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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 15655 del 5 giugno 2024
«Il pagamento del buono postale fruttifero al cointestatario superstite non pregiudica i diritti degli eredi del defunto; essi potranno esercitare il loro diritto nei confronti del creditore liquidato da Poste Italiane e non nei confronti della...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 20922 del 26 luglio 2024
«Nell'ipotesi che più parti del processo siano state assistite, anche in virtù di mandati distinti, dal medesimo difensore, questi ha diritto ad un unico compenso nei confronti di tutte, quando abbia prestato un'attività difensiva sostanzialmente...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 15515 del 4 giugno 2024
«In materia di buoni postali fruttiferi cointestati, recanti la clausola "pari facoltà di rimborso", in caso di morte di uno dei cointestatari, ciascun cointestatario superstite è legittimato a ottenere il rimborso dell'intera somma portata dal...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 27323 del 26 settembre 2023
«Il diritto di regresso previsto dall'art. 1299 c.c. ha il proprio fondamento nel principio per cui tra i coobbligati opera il principio di ripartizione interna delle prestazioni, per cui nei rapporti interni tra i condebitori solidali cessa di...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 6556 del 12 marzo 2025
«In tema di concorso di creditori, il coobbligato solidale non ha diritto al credito di regresso prima di aver effettuato il pagamento integrale al creditore comune. Pertanto, non può essere ammesso con riserva per un credito condizionale al...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 10511 del 22 aprile 2025
«In tema di obbligazione plurisoggettiva solidale ex delicto, la sussistenza del diritto di regresso di taluno dei coobbligati nei confronti degli altri è una questione che deve essere tenuta distinta da quella della misura della ripartizione del...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 24719 del 7 settembre 2025
«Il genitore che ha provveduto al mantenimento del figlio ha diritto di ripetere la quota delle relative spese nei confronti dell'altro genitore, nel caso in cui sia stata accertata la paternità o maternità naturale. Questo diritto deriva...»
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Cassazione civile, Sez. V, sentenza n. 3105 del 2 febbraio 2024
«La disciplina delle obbligazioni solidali tributarie va tratta dalla disciplina delle obbligazioni solidali di diritto comune, trovando applicazione anche l'art. 1306, comma 2, cod. civ., che regola gli effetti estensivi del giudicato favorevole...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 6139 del 7 marzo 2025
«In materia di assicurazione della responsabilità civile (non obbligatoria), l'assicuratore dell'autore di un fatto illecito, quando sia chiamato in causa dall'assicurato, è legittimato (avendovi "interesse" ai sensi dell'art. 2939 c.c.) a...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 24388 del 13 marzo 2024
«In tema di elusione di provvedimenti del giudice civile relativi all'affidamento dei minori, il mero inadempimento non integra il reato di cui all'art. 388, comma 2, c.p., occorrendo che il genitore compia atti fraudolenti o simulati, attraverso...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 15655 del 13 marzo 2024
«Nel reato di sottrazione di beni pignorati, posta in essere dal proprietario-custode, il bene protetto dalla norma è la salvaguardia del proficuo svolgimento della procedura esecutiva che deve essere garantita da coloro cui la legge attribuisce...»
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Cassazione civile, Sez. V, sentenza n. 11648 del 30 aprile 2024
«La tempestiva notifica della cartella di pagamento nei confronti di uno dei condebitori, sebbene inidonea a pregiudicare le posizioni soggettive degli altri obbligati in solido, impedisce che si produca nei confronti degli stessi la decadenza di...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16755 del 17 giugno 2024
«In tema di prescrizione del diritto al risarcimento del danno da fatto illecito imputabile a più soggetti, in solido tra loro, la diversità dei titoli della responsabilità ascrivibile ai vari coobbligati non incide sull'interruzione della...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 18048 del 1 luglio 2024
«In materia di coassicurazione, in presenza di una "clausola di delega" - con la quale i coassicuratori conferiscono ad uno solo di essi l'incarico di compiere gli atti relativi allo svolgimento del rapporto assicurativo, pur rimanendo obbligati al...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 21049 del 27 luglio 2024
«La costituzione di parte civile determina l'interruzione del termine di prescrizione del diritto al risarcimento del danno scaturito dal reato, con effetto permanente fino all'irrevocabilità della sentenza che definisce il processo penale, anche...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 26711 del 15 ottobre 2024
«In tema di prescrizione del diritto al risarcimento del danno da fatto illecito imputabile a più soggetti in solido, la costituzione di parte civile produce effetti interruttivi, fino all'irrevocabilità della sentenza penale, anche nei confronti...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 16143 del 11 giugno 2024
«Il silenzio mantenuto dal titolare dei buoni postali a seguito delle variazioni operate dal D.M., senza esercizio esplicito ed inequivoco del diritto di recesso, non può essere considerato come consenso alla prosecuzione del contratto alle nuove...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 15801 del 6 giugno 2024
«In tema di patto di prelazione volontaria, a differenza del contratto preliminare unilaterale, non sorge l'obbligo immediato e definitivo di concludere il contratto definitivo. Il promittente è tenuto ad un comportamento specifico solo nel caso in...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 15840 del 13 giugno 2025
«L'esercizio del diritto di opzione consiste nella dichiarazione di accettazione della proposta contrattuale che l'altra parte si è obbligata a tenere ferma e integra perciò un atto recettizio che, come tale, produce effetto nel momento in cui...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 20365 del 21 luglio 2025
«Nel pubblico impiego privatizzato, il bando di concorso costituisce offerta al pubblico ai sensi dell'art. 1336 c.c. ed è revocabile solo fino all'intervenuta accettazione da parte degli interessati mediante la sottoscrizione del contratto...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 5722 del 24 febbraio 2023
«La registrazione effettuata attraverso l'utilizzo del sistema di rilevazione della presenza sul luogo di lavoro è corretta e non falsa solo se nell'intervallo compreso tra le timbrature in entrata ed in uscita il lavoratore è effettivamente...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 29028 del 19 ottobre 2023
«Le fattispecie legali di licenziamento per giusta causa e giustificato motivo, introdotte dal D.Lgs. n. 165/2001, art. 55-quater, comma 1, lett. da a) ad f), e comma 2, costituiscono ipotesi aggiuntive rispetto a quelle individuate dalla...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 8215 del 26 marzo 2024
«In tema di contratto di fornitura di gas, le norme contenute nell'art. 10 d.lgs. n. 32 del 1998 sono imperative, cioè inderogabili dall'autonomia privata nell'interesse della parte più debole, impedendo la previsione di un diritto di esclusiva o...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 16213 del 11 giugno 2024
«La disciplina contenuta nell'abrogato art. 173 del D.P.R. n. 156/1973, che consentiva variazioni, anche in peius, del tasso di interesse sulla base di decreti ministeriali, ha natura cogente e come tale idonea a sostituire ex art. 1339 c.c. le...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16522 del 13 giugno 2024
«L'errore sul diritto rileva soltanto se concerne circostanze esterne influenti sulla valutazione soggettiva della convenienza del negozio; deve quindi escludersi la rilevanza dell'errore quando riguarda l'esistenza delle norme imperative da cui...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 16674 del 17 giugno 2024
«La nullità parziale di una clausola contrattuale non comporta necessariamente la nullità totale dell'accordo, soprattutto quando la clausola nulla viene sostituita automaticamente dalla norma imperativa prevista dalla legge. Inoltre, l'effetto...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 9612 del 11 aprile 2023
«Deve considerarsi come non apposta per nullità parziale di protezione, ex art. 36, comma 1, del d.lgs. n. 206 del 2005, la clausola contenuta in un contratto di mediazione che preveda la maturazione del diritto alla provvigione in una fase non...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 21230 del 19 luglio 2023
«Nel giudizio di cassazione, l'interesse a impugnare discende dalla possibilità di conseguire, attraverso il richiesto annullamento della sentenza impugnata, un risultato pratico favorevole, sicché è necessario, anche in caso di denuncia di un...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 4294 del 16 febbraio 2024
«La questione della validità della clausola "on claims made basis" in un contratto di assicurazione, per eventuale contrasto con la regola che vieta le clausole che impongono decadenze (art. 1341 cod. civ.) e con la regola che commina la nullità...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 16550 del 13 giugno 2024
«Il consumatore ha diritto ad una riduzione equa del costo complessivo del credito in caso di estinzione anticipata del finanziamento, secondo le disposizioni degli Stati membri e delle direttive europee. Tale diritto si fonda sull'idea che il...»