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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 17656 del 20 giugno 2023
«L'estensione dell'obbligo indennitario dell'assicuratore all'intero importo dell'obbligazione solidale dell'assicurato deriva dalla funzione del contratto di assicurazione della responsabilità civile, che svolge la funzione di liberare il...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 3118 del 2 febbraio 2024
«Il recupero dei crediti derivanti dalla revoca delle somme erogate a titolo di interventi di sostegno può avvenire attraverso l'iscrizione al ruolo sia nei confronti del soggetto beneficiario che nei confronti dei fidejussori dello stesso, in...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 340 del 10 gennaio 2023
«In materia di adempimento del preliminare di compravendita, in base alla norma di cui all'art. 1208 c.c., affinché l'offerta del debitore sia idonea a costituire in mora il creditore è necessario che essa comprenda la totalità della somma dovuta,...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 13789 del 17 maggio 2024
«L'accoglimento della domanda ex art. 2932 c.c. non è subordinato alla presentazione di un'offerta formale della controprestazione, ai sensi degli artt. 1208 e 1209 c.c., essendo a tal fine idonea anche la sola manifestazione di volontà di...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 3582 del 12 febbraio 2025
«Il paziente che domanda il risarcimento del danno da lesione del diritto all'autodeterminazione è tenuto a provare che, ove correttamente informato circa la praticabilità di un intervento chirurgico diverso da quello concretamente effettuato,...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 4084 del 17 febbraio 2025
«Perché si configuri la responsabilità datoriale ai sensi dell'art. 2087 c.c. non occorre in capo all'imprenditore la prevedibilità dello specifico evento concretamente verificatosi o del suo decorso causale (nella specie, decesso del lavoratore...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 4682 del 22 febbraio 2025
«Nell'ambito della responsabilità medico-chirurgica, se ricorrono il consenso presunto e il danno iatrogeno, ma non la condotta inadempiente o colposa del medico nell'esecuzione della prestazione sanitaria (cioè, l'intervento è stato correttamente...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 6990 del 16 marzo 2025
«In tema di contratto di apprendistato, pur nell'assetto regolativo di cui al d.lgs. n. 81 del 2015, la mancanza o carente formazione dell'apprendista, se qualificata dalla gravità dell'inadempimento, comporta la nullità del contratto per mancanza...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 9500 del 11 aprile 2025
«È configurabile l'inadempimento contrattuale del prestatore di servizi assicurativi quando non siano rispettate le specifiche formalità previste dalle condizioni di polizza, anche nella fase finale dell'accredito delle somme riscattate. Ai sensi...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 10189 del 17 aprile 2025
«In tema di consenso del paziente ad un intervento chirurgico, l'onere di informazione che grava sul medico e che va assolto nei confronti del paziente, pur rivestendo i caratteri della completezza e della specificità, non si estende sino agli...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 11290 del 29 aprile 2025
«La condanna di due coobbligati al risarcimento del danno in una percentuale inferiore del 100%, poiché un terzo (potenziale) coobbligato, benché ne sia stata astrattamente riconosciuta la corresponsabilità (nella specie, in misura del 10%), non è...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 13749 del 22 maggio 2025
«Nel contratto di video lotteria istantanea (VLT), riconducibile al contratto di lotteria ex art. 1935 c.c. e disciplinato dal regolamento emanato con d.m. 22 gennaio 2010 (avente natura contrattuale), la vincita è subordinata all'evento futuro e...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 15074 del 5 giugno 2025
«In materia di responsabilità sanitaria, il mancato consenso informato assume diversa rilevanza causale a seconda che sia dedotta la violazione del diritto all'autodeterminazione o la lesione del diritto alla salute. Nel primo caso, omessa o...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 12213 del 8 maggio 2023
«Al contratto di affitto di cava sono analogicamente applicabili le norme sulla locazione, con la conseguenza che - pur quando il rapporto venga risolto, contrattualmente o giudizialmente - l'obbligo del conduttore di corrispondere il corrispettivo...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 18209 del 3 luglio 2024
«Il lavoratore, a seguito della dichiarata illegittimità della cessione del ramo d'azienda, ha diritto alle retribuzioni solo a partire dal momento della formale costituzione in mora del datore di lavoro cedente. Non vi è diritto alla retribuzione...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 20021 del 19 luglio 2024
«La formale costituzione in mora del debitore è prescritta dalla legge per determinati effetti, tra cui preminente è quello dell'attribuzione al debitore medesimo del rischio della sopravvenuta impossibilità della prestazione per causa a lui non...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 4949 del 16 febbraio 2023
«L'offerta di adempiere anche l'obbligazione di pagamento del canone dovuto fino al momento di efficacia del recesso non costituisce requisito di validità dell'offerta non formale di adempimento dell'obbligo di restituzione della cosa locata, posto...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16172 del 16 giugno 2025
«La valutazione della serietà, concretezza, tempestività ed effettività dell'offerta informale di rilascio dell'immobile da parte del conduttore, ai sensi dell'art. 1220 c.c., non basta a escludere la mora del debitore se non è stata accertata la...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 6675 del 13 marzo 2025
«Il risarcimento del danno ambientale non può essere disposto mediante la condanna alla costituzione di un deposito fruttifero, che non rappresenta la quantificazione del pregiudizio subito (nella specie, contaminazione di falde acquifere), ma una...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 15079 del 5 giugno 2025
«In tema di consenso informato, il paziente che lamenta danni alla salute conseguenti a trattamenti sanitari deve provare che, se adeguatamente informato sui rischi, complicanze e alternative degli interventi, avrebbe rifiutato il proprio consenso....»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 5163 del 30 novembre 2023
«Integrano il delitto di cui all'art. 7 D.L. 28 gennaio 2019, n. 4, le omesse o false indicazioni di informazioni contenute nell'autodichiarazione finalizzata a conseguire il reddito di cittadinanza, se funzionali ad ottenere un beneficio non...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 39155 del 24 settembre 2024
«In tema di esecuzione, non deve essere revocata a norma dell'art. 673 cod. proc. pen. la sentenza di condanna per il delitto di cui all'art. 7 d.l. 28 gennaio 2019, n. 4, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 marzo 2019, n. 26, posto che...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 14077 del 5 marzo 2024
«La buona fede che, nei reati contravvenzionali, esclude l'elemento soggettivo ben può derivare da un fattore positivo correlato a un comportamento dell'Autorità amministrativa preposta alla tutela dell'interesse formante oggetto della disposizione...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 35124 del 12 giugno 2024
«In tema di elemento soggettivo nelle contravvenzioni, non è scusabile l'errore dell'agente che, su suggerimento del professionista di fiducia, intraprende "sine titulo" un'attività commerciale per il cui esercizio è richiesta l'autorizzazione e...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 23794 del 7 aprile 2022
«In tema di abuso di ufficio, la modifica introdotta con l'art. 23 d.l. 16 luglio 2020, n. 76, conv., con modificazioni, dalla l. 11 settembre 2020, n. 120, ha ristretto l'ambito applicativo dell'art. 323 c.p., con conseguente "abolitio criminis"...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 28402 del 10 giugno 2022
«In tema di abuso di ufficio, la modifica introdotta con l'art. 23 d.l. 16 luglio 2020, n. 76, conv., con modificazioni, dalla l. 11 settembre 2020, n. 120, ha ristretto l'ambito applicativo dell'art. 323 c.p., determinando l'"abolitio criminis"...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 38125 del 11 luglio 2023
«In tema di abuso di ufficio, la modifica introdotta con l'art. 23 d.l. 16 luglio 2020, n. 76, conv., con modif., dalla l. 11 settembre 2020, n. 120, ha ristretto l'ambito applicativo dell'art. 323 c.p., determinando l'abolitio criminis delle...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 13083 del 21 gennaio 2025
«In tema di delitto comune commesso all'estero dal cittadino italiano, il limite minimo di pena richiesto dall'art. 9, comma primo, cod. pen., in quanto costituisce condizione di procedibilità, deve essere verificato - al pari della presenza del...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 25488 del 22 marzo 2024
«In tema di esecuzione in Italia di sentenza di condanna estera con sospensione condizionale della pena sotto vigilanza, la competenza ad adattare le prescrizioni all'ordinamento interno, nella forma di espiazione alternativa dell'affidamento in...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 45506 del 27 aprile 2023
«La circostanza aggravante di cui al secondo comma dell'art. 339 c.p. non si applica al delitto tentato di violenza o minaccia a un corpo dello Stato di cui all'art. 338 c.p. (In motivazione la Corte ha precisato che, quando il legislatore, nel...»