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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 3503 del 6 febbraio 2023
«In materia di responsabilità precontrattuale, il disposto dell'art. 1337 c.c. - il quale prevede che le parti, sia nella fase delle trattative, sia nella formazione del contratto, debbano comportarsi secondo buona fede - non rileva soltanto nel...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 3217 del 5 febbraio 2024
«In materia di responsabilità precontrattuale, l'art. 1337 c.c. impone alle parti di comportarsi secondo buona fede nella fase di formazione del contratto, adempiendo a doveri di informazione e chiarezza in merito a tutto quanto possa riguardare...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 9418 del 9 aprile 2024
«In tema di contratto di assicurazione sulla vita stipulato prima dell'entrata in vigore della l. n.262 del 2006 e del d.lgs. n.303 del 2006, nel caso in cui sia stabilito che le somme corrisposte dall'assicurato a titolo di premio vengano versate...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 15643 del 4 giugno 2024
«Nella fattispecie di responsabilità precontrattuale, il danno risarcibile è circoscritto al c.d. interesse negativo, che comprende le spese inutilmente erogate in vista della conclusione del contratto e i danni da perdita di favorevoli occasioni...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 28404 del 5 novembre 2024
«In tema di responsabilità precontrattuale, la pubblica amministrazione ha l'obbligo di informare la controparte su eventuali cause di invalidità o inefficacia del contratto derivanti da norme che deve conoscere ed applicare in modo professionale....»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 30531 del 20 novembre 2025
«L'intermediario finanziario ha l'onere di dimostrare l'avvenuto assolvimento degli obblighi informativi nei confronti dell'investitore, fornendo prove della consegna di documenti contenenti dettagli sui rischi legati agli investimenti fatti. La...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 13003 del 15 maggio 2025
«In tema di responsabilità precontrattuale, la società in house, in quanto espressione della P.A. da cui promana, nell'esercizio della propria attività negoziale privatistica è tenuta all'osservanza di un obbligo di cooperazione rafforzato con...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 51126 del 18 luglio 2019
«Non dà luogo a nullità ai sensi dell'art. 178, lett. a), cod. proc. pen. l'inosservanza delle norme in tema di applicazione dei magistrati ai collegi giudicanti, poiché le condizioni di capacità del giudice la cui inosservanza determina detta...»
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Cassazione civile, Sez. Unite, ordinanza n. 361 del 10 gennaio 2023
«Qualora, nell'ambito di un contratto di compravendita tra un'impresa italiana ed una straniera, la clausola di proroga della giurisdizione in favore di uno degli Stati membri - per la quale l'art. 17 della Convenzione di Bruxelles del 27 settembre...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 18428 del 28 giugno 2023
«La clausola predisposta unilateralmente da un'impresa - non rientrante nelle categorie delle microimprese o delle piccole o medie imprese - contenuta in una convenzione volta a regolare una serie indefinita di prestazioni professionali svolte a...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 25743 del 4 settembre 2023
«In tema di assicurazione contro i danni, le clausole contemplanti uno "scoperto" in valore percentuale non sono soggette all'obbligo di specifica approvazione per iscritto, atteso che non determinano alcun significativo squilibrio dei diritti e...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 28394 del 11 ottobre 2023
«In tema di clausole vessatorie derogative della competenza raccolte in un accordo tra società e professionista, se non è decisivo a configurare l'ipotesi sub art. 1341 c.c. il fatto che il contenuto del contratto sia stato formulato da una sola...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 4126 del 14 febbraio 2024
«Nel caso di condizioni generali di contratto, l'obbligo della specifica approvazione per iscritto a norma dell'art. 1341 c.c. della clausola vessatoria è rispettato anche nel caso di richiamo numerico a clausole, onerose e non, purché non...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 16550 del 13 giugno 2024
«Il consumatore ha diritto ad una riduzione equa del costo complessivo del credito in caso di estinzione anticipata del finanziamento, secondo le disposizioni degli Stati membri e delle direttive europee. Tale diritto si fonda sull'idea che il...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 15095 del 5 giugno 2025
«La clausola compromissoria relativa all'arbitrato irrituale richiede la forma scritta ad substantiam, la quale è soddisfatta non solo dalla contestuale sottoscrizione di un unico documento da parte di entrambe le parti, ma anche dallo scambio di...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 29337 del 23 ottobre 2023
«Il rifiuto del lavoratore di trasformare il proprio rapporto di lavoro a tempo pieno in rapporto a tempo parziale, o viceversa, non costituisce giustificato motivo di licenziamento. La previsione di tale disposizione non preclude la facoltà di...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 18547 del 8 luglio 2024
«Il licenziamento motivato dall'esigenza di trasformazione del part time in full time o viceversa va ritenuto ingiustificato alla luce dell'art. 8, 1 comma D.Lgs. 81 del 2015; mentre il licenziamento intimato a seguito del rifiuto del part time...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 5536 del 1 marzo 2024
«In tema di vendita immobiliare, è valido il preliminare di vendita immobiliare quando l'oggetto del negozio è determinabile. Non è indispensabile, pertanto, indicare anche i confini e i dati catastali perché quelle informazioni sono rilevanti ai...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 16194 del 11 giugno 2024
«Il contratto di apertura di credito in conto corrente, in senso proprio (non già una qualsiasi generica forma di affidamento bancario), deve indicare l'ammontare della somma messa a disposizione del cliente dalla banca, poiché tale somma...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 22490 del 8 agosto 2024
«Nei casi di vendita giudiziaria, non si applicano le norme sulla forma scritta dei contratti che involgono diritti reali immobiliari né quelle sulla determinazione o determinatezza dell'oggetto del contratto (art. 1346 e 1350 c.c.), ma trovano...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 9258 del 8 aprile 2025
«Al fine di valutare la validità del patto di non concorrenza, in riferimento al corrispettivo dovuto, si richiede, innanzitutto, che, in quanto elemento distinto dalla retribuzione, lo stesso possieda i requisiti previsti in generale per l'oggetto...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 1571 del 16 gennaio 2024
«In tema di contratti della Pubblica amministrazione, il conferimento della procura ad litem da parte del Sindaco è sufficiente a soddisfare il requisito della forma scritta ad substantiam nel contratto di patrocinio con il Comune, poiché, non...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 2403 del 25 gennaio 2024
«La modifica di una clausola del regolamento, che limita i diritti dei condomini sulle proprietà esclusive o comuni, è valida solo se approvata con il consenso negoziale unanime dei partecipanti alla comunione, che deve essere manifestato in forma...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 3794 del 12 febbraio 2024
«La "collatio agrorum privatorum" è da considerarsi non come una forma di comunione incidentale ma come un'ipotesi di comunione volontaria, e la sua esistenza senza traccia di un atto scritto potrebbe costituire violazione o falsa applicazione...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 5395 del 29 febbraio 2024
«Il requisito della forma scritta per la determinazione degli interessi extralegali non postula necessariamente che la corrispondente convenzione contenga una puntuale indicazione in cifre del tasso così stabilito, ma può essere soddisfatto...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 7323 del 19 marzo 2024
«Nel caso di collegamento negoziale tra un contratto per il quale sia richiesta la forma scritta "ad substantiam" (nella specie, un appalto pubblico) ed uno a forma libera (nella specie, un contratto di subappalto privatistico), deve ritenersi...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 11668 del 30 aprile 2024
«In tema di forma scritta ad substantiam dei contratti della P.A., il requisito è soddisfatto, nel contratto di patrocinio, con il rilascio al difensore della procura ai sensi dell'art. 83 c.p.c., atteso che l'esercizio della rappresentanza...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 13891 del 20 maggio 2024
«I limiti legali di prova di un contratto, per il quale sia richiesta la forma scritta ad substantiam, operano esclusivamente quando esso sia invocato in giudizio, tra le medesime parti negoziali, come fonte di reciproci diritti ed obblighi, e non...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 18875 del 10 luglio 2024
«La risoluzione consensuale del contratto preliminare di compravendita immobiliare è soggetta alla stessa forma scritta ad substantiam richiesta per il contratto originario.»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 18942 del 10 luglio 2024
«In tema di contratto di agenzia, la sostanziale diversità, per natura ed effetti, fra il recesso - il quale consiste in una dichiarazione unilaterale ricettizia, volta a far cessare il rapporto a tempo indeterminato, che non richiede accettazione...»