-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 31825 del 2 luglio 2024
«Configura il reato di truffa contrattuale la condotta di chi, presentandosi falsamente come venditore su un sito internet, induce l'acquirente a versare una somma di denaro per un bene che non viene poi consegnato. Tale condotta può fare scattare...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 18585 del 21 marzo 2024
«Sussiste l'aggravante della minorata difesa, con riferimento alle circostanze di luogo, note all'autore del reato e delle quali egli, ai sensi dell'art. 61, n. 5, cod. pen., abbia approfittato, nell'ipotesi di truffa commessa attraverso la vendita...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 27132 del 9 maggio 2023
«Sussiste l'aggravante della minorata difesa, con riferimento alle circostanze di luogo, note all'autore del reato e delle quali egli, ai sensi dell'art. 61, n. 5, cod. pen., abbia approfittato, nell'ipotesi di truffa commessa attraverso la vendita...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 255 del 7 gennaio 2025
«In caso di vendita ad effetti reali, una volta concluso il contratto, l'acquirente ottiene immediatamente sia la proprietà sia il possesso giuridico del bene, anche in assenza di consegna materiale, obbligando il venditore a trasferire il possesso...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 20680 del 22 luglio 2025
«L'azione di accertamento giudiziale dell'avvenuto trasferimento di proprietà di un immobile, oggetto di contratto di compravendita stipulato per scrittura privata, ha natura dichiarativa, con la conseguenza che, fin dalla sottoscrizione della...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 16345 del 12 giugno 2024
«La distinzione tra danno da ritardo e danno da deterioramento è fondamentale per determinare la portata della clausola penale. La clausola penale si riferisce solo al danno da ritardo nella consegna dell'azienda, non anche al danno da...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 26643 del 15 settembre 2023
«In tema di preliminare di vendita, la questione della cumulabilità tra la caparra confirmatoria trattenuta per l'inadempimento del promissario acquirente e il risarcimento dei danni ulteriori, segnatamente quelli derivanti dalla detenzione senza...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 66 del 3 gennaio 2025
«Quando viene dichiarata la risoluzione di un contratto preliminare di compravendita per inadempimento del promissario acquirente, il promittente venditore ha diritto a trattenere la caparra versata, in applicazione dell'art. 1385 c.c., se essa è...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 3583 del 12 febbraio 2025
«La designazione di una somma di denaro versata al momento della conclusione del contratto come "caparra confirmatoria" deve essere rispettata secondo il criterio ermeneutico del significato letterale delle parole utilizzate dalle parti, salvo che...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 5201 del 27 febbraio 2025
«In tema di preliminare di vendita immobiliare, il fatto che il promittente alienante abbia concesso la detenzione anticipata del cespite e autorizzato l'esecuzione di lavori di ristrutturazione non esclude il suo diritto alla riparazione del...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 10131 del 17 aprile 2025
«Il recesso dal contratto del promissario acquirente prevista dall'art. 1385, comma 2, c.c. consente di conseguire in via stragiudiziale la risoluzione di un contratto a prestazioni corrispettive, con la conseguenza che esso preclude la successiva...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 20123 del 13 febbraio 2025
«In tema di esclusione della punibilità per particolare tenuità del fatto, i precedenti di polizia a carico dell'imputato possono essere ritenuti sintomatici dell'abitualità del reato, ostativa alla concessione del beneficio, a condizione che siano...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 9170 del 13 dicembre 2024
«La frustrazione del desiderio di effettuare una specifica vacanza, sommata al danno prettamente economico, può configurare gravità del fatto utile a determinare l'esclusione della configurabilità della scriminante di cui all'art. 131 bis c.p....»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 2110 del 29 novembre 2023
«Nel caso di sequestro preventivo finalizzato alla confisca di un immobile pignorato, il vincolo penale è opponibile al terzo acquirente in buona fede quando la trascrizione del provvedimento ablatorio sia antecedente a quella del pignoramento, in...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 18347 del 4 luglio 2024
«Ove l'azione di simulazione, proposta dal creditore di una delle parti di una compravendita immobiliare, si fondi su elementi presuntivi che, in ottemperanza all'art. 2697 c.c., indichino il carattere fittizio dell'alienazione, l'acquirente ha...»
-
Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 3432 del 6 febbraio 2024
«In caso di vendita separata delle singole unità abitative rispetto alle relative aree accessorie, la violazione o l'elusione del vincolo pubblicistico di destinazione a parcheggio delle aree predette determina la nullità delle relative clausole...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 11717 del 30 gennaio 2024
«Il reato di sottrazione di beni pignorati di cui all'art. 388, comma quinto, cod. pen. è configurabile non solo quando la "amotio" sia obiettivamente idonea ad impedire la vendita della cosa pignorata, ma anche quando crei per gli organi della...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 8472 del 17 gennaio 2023
«Integra la condotta di partecipazione ad un'associazione finalizzata alla commissione di reati di emissione e di utilizzo di fatture per operazioni inesistenti il costante e continuo ricorso alla copertura fiscale assicurata dal rilascio di...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 143 del 2 gennaio 2026
«Il termine di prescrizione quinquennale per l'azione di annullamento del contratto per errore decorre dalla scoperta dell'errore, che deve essere fondata su elementi oggettivi e verificabili, come il parere di esperti qualificati. L'ignoranza...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 20449 del 17 luglio 2023
«Il vizio genetico che legittima la (possibile) rescissione per lesione (nel concorso di tutte le altre condizioni) è posto a tutela dell'equilibrio tra le prestazioni, rispetto al quale rileva il valore delle stesse al momento della stipula...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 18998 del 5 luglio 2023
«Alla vendita di "aliud pro alio" non si applica la disposizione dettata dall'art. 1492, comma 3, c.c., con riferimento alla compravendita di cosa affetta da vizi, con la conseguenza che la successiva alienazione a terzi del bene da parte...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 29450 del 24 ottobre 2023
«In tema di compravendita di beni mobili, la mancanza del certificato di qualità, contrattualmente previsto, rileva, ex art. 1497 c.c., sotto il profilo del difetto delle qualità promesse e dà all'acquirente il diritto alla risoluzione del...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 14520 del 3 marzo 2023
«In tema di commercio di prodotti con segni falsi, perché il falso possa essere considerato innocuo e grossolano e, dunque, il reato impossibile, è necessario avere riguardo alla attitudine ingannatoria del marchio in sé e non alle modalità di...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 20152 del 22 luglio 2024
«La valutazione della gravità dell'inadempimento ai fini della risoluzione del contratto o del recesso deve essere condotta tenendo conto dell'effettiva incidenza del vizio sull'interesse dell'acquirente e dell'equilibrio contrattuale, in...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 31125 del 4 dicembre 2024
«In tema di contratti preliminari di compravendita immobiliare, l'insanabilità di difformità edilizie che costituiscono abuso edilizio non dichiarato e non conosciuto dal promissario acquirente può giustificare la risoluzione del contratto per...»
-
Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 13959 del 26 maggio 2025
«In tema di contratto preliminare, la regolarizzazione delle evidenze catastali è elemento essenziale ai fini dell'adempimento dell'obbligo di stipulare, costituendo la dichiarazione di conformità catastale requisito di validità del contratto...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 32260 del 10 settembre 2025
«L'uso di una locuzione "tipo Parma", nell'ambito della vendita di prosciutto crudo, costituisca quell'inganno decettivo nei confronti dell'acquirente, necessario e sufficiente ai fini della sussistenza del reato di frode nell'esercizio del...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 30754 del 6 dicembre 2022
«Il delitto di frode in commercio, incriminando la consegna all'acquirente di un aliud pro alio o di una cosa diversa da quella dichiarata o pattuita, tutela la lealtà e la correttezza negli scambi commerciali, ma non la liceità del commercio del...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 9480 del 11 aprile 2025
«La risoluzione del contratto preliminare di vendita per inadempimento ha efficacia retroattiva e implica per ciascuna delle parti l'obbligo di restituire le prestazioni già ricevute, rimaste prive di causa, secondo i principi della ripetizione...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 10145 del 17 aprile 2025
«L'efficacia retroattiva della risoluzione per inadempimento di un contratto preliminare comporta l'insorgenza, a carico di ciascun contraente, dell'obbligo di restituire le prestazioni ricevute, rimaste prive di causa, secondo i principi della...»