribadito più volte dalla Corte costituzionale, preclude al legislatore di negare la qualificazione giuridica di lavoro subordinato a rapporti che oggettivamente abbiano tale natura ove da ciò...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 22057 del 5 agosto 2024
«La prova della natura subordinata di un rapporto di lavoro pone a carico del lavoratore l'onere di dimostrare l'assoggettamento al potere direttivo, disciplinare e di controllo del datore di lavoro, che costituiscono gli elementi caratterizzanti...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 22026 del 5 agosto 2024
«Le contestazioni relative alla violazione o falsa applicazione dell'art. 2094 c.c. nella qualificazione del rapporto di lavoro devono tenere conto dell'effettivo svolgimento della prestazione lavorativa. Il riconoscimento della natura subordinata...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 20951 del 26 luglio 2024
«In caso di accertamento della natura subordinata del rapporto di lavoro dei soci di una cooperativa, la qualificazione del rapporto deve basarsi sulle reali modalità di esecuzione del lavoro e non sulla volontà delle parti espressa nel contratto....»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 18210 del 3 luglio 2024
«Il sindacato di legittimità non può interferire con l'accertamento del vincolo di subordinazione quando questo è fondato su apprezzamenti di fatto correttamente motivati dai giudici del merito. La contestazione della qualificazione giuridica del...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 18102 del 2 luglio 2024
«In tema di accertamento del rapporto di lavoro subordinato, l'onere della prova grava su colui che richiede tale accertamento. La prova deve dimostrare con certezza i fatti che comprovano la subordinazione, non essendo sufficiente la mera assenza...»