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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 20752 del 3 aprile 2024
«Non sussiste la causa di incompatibilità di cui all'art. 34 cod. proc. pen. nel caso in cui il giudice, in precedenza, abbia respinto la richiesta di patteggiamento avanzata da concorrenti nel medesimo reato associativo per il quale l'imputato è...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 23901 del 12 aprile 2024
«La dichiarazione di ricusazione può essere proposta esclusivamente dalle "parti", fra le quali non rientra la persona offesa dal reato, che tale qualifica non riveste in senso tecnico. (In motivazione, la Corte ha precisato che le disposizioni...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 29866 del 11 marzo 2025
«In tema di disturbo delle occupazioni e del riposo delle persone (art. 659, comma 1, c.p.), reato divenuto procedibile a querela per effetto del D.Lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, la sopravvenuta condizione di procedibilità opera retroattivamente in...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 23654 del 23 maggio 2025
«Il delitto di abusivismo finanziario ha natura di reato eventualmente abituale, in quanto può essere integrato sia da un unico comportamento, sia da una pluralità di condotte omogenee ripetute nel tempo, sicché, in quest'ultimo caso, coincidendo...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 24195 del 8 agosto 2023
«La clausola che esclude le "spese per controversie derivanti da fatti dolosi" dalla copertura del contratto assicurativo per la tutela legale non può essere interpretata nel senso che non costituiscono oggetto del rischio assicurato i costi per la...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 22257 del 9 maggio 2025
«In tema di truffa, il termine per proporre querela, nel caso in cui il reato risulti aggravato, ex art. 640, n. 2-ter, cod. pen., dall'essere stato realizzato a distanza mediante strumenti informatici o telematici idonei a ostacolare la propria o...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 22017 del 15 aprile 2025
«Non sussiste violazione del divieto di "overruling" interpretativo "in malam partem" qualora, già alla data di commissione del reato, fosse ragionevolmente prevedibile l'interpretazione della norma incriminatrice applicata al caso concreto...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 8886 del 21 gennaio 2025
«In tema di contrabbando doganale, la detenzione per la vendita di tabacchi lavorati esteri in quantità inferiore a quindici chilogrammi convenzionali, anche in caso di recidiva del soggetto agente, costituisce fatto non più previsto dalla legge...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 1061 del 20 dicembre 2024
«In tema di successione di leggi, qualora, nel corso del giudizio, sia introdotto per il reato in contestazione il regime di procedibilità a querela, e ne venga poi ripristinata la perseguibilità di ufficio, deve darsi applicazione alla legge le...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 639 del 6 novembre 2024
«In tema di atti persecutori, l'ammonimento del questore, previsto all'art. 8, comma 2, d.l. 23 febbraio 2009 n. 11, conv. in legge 23 aprile 2009 n. 38, non costituisce condizione di procedibilità del reato, ma è atto amministrativo integrante uno...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 17793 del 4 marzo 2025
«E' inammissibile l'istanza di revisione di una sentenza irrevocabile nel caso di successiva abrogazione del reato, in quanto l'unico rimedio esperibile per dare attuazione al disposto dell'art. 2, comma secondo, cod. pen. è costituito dalla revoca...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 34069 del 15 maggio 2024
«In tema di successione di leggi processuali nel tempo, in assenza di una disposizione transitoria e in applicazione del principio "tempus regit actum", che regola la successione di norme processuali anche in relazione alle misure cautelari, è...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 30702 del 16 aprile 2024
«In tema di ordinamento penitenziario, le modifiche legislative successive ai fatti per i quali è intervenuta condanna che rendano più gravoso l'accesso alle misure alternative alla detenzione ed ai benefici penitenziari "extra moenia",...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 23204 del 12 marzo 2024
«Il delitto di maltrattamenti in famiglia si consuma con la cessazione dell'abitualità delle condotte vessatorie, sicché, qualora la condotta si sia protratta successivamente all'entrata in vigore della legge 19 luglio 2019, n. 69, si applica il...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 13016 del 23 febbraio 2024
«In tema di reati fallimentari, sussiste piena continuità normativa fra la previsione di cui all'art. 236-bis legge fall. e quella di cui all'art. 342 d.lgs. 12 gennaio 2019, n. 14 non avendo la nuova norma determinato effetti abrogativi parziali o...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 3427 del 19 ottobre 2023
«Il delitto di atti persecutori, in quanto reato abituale, si consuma nel momento in cui ha luogo l'ultima condotta attuata dall'agente, sicché le modifiche "in peius" del regime sanzionatorio, introdotte dalla legge 19 luglio 2019, n. 69, trovano...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 21 del 6 dicembre 2023
«La causa di non punibilità per la particolare tenuità del fatto di cui all'art. 131 bis cod. pen., nella formulazione novellata dall'art. 1, comma 1, lett. c), n. 1, d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, è applicabile anche ai fatti commessi prima del...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 28594 del 26 marzo 2024
«Costituisce causa di esclusione della colpevolezza il mutamento di giurisprudenza "in malam partem", nel caso in cui l'imputato, al momento del fatto, poteva fare affidamento su una regola stabilizzata, enunciata dalle Sezioni Unite, che escludeva...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 20529 del 30 gennaio 2024
«L'errata interpretazione di una legge diversa da quella penale, cui fa riferimento l'art. 47, ultimo comma, cod. pen., esclude sempre la punibilità quando ha cagionato un errore sul fatto costituente reato doloso, mentre nel caso di reato colposo...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 31588 del 14 giugno 2023
«In tema di estradizione per l'estero, è causa obbligatoria di rigetto della domanda la finalità di persecuzione politica dissimulata da una richiesta di consegna per un reato comune, ove siano allegati dall'interessato elementi concreti dai quali...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 359 del 26 ottobre 2023
«In tema di procedimento di esecuzione, il giudice al quale sia richiesto di determinare con esattezza il trattamento sanzionatorio per ciascun reato onde accertare la pena ancora da espiare, in ragione del presofferto e per la presenza di reati...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 50450 del 22 novembre 2023
«Tra il reato di violenza privata, di cui all'art. 610 c.p., e quello di lesioni personali volontarie, di cui all'art. 582 c.p., è configurabile il concorso formale, facendo esse riferimento alla diversità dei beni giuridici tutelati: la libertà...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 36567 del 27 giugno 2024
«Integra il delitto di cui all'art. 570, comma secondo, n. 2, cod. pen., e non anche quello di violazione degli obblighi di assistenza familiare di cui all'art. 570-bis cod. pen., che rimane assorbito, l'omesso versamento in favore di figli minori...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 33287 del 10 luglio 2024
«In tema di reati ambientali, la contravvenzione di abbandono di rifiuti, di cui all'art. 256, comma 2, d.lgs. 3 aprile 2006, n. 152, è configurabile nel solo caso di condotta estemporanea e meramente occasionale, che abbia ad oggetto quantitativi...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 32039 del 8 luglio 2024
«Integra il delitto di cui all'art. 570, comma secondo, n. 2, cod. pen., e non anche quello di violazione degli obblighi di assistenza familiare in caso di separazione o di scioglimento del matrimonio, che rimane assorbito nel primo, la condotta...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 28710 del 14 maggio 2024
«Non sussiste rapporto di specialità, stante il diverso ambito di operatività delle fattispecie, tra l'illecito amministrativo di cui all'art. 4, comma 4, d.lgs. 15 novembre 2017, n. 190, che, "salvo che il fatto costituisca reato", sanziona...»
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Cassazione penale, Sez. Unite, sentenza n. 27727 del 14 dicembre 2023
«In tema di concorso di persone nel reato di cessione di sostanze stupefacenti, il medesimo fatto storico può configurare, in presenza dei diversi presupposti, nei confronti di un concorrente il reato di cui all'art. 73, comma 1 ovvero comma 4,...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 24255 del 14 febbraio 2024
«È configurabile il concorso tra il delitto di bancarotta fraudolenta documentale, di cui all'art. 216, comma 1, n. 2, legge fall. e quello di occultamento e distruzione di documenti contabili, previsto dall'art. 10 d.lgs. 10 marzo 2000, n. 74, che...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 18355 del 6 marzo 2024
«La disobbedienza ad un ordine del superiore, impartito per urgenti ragioni di giustizia e sicurezza pubblica, da parte di un militare che rivesta anche la qualità di pubblico ufficiale, è riconducibile al contempo al reato militare di...»
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Cassazione penale, sentenza n. 14910 del 18 gennaio 2024
«In tema di rapporti tra atti persecutori, accesso abusivo a sistema informatico e sostituzione di persona, fra gli stessi non sussiste un rapporto di concorso apparente di norme ex art. 15 c.p. né di reato complesso ex art. 84 c.p., non...»