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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 51312 del 7 novembre 2023
«Il discrimine tra il reato di danneggiamento seguito da incendio (art. 424 c.p.) e quello di incendio (art. 423 c.p.) è segnato dall'elemento psicologico del reato: nell'ipotesi prevista dall'art. 423 c.p. esso consiste nel dolo generico, cioè...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 26484 del 8 maggio 2025
«Ai fini della configurabilità del delitto di naufragio colposo di natante di altrui proprietà, costituente reato di pericolo astratto, deve essere accertata l'effettiva offensività del fatto, verificando, con giudizio "ex ante", se, in base agli...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 46444 del 20 settembre 2023
«La manomissione del cronotachigrafo di un veicolo integra il reato di rimozione od omissione dolosa di cautele contro gli infortuni sul lavoro (art. 437, c.p.) e non l'illecito amministrativo di cui all'art. 179, comma 2, C.d.S., posto che non...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 18473 del 15 aprile 2025
«La competenza per territorio del delitto di diffusione illecita di immagini o video sessualmente espliciti, ove non sia applicabile la regola generale dell'art. 8c.p.p. art. 8 - Regole generali cod. proc. pen. per l'impossibilità di individuare il...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 11212 del 20 dicembre 2024
«In tema di intercettazioni telefoniche, secondo la disciplina applicabile ai procedimenti iscritti fino al 31 agosto 2020, antecedente alla riforma introdotta dal d.lgs. 29 dicembre 2017, n. 216, come modificato dal d.l. 30 aprile 2020, n. 28,...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 25761 del 14 maggio 2025
«In tema di atti persecutori, la connessione che rende il reato procedibile d'ufficio, ai sensi dell'art. 612-bis, comma quarto, cod. pen., è non solo quella processuale ex art. 12 cod. proc. pen., ma anche quella materiale, che ricorre quando...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 39195 del 3 luglio 2023
«Le condotte di deterioramento o compromissione del medesimo bene ambientale integrano singoli atti di un'unica azione lesiva che spostano in avanti la cessazione della consumazione, sino a quando la compromissione o il deterioramento diventano...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 11617 del 6 marzo 2024
«In tema di sequestro preventivo finalizzato alla confisca, la nozione di profitto del reato di cui all'articolo 452-quaterdecies cod. pen. non può essere intesa come limitata al solo "utile netto", ma dev'essere riferita a tutto ciò che consegue a...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 45314 del 4 ottobre 2023
« In materia di sequestro di beni, tra le fattispecie rispetto alle quali il risparmio di spesa si presenta come una forma di profitto coerente è senz'altro da annoverare anche quella prevista dall'art. 452-quaterdecies cod. pen. Ciò in quanto il...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 8975 del 14 dicembre 2022
«Il delitto di attività organizzate per il traffico illecito di rifiuti è reato abituale, che si perfeziona soltanto attraverso la realizzazione di più comportamenti non occasionali della stessa specie, finalizzati al conseguimento di un ingiusto...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 39779 del 5 luglio 2023
«In tema di detenzione o spendita di monete falsificate, ai fini della sussistenza del "concerto" con chi ha eseguito la falsificazione o con l'intermediario, non è necessaria né una particolare organizzazione criminale, nella quale i singoli...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 27573 del 16 maggio 2023
«Integra il delitto di cui all'art. 459, comma primo, cod. pen. in relazione all'art. 453, comma primo, n. 3, cod. pen., e non il meno grave reato di cui all'art. 464 cod. pen., la condotta di detenzione dei valori di bollo contraffatti, poiché, in...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 14578 del 19 febbraio 2025
«Integra il reato di cui all'art. 473 cod. pen. la riproduzione della tipologia, della forma e delle dimensioni di un prodotto appartenente un marchio "rinomato", a condizione che si accerti che la suddetta riproduzione abbia caratteristiche idonee...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 40107 del 6 aprile 2023
«Ai fini dell'integrazione dei reati di cui agli artt. 473 e 474 cod. pen., posti a tutela del bene giuridico della fede pubblica, è necessaria la materiale contraffazione o alterazione dell'altrui marchio o segno distintivo che siano tali da...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 14520 del 3 marzo 2023
«In tema di commercio di prodotti con segni falsi, perché il falso possa essere considerato innocuo e grossolano e, dunque, il reato impossibile, è necessario avere riguardo alla attitudine ingannatoria del marchio in sé e non alle modalità di...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 16516 del 23 febbraio 2024
«In tema di tutela penale della proprietà industriale, la confisca dei beni oggetto di contraffazione o che, pur non essendo contraffatti, sono messi in commercio da un soggetto sprovvisto della legittimazione a distribuirli, disposta unitamente al...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 31112 del 13 marzo 2025
«La memoria redatta da un difensore nell'ambito di un processo giudiziario costituisce una scrittura privata e assume natura di atto pubblico solo nel momento del deposito presso l'ufficio del pubblico ufficiale. Pertanto, la falsificazione della...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 41639 del 20 settembre 2024
«Le guardie particolari giurate di una associazione zoofila riconosciuta "ex lege", nominate con decreto prefettizio (nella specie Organizzazione Internazionale Protezione Animali), pur non rivestendo la qualifica di agenti di polizia giudiziaria,...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 51242 del 7 settembre 2023
«La formazione della copia di un atto inesistente non integra il reato di falsità materiale, salvo che la copia assuma l'apparenza di un atto originale. (In applicazione del principio la S.C. ha ritenuto esclusa la configurabilità del reato in un...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 46888 del 10 ottobre 2023
«La formazione della copia di un atto inesistente non integra il reato di falsità materiale, salvo che la copia assuma l'apparenza di un atto originale, tanto più quando si tratti della fotocopia un atto, riconoscibile come tale, priva di...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 36532 del 14 ottobre 2025
«In tema di falso materiale in atto pubblico, le annotazioni sulla cartella clinica redatte da un medico specializzando non hanno carattere definitivo, necessitando del controllo del medico responsabile che ha svolto l'attività o alle cui direttive...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 27599 del 16 giugno 2025
«Integra il reato di falsità materiale commessa dal privato in certificati o autorizzazioni amministrative, di cui al combinato disposto degli artt. 477 e 482 cod. pen., la condotta di colui che modifica i dati identificativi della targa della...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 5255 del 11 novembre 2024
«Integra il reato di falsità materiale, commessa dal privato in certificati o autorizzazioni amministrative (artt. 477 e 482 c.p.), la condotta di colui che modifica i dati identificativi della targa della propria autovettura mediante applicazione...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 25509 del 11 aprile 2025
«Il reato di falso ideologico in atto pubblico si configura solo in presenza di dolo generico, costituito dalla consapevolezza della falsità dell'attestazione. Deve essere escluso in caso di negligenza o leggerezza, non essendo prevista una...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 2153 del 5 dicembre 2024
«In tema di falsità ideologica, il reato disciplinato dall'art. 479 c.p. può investire non solo le attestazioni espresse ma anche quelle implicite contenute nell'atto pubblico, laddove una determinata attività del pubblico ufficiale, costituendo un...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 42639 del 20 settembre 2024
«Le guardie particolari giurate di una associazione zoofila riconosciuta "ex lege", nominate con decreto prefettizio (nella specie Organizzazione Internazionale Protezione Animali), pur non rivestendo la qualifica di agenti di polizia giudiziaria,...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 38337 del 15 giugno 2023
«È esclusa la prova certa del dolo del reato di falsità ideologica in atto pubblico, quando la falsità non riguarda situazioni di fatto costituenti il presupposto dell'atto, bensì la valutazione di tale situazione di fatto e l'interpretazione della...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 27684 del 8 maggio 2024
«In tema di reati contro la pubblica fede, la falsa attestazione dell'autenticità della sottoscrizione della procura "ad litem" integra il reato di falso ideologico in certificati commesso da persona esercente un servizio di pubblica necessita....»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 36912 del 24 ottobre 2025
«La falsa autodichiarazione relativa agli spostamenti durante l'emergenza epidemiologica, resa ai sensi del D.P.R. n. 445 del 2000, configura il reato di falsità ideologica commessa dal privato in atto pubblico, attesa la specifica funzione...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 34024 del 2 maggio 2024
«Non integra il reato di cui all'art. 483 cod. pen. la falsa indicazione della data di inizio dei lavori contenuta nella comunicazione asseverata di cui all'art. 6-bis d.P.R. 6 giugno 2001, n. 380 (c.i.l.a.), trattandosi di atto di natura...»