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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 14890 del 14 marzo 2024
«In tema di reati divenuti perseguibili a querela per effetto della modifica introdotta dal d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, è consentito al pubblico ministero, ove sia decorso il termine per proporre la querela di cui all'art. 85 del d.lgs. citato,...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 4321 del 29 novembre 2023
«Laddove la contestazione formulata nei confronti dell'imputato contempla le circostanze aggravanti di cui all'art. 625, comma 1, nn. 2 e 7, cod. pen., (quest'ultima relativamente al fatto di aver agito su cosa esposta per necessità e per...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 3741 del 22 gennaio 2024
«In tema di reati divenuti procedibili a querela per effetto della modifica introdotta dal d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, ove sia decorso il termine previsto dall'art. 85 d.lgs. citato senza che sia stata proposta la querela, il giudice è tenuto,...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 48529 del 7 novembre 2023
«In tema di furto di energia elettrica, è configurabile l'aggravante di cui all'art. 625, comma primo, n. 7, cod. pen. in caso di sottrazione mediante l'allacciamento abusivo alla rete esterna, indipendentemente dal nocumento arrecato alla...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 29329 del 23 marzo 2023
«In tema di furto di energia elettrica, è configurabile l'aggravante di cui all'art. 625, comma primo, n. 7, cod. pen. in caso di sottrazione mediante allacciamento abusivo ai terminali collocati in una proprietà privata, rilevando, non già...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 20012 del 7 febbraio 2023
«In tema di furto, l'aggravante della violenza sulle cose sussiste sia nel caso in cui l'energia fisica sia rivolta dal soggetto agente direttamente sulla res oggetto di impossessamento, sia nel caso in cui sia rivolta verso lo strumento materiale...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 11229 del 10 gennaio 2023
« In tema di furto, la circostanza aggravante della violenza sulle cose si realizza tutte le volte in cui il soggetto faccia uso di energia fisica provocando la rottura, il guasto, il danneggiamento, la trasformazione, il mutamento di destinazione...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 31119 del 19 marzo 2025
«Integra il delitto di estorsione il ricorso, da parte dei promotori di un gruppo di tifosi organizzati, allo "sciopero del tifo", all'intonazione di cori offensivi o discriminatori e ad altre manifestazioni ostili, nel caso in cui tali condotte...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 39836 del 19 aprile 2023
«In tema di estorsione, nel caso in cui il delitto sia commesso, con minaccia "silente", da soggetto appartenente ad un'associazione di tipo mafioso, sussiste l'aggravante di cui all'art. 628, comma terzo, n. 3, cod. pen, richiamata dall'art. 629,...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 5556 del 9 dicembre 2022
«Con riferimento alla possibilità di configurare il delitto di estorsione in relazione alla minaccia di adire le vie legali formulata dall'agente all'indirizzo della vittima, la giurisprudenza ha tradizionalmente ritenuto che la manifestazione del...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 32908 del 23 settembre 2025
«È procedibile d'ufficio il delitto di danneggiamento della porta della sala di aspetto di una stazione ferroviaria, in quanto commesso su bene destinato a pubblico servizio o pubblica utilità. (In motivazione, la Corte ha osservato che, a seguito...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 32021 del 11 settembre 2025
«E' procedibile d'ufficio il danneggiamento dello spioncino della porta blindata di una cella di pernottamento della casa circondariale, in quanto commesso in danno di un elemento strutturale di uno stabilimento appartenente all'amministrazione...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 14399 del 6 marzo 2025
«Il reato previsto dall'art. 635 cod. pen. si estingue per remissione della querela, se tale remissione è accettata dall'imputato e interviene prima della scadenza del termine per la presentazione dell'impugnazione. Le spese processuali sono poste...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 43294 del 17 ottobre 2023
«Nella truffa contrattuale il danno può essere identificato non solo nella perdita definitiva del bene acquistato a seguito dei raggiri ma anche nell'aver stipulato il contratto a condizioni più gravose o differenti da quelle che sarebbero state...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 10570 del 21 febbraio 2023
«Il delitto di truffa contrattuale realizzata attraverso la vendita di beni "on-line", in cui il pagamento da parte della persona offesa sia avvenuto tramite bonifico bancario con accredito su conto corrente, si perfeziona nel luogo in cui l'agente...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 40228 del 28 ottobre 2025
«Deve essere esclusa la qualificazione della condotta ai sensi dell'art. 316-ter cod. pen., quando sia correttamente ravvisata l'esistenza di artifici e raggiri idonei ad influire causalmente sulla determinazione e sul mantenimento della difformità...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 4587 del 28 novembre 2024
«La configurabilità del reato di truffa richiede la preordinazione di artifici e raggiri che abbiano indotto in errore la vittima e causato un ingiusto profitto per l'autore del reato. Nel caso di azione dolosa protrattasi durante la pendente...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 7659 del 17 gennaio 2025
«Nel reato di circonvenzione di incapaci, la consapevolezza dello stato anomalo del soggetto passivo può essere desunta da esborsi immotivati, donazioni di beni di cospicuo valore e dall'arrendevolezza mostrata dal circonvenuto. La preordinazione...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 14863 del 8 febbraio 2023
«Il delitto di circonvenzione di incapace non postula che la vittima versi in stato di incapacità di intendere e di volere, essendo sufficiente che sia affetta da infermità psichica o da deficienza psichica, ovvero da un'alterazione dello stato...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 289 del 13 dicembre 2024
«Non può configurarsi il reato di appropriazione indebita quando il bene fungibile, come il denaro, sia stato conferito al soggetto agente senza un vincolo di destinazione originario. L'obbligo di destinazione assunto successivamente per effetto di...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 10525 del 13 febbraio 2025
«Ai fini della determinazione della competenza territoriale relativamente al delitto di riciclaggio, questo, ove realizzato con condotte frammentarie e progressive, affidate a plurimi soggetti che abbiano apportato il proprio contributo in tempi e...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 27709 del 25 ottobre 2024
«Sussiste la responsabilità disciplinare del notaio che proceda alla stipula di atti di alienazione, a titolo oneroso o gratuito, senza eseguire le visure ipotecarie e catastali, ancorché nell'atto si assuma la provenienza del bene in capo...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 24434 del 3 settembre 2025
«In tema di compravendita di terreni, la disposizione dell'art. 1489 c.c., che consente al compratore di domandare la riduzione del prezzo in caso di oneri non dichiarati nel contratto, si applica anche ai vincoli pubblicistici riguardanti...»
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Cassazione civile, Sez. Unite, ordinanza n. 20323 del 20 luglio 2025
«Con riferimento alle controversie aventi ad oggetto richieste di rimborso delle imposte, la giurisdizione generale del giudice tributario può essere esclusa in favore del giudice ordinario - configurandosi un'ordinaria azione di indebito oggettivo...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 9761 del 14 aprile 2025
«Il difensore della parte vittoriosa in base a una sentenza d'appello poi cassata con rinvio - anche se ha dichiarato solo in sede esecutiva di essere distrattario e purché abbia ottenuto, in tale qualità, l'assegnazione di somme - è passivamente...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 13586 del 16 maggio 2024
«In tema di operazioni bancarie regolate in conto corrente, il correntista può esercitare l'azione di ripetizione dell'indebito ex art. 2033 c.c. anche in costanza di rapporto (c.d. "conto aperto"), se avente ad oggetto versamenti di natura...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 5682 del 23 febbraio 2023
«In tema di revocazione, la restituzione di quanto conseguito con la sentenza revocata, disposta dal giudice di tale impugnazione, è soggetta alla disciplina di cui all'art. 2033 c.c., con la conseguenza che a chi ha eseguito il pagamento non...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 14109 del 23 maggio 2023
«In tema di vizi della vendita, l'azione redibitoria è preclusa in caso di utilizzo pieno e prolungato, per gli scopi dell'acquisto, del bene, poiché tale condotta integra una rinuncia tacita alla predetta azione, sempre che non si tratti di un uso...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 28838 del 8 novembre 2024
«Nella determinazione del prezzo da restituire al compratore di un'autovettura, che abbia agito vittoriosamente in redibitoria, si deve tener conto dell'uso del bene fatto dal medesimo, dovendosi, sul piano oggettivo, garantire l'equilibrio anche...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 968 del 10 gennaio 2024
«In caso di contratto di compravendita su campione trova applicazione, per espresso richiamo dell'ultimo comma dell'art. 1522 c.c., il termine decadenziale di denunzia dei vizi di cui all'art. 1495 c.c.; qualora, invece, il bene consegnato sia...»