Cassazione penale Sez. II sentenza n. 31825 del 2 luglio 2024

(1 massima)

(massima n. 1)

Configura il reato di truffa contrattuale la condotta di chi, presentandosi falsamente come venditore su un sito internet, induce l'acquirente a versare una somma di denaro per un bene che non viene poi consegnato. Tale condotta può fare scattare l'aggravante della minorata difesa se l'utilizzo della rete consente all'autore di schermare la propria identità e di non sottoporre il prodotto venduto ad alcun efficace controllo preventivo, traendo specifici vantaggi dalla distanza tra il luogo in cui si trova la vittima e quello in cui si trova l'agente.

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