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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 10145 del 17 aprile 2025
«L'efficacia retroattiva della risoluzione per inadempimento di un contratto preliminare comporta l'insorgenza, a carico di ciascun contraente, dell'obbligo di restituire le prestazioni ricevute, rimaste prive di causa, secondo i principi della...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 10368 del 19 aprile 2025
«In caso di risoluzione per inadempimento di un contratto preliminare di compravendita, sussiste a carico del promissario acquirente che abbia ottenuto dal promittente venditore la consegna e la detenzione anticipate della cosa promessa in vendita,...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 10555 del 23 aprile 2025
«La risoluzione del contratto preliminare per inadempimento, pur comportando - per l'effetto retroattivo sancito dall'art. 1458 c.c. - l'obbligo del contraente di restituire la prestazione ricevuta, non autorizza il giudice ad emettere il...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 25889 del 22 settembre 2025
«L'avvocato è obbligato, nello svolgimento dell'attività professionale, a prestare la diligenza media esigibile ai sensi dell'art. 1176, comma 2, c.c., comprendente l'obbligo (sancito dall'art. 13, comma 5, della l. n. 247 del 2012) d'informare il...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 22711 del 2 febbraio 2023
«Al di fuori dei casi espressamente consentiti dalla L. n. 194/1978, tutte le condotte di soppressione realizzate nei confronti di un feto che è vitale all'inizio del travaglio ed ha, per l'età gestazionale, "possibilità di vita autonoma"...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 29210 del 12 novembre 2024
«La disposizione dell'art. 1976 c.c., che prevede la irresolubilità della transazione novativa, salvo che sia diversamente stabilito dalle parti, deve intendersi circoscritta alla sola risoluzione per inadempimento e non può estendersi anche alla...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 32996 del 17 dicembre 2024
«In tema di accordi di ristrutturazione ex art. 182-bis l.fall., la dichiarazione di fallimento successiva all'omologazione dell'accordo ne rende giuridicamente impossibile l'attuazione, essendo intervenuto un evento che, sovrapponendosi alla...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 890 del 22 novembre 2023
«Ai fini della configurabilità del delitto di omicidio preterintenzionale, è necessario che il soggetto agente abbia posto in essere atti diretti a percuotere o ledere e che esista un rapporto di causa ed effetto tra gli atti predetti e l'evento...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 8356 del 23 gennaio 2025
«In tema di morte o lesioni come conseguenza di altro delitto, la morte dell'assuntore di sostanza stupefacente è imputabile alla responsabilità del cedente sempre che, oltre al nesso di causalità materiale, sussista la colpa in concreto per...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 3942 del 18 settembre 2024
«In tema di nesso di causalità, l'accertamento, in caso di condotta omissiva, deve essere effettuato mediante un preliminare giudizio cd. esplicativo, afferente alla ricostruzione, con certezza processuale, di ciò che è accaduto sul piano...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 20943 del 21 febbraio 2023
«Risponde di omicidio colposo il medico specialista che, rilasciando il certificato di idoneità sportiva agonistica con validità annuale, attesti con superficiale diagnosi l'idoneità alla pratica sportiva agonistica di un atleta, in seguito...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 928 del 28 settembre 2022
«In tema di prevenzione degli infortuni sui luoghi di lavoro, qualora vi siano più titolari della posizione di garanzia, ciascuno è, per intero, destinatario dell'obbligo di tutela imposto dalla legge, sicchè l'omessa applicazione di una cautela...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 12256 del 12 febbraio 2025
«In materia di sinistri stradali con riferimento alla c.d. concretizzazione del rischio rispetto all'utilizzo del telefonino da parte dell'imputato, una volta dimostrata l'invasione della corsia d'emergenza e il mancato governo del proprio veicolo...»
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Commissione Tributaria Regionale Per La Val D'Aosta, Sez. IV, sentenza n. 10472 del 27 novembre 2024
«In tema di sinistri stradali il fatto che la vittima non indossi il casco protettivo ovvero che lo indossi in modo scorretto, non essendo adeguatamente allacciato, non interrompe il nesso causale, non trattandosi di condotta abnorme né del tutto...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 3722 del 30 ottobre 2024
«Nel valutare la responsabilità per il reato di omicidio stradale (art. 589-bis cod. pen.), il rispetto del limite massimo di velocità consentito non esclude la responsabilità del conducente qualora la causazione dell'evento sia comunque...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 20800 del 21 febbraio 2024
«In tema di omicidio stradale, la circostanza attenuante ad effetto speciale di cui all'art. 589-bis, comma 7, c.p., che fa riferimento all' ipotesi in cui l'evento non sia esclusiva conseguenza dell'azione od omissione del colpevole, ricorre nel...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 11821 del 29 febbraio 2024
«In tema di reati stradali, l'assoluta visibilità della presenza della vittima all'interno dell'area di posteggio di un supermercato, all'interno della zona destinata agli stalli, e l'ininfluenza causale, rispetto alla gravità dell'evento, che...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 1929 del 22 novembre 2023
«In tema di circolazione stradale, il principio di affidamento postula che la condotta dell'agente costituisca concausa dell'evento e che non sia prevedibile il comportamento incauto altrui in relazione alle condizioni concrete del fatto, alla...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 26290 del 23 maggio 2023
«Il principio di colpevolezza impone una verifica complessa, su piani diversi, riguardanti l'accertamento in concreto della sussistenza della violazione - da parte del soggetto che riveste una posizione che possiamo definire lato sensu di garante -...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 15697 del 18 marzo 2025
«Va ribadita la responsabilità del datore di lavoro per non aver ottemperato all'obbligo di fornire al lavoratore assunto una formazione sufficiente e adeguata in materia di salute e sicurezza con particolare riferimento al posto di lavoro e alle...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 32955 del 5 luglio 2024
«In caso di lesioni personali gravi subite da un lavoratore a causa di violazioni delle norme sulla prevenzione degli infortuni sul lavoro, la responsabilità penale del datore di lavoro può essere confermata se emerge che questi ha tollerato una...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 39526 del 20 giugno 2023
«La causazione a una cliente di lesioni colpose anche gravi, avvenuta nello svolgimento dell'attività di parrucchiere, non è riconducibile, ex art. 4, comma 1, lett. a), d.lgs. 28 agosto 2000, n. 274, né all'area degli infortuni sul lavoro, in...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 4903 del 13 settembre 2022
«In tema di responsabilità medica, alla luce delle modifiche normative introdotte dalla L. n. 189/2012 e dalla successiva L. n. 24/2017 l'indagine primaria demandata al giudice implica la corretta selezione delle linee guida cui rapportare la...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 20520 del 5 aprile 2024
«In tema di diffamazione, ai fini dell'applicabilità dell'esimente prevista dall'art. 598 cod. pen., non rileva la cancellazione delle espressioni diffamatorie disposta dal giudice civile ai sensi dell'art. 89, comma 2, cod. proc. civ., essendo...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 45622 del 29 settembre 2023
«In tema di diffamazione, la causa di non punibilità della provocazione può configurarsi anche come putativa qualora ricorra una ragionevole, anche se erronea, opinione dell'illiceità del fatto altrui, purché l'errore sia plausibile, ragionevole,...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 26309 del 23 marzo 2023
«In tema di delitti contro l'onore, la causa di non punibilità della provocazione, di cui all'art. 599 cod. pen., può essere riconosciuta anche a livello putativo, ai sensi dell'art 59, comma quarto, cod. pen., diversamente dall'attenuante della...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 20595 del 15 aprile 2025
«Nell'ambito della riduzione o del mantenimento in schiavitù o in servitù, la condotta del soggetto attivo deve essere causa dello stato di soggezione continuativa della vittima, e cioè di un asservimento non episodico, ma protratto nel tempo che...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 30915 del 27 giugno 2025
«Il delitto di prostituzione minorile si configura in presenza di qualsivoglia attività sessuale posta in essere dietro corrispettivo di denaro, e quindi anche nel caso nel quale al minore siano corrisposte somme di denaro modeste a titolo di mera...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 27690 del 2 ottobre 2023
«La cessione dei crediti futuri, ivi compresi quelli aventi causa risarcitoria, non ha natura meramente obbligatoria e vi si può procedere - quando nel negozio dispositivo sia individuata la fonte, oppure la stessa sia determinata o determinabile -...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 11928 del 5 maggio 2023
«I crediti risarcitori scaturenti dall'evizione, che effettivamente vanno fatti valere in sede fallimentare, non sono quelli del terzo acquirente, bensì quelli maturati dall'aggiudicatario, il quale nell'esecuzione individuale può chiederne il...»