(massima n. 1)
Risponde di omicidio colposo il medico specialista che, rilasciando il certificato di idoneità sportiva agonistica con validità annuale, attesti con superficiale diagnosi l'idoneità alla pratica sportiva agonistica di un atleta, in seguito deceduto nel corso di un allenamento a causa di una patologia cardiologica, ciò sia per l'automatica ammissione del soggetto all'attività sportiva, incompatibile con la sua situazione clinica, sia per essere razionalmente altamente credibile che la sua morte sarebbe stata evitata, se non avesse svolto l'allenamento.