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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16522 del 13 giugno 2024
«L'errore sul diritto rileva soltanto se concerne circostanze esterne influenti sulla valutazione soggettiva della convenienza del negozio; deve quindi escludersi la rilevanza dell'errore quando riguarda l'esistenza delle norme imperative da cui...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 16674 del 17 giugno 2024
«La nullità parziale di una clausola contrattuale non comporta necessariamente la nullità totale dell'accordo, soprattutto quando la clausola nulla viene sostituita automaticamente dalla norma imperativa prevista dalla legge. Inoltre, l'effetto...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 9612 del 11 aprile 2023
«Deve considerarsi come non apposta per nullità parziale di protezione, ex art. 36, comma 1, del d.lgs. n. 206 del 2005, la clausola contenuta in un contratto di mediazione che preveda la maturazione del diritto alla provvigione in una fase non...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 21230 del 19 luglio 2023
«Nel giudizio di cassazione, l'interesse a impugnare discende dalla possibilità di conseguire, attraverso il richiesto annullamento della sentenza impugnata, un risultato pratico favorevole, sicché è necessario, anche in caso di denuncia di un...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 4294 del 16 febbraio 2024
«La questione della validità della clausola "on claims made basis" in un contratto di assicurazione, per eventuale contrasto con la regola che vieta le clausole che impongono decadenze (art. 1341 cod. civ.) e con la regola che commina la nullità...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 16550 del 13 giugno 2024
«Il consumatore ha diritto ad una riduzione equa del costo complessivo del credito in caso di estinzione anticipata del finanziamento, secondo le disposizioni degli Stati membri e delle direttive europee. Tale diritto si fonda sull'idea che il...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 21036 del 26 luglio 2024
«In tema di clausole "claims made" nei contratti di assicurazione della responsabilità civile, tali clausole sono considerate come una delimitazione dell'oggetto del contratto e non come clausole vessatorie ai sensi dell'art. 1341 c.c., escludendo...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 15605 del 11 giugno 2025
«In tema di assicurazione contro i danni, la clausola di decadenza dell'assicurato dal diritto all'indennizzo in caso di dolosa esagerazione del danno non è nulla in ragione del suo contenuto ma, comportando una limitazione di responsabilità per...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 18688 del 8 luglio 2025
«Le controversie concernenti buoni postali fruttiferi rientrano tra quelle derivanti da rapporti giuridici regolati secondo le modalità di cui all'art. 1342 c.c., essendo i buoni postali fruttiferi titoli di legittimazione soggetti a uniformità di...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 23445 del 1 agosto 2023
«La reiterazione delle missioni del lavoratore presso l'impresa utilizzatrice non deve oltrepassare il limite di una durata che possa ragionevolmente considerarsi temporanea. E' contraria alle norme imperative ai sensi dell'art. 1344 c.c. e alle...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 18547 del 8 luglio 2024
«Il licenziamento motivato dall'esigenza di trasformazione del part time in full time o viceversa va ritenuto ingiustificato alla luce dell'art. 8, 1 comma D.Lgs. 81 del 2015; mentre il licenziamento intimato a seguito del rifiuto del part time...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 22375 del 25 luglio 2023
«La clausola cd. "russian roulette", contenuta in un patto parasociale, è valida, in quanto soddisfa l'interesse dei soci paciscenti ad evitare la possibile paralisi del funzionamento dell'assemblea derivante dalla contrapposizione del loro...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 18942 del 10 luglio 2024
«In tema di contratto di agenzia, la sostanziale diversità, per natura ed effetti, fra il recesso - il quale consiste in una dichiarazione unilaterale ricettizia, volta a far cessare il rapporto a tempo indeterminato, che non richiede accettazione...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 15311 del 31 maggio 2024
«In tema di prelazione agraria, la promessa di vendita stipulata dal proprietario del fondo con un terzo, subordinata al mancato esercizio del diritto di prelazione da parte del conduttore (o del proprietario limitrofo), non contiene una...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 32351 del 4 luglio 2024
« L'imposizione, da parte del giudice, di una condizione meramente potestativa all'efficacia della misura patrimoniale prevista dall'art. 282-bis, comma 3, cod. proc. pen. (come subordinare il pagamento dell'assegno di mantenimento alla ripresa...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 18953 del 10 luglio 2024
«In un contratto preliminare di vendita sottoposto alla condizione sospensiva dell'ottenimento di un mutuo, il mediatore non ha diritto alla provvigione finché non si verifica la condizione sospensiva, salvo il caso in cui si applichi la finzione...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 9435 del 10 aprile 2025
«In caso di contratto preliminare di vendita immobiliare sottoposto a condizione sospensiva, il mancato avveramento della condizione impedisce la conclusione dell'affare e, di conseguenza, il diritto del mediatore alla provvigione. La richiesta di...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 3319 del 21 gennaio 2022
«In tema di ricusazione del giudice, costituisce parere sull'oggetto del procedimento, a norma dell'art. 37, comma primo, lett. a), in relazione all'art. 36, comma primo, lett. c), c.p.p., la formulazione di una precisa opinione circa le questioni...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 824 del 13 gennaio 2023
«In tema di interpretazione del contratto, il sindacato di legittimità non può investire il risultato interpretativo in sé, che appartiene all'ambito dei giudizi di fatto riservati al giudice di merito, ma afferisce solo alla verifica del rispetto...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 23700 del 3 agosto 2023
«Il rapporto fra contratti collettivi di diverso ambito territoriale non è regolato dai principi di gerarchia e di specialità propri delle fonti legislative, ma dalla effettiva volontà delle parti sociali, la quale deve essere desunta attraverso il...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 24093 del 8 agosto 2023
«Per qualificare la dazione come versamento in conto futuro aumento di capitale, l'interprete deve verificare che la volontà delle parti di subordinare il versamento all'aumento di capitale risulti in modo chiaro e inequivoco, utilizzando,...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 22017 del 15 aprile 2025
«Non sussiste violazione del divieto di "overruling" interpretativo "in malam partem" qualora, già alla data di commissione del reato, fosse ragionevolmente prevedibile l'interpretazione della norma incriminatrice applicata al caso concreto...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 28144 del 10 giugno 2024
«In tema di esercizio dell'azione penale con citazione diretta a giudizio, il rinvio alla pena della reclusione "non superiore nel massimo a quattro anni", contenuto nell'art. 550, cod. proc. pen., dev'essere inteso come "fisso", in quanto, per...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 8779 del 13 ottobre 2023
«In tema di benefici penitenziari, il disposto dell'art. 4 d.l. 23 dicembre 2013, n. 146, non recepito nella legge di conversione 21 febbraio 2014, n. 10, nella parte in cui prevede un trattamento più favorevole per il condannato per uno dei...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 1296 del 19 settembre 2023
«In tema di giudizio abbreviato, l'art. 442, comma 2, cod. proc. pen., come novellato dalla L. 23 giugno 2017, n. 103 - nella parte in cui prevede che, in caso di condanna per una contravvenzione, la pena che il giudice determina tenendo conto di...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 37344 del 9 ottobre 2025
«In tema di false dichiarazioni per l'ottenimento del Reddito di Cittadinanza, l'ignoranza o l'errore circa la sussistenza del diritto alla percezione del beneficio, indotto da personale del CAF o da difficoltà di comprensione dovute a fattori come...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 10233 del 18 aprile 2023
«In tema di società, il giudice, se investito dell'azione di nullità di una delibera assembleare, ha sempre il potere (e il dovere), in ragione della natura autodeterminata del diritto cui tale domanda accede, di rilevare e di dichiarare in via...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 50440 del 8 novembre 2023
«Quando l'imputato sia presente all'udienza e non interferisca nelle richieste formulate in sua vece dal difensore, privo di procura speciale, queste ultime devono comunque considerarsi legittime. Ora, se è vero che la sostituzione della reclusione...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 6528 del 24 gennaio 2025
«È legittima l'applicazione d'ufficio, da parte del giudice di appello, delle pene accessorie, non applicate in primo grado, che conseguono di diritto alla condanna come effetti della stessa, ancorché la cognizione della specifica questione non sia...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 40243 del 2 dicembre 2025
«In tema di prova del rapporto di causalità tra la violazione di norme antinfortunistiche e l'evento-morte dovuto a malattia professionale, il dato scientifico accolto come affidabile nella comunità scientifica, tratto da generalizzazioni...»