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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 19626 del 24 aprile 2024
«Le cause di incompatibilità e di incapacità dei periti previste dall'art. 225, comma 3, cod. proc. pen. non trovano applicazione, neanche in via analogica, nei confronti dei consulenti tecnici del pubblico ministero, sicché sono utilizzabili gli...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 15770 del 5 giugno 2024
«La clausola claims made non integra una decadenza convenzionale ex art. 2965 c.c., ma costituisce un fattore concorrente all'identificazione del rischio assicurato, rientrando nel modello di assicurazione della responsabilità civile ai sensi...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 16503 del 20 novembre 2018
«In tema di mezzi di prova, l'inutilizzabilità delle notizie che il perito o il consulente riceve, in sede di espletamento dell'incarico, dall'imputato, dalla persona offesa o da altre persone, prevista dall'art. 228, comma 3, cod. proc. pen., ha...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 21367 del 25 luglio 2025
«Il giudice delegato al fallimento ha escluso dal passivo della procedura il credito avanzato dalla compagnia assicurativa per far valere il diritto di surroga legale ai sensi dell'art. 1916 cod. civ., relativa ad un credito restitutorio vantato...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 29437 del 14 novembre 2024
«In tema di assicurazione della responsabilità civile, la clausola "on claims made basis", quale deroga convenzionale all'art. 1917, comma 1, c.c., non è invalida, bensì consentita dall'art. 1932 c.c., in quanto non altera il tipo legale...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 3483 del 11 febbraio 2025
«In ambito di assicurazione della responsabilità civile, la clausola che preveda la designazione esclusiva del legale da parte dell'assicuratore è nulla ai sensi dell'art. 1932 c.c., in quanto deroga in pejus al disposto dell'art. 1917, comma 3,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 19502 del 15 luglio 2025
«In tema di assicurazione della responsabilità civile, ai fini dell'individuazione del "fatto accaduto durante il tempo dell'assicurazione", di cui all'art. 1917 c.c., è necessario avere riguardo al tenore della clausola contrattuale che lo...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 5985 del 6 marzo 2025
«Nell'assicurazione sulla vita, la clausola con la quale sono stati indicati quali beneficiari gli "eredi legittimi" dello stipulante non può valere a individuare i congiunti del portatore di rischio già deceduti prima della stipula del contratto,...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 611 del 22 novembre 2023
«L'ordinanza di archiviazione per la particolare tenuità del fatto emessa, ai sensi dell'art. 411, comma 1-bis, cod. proc. pen., a seguito di opposizione dell'indagato, per effetto delle modifiche introdotte dal d.lgs. 2 ottobre 2018, n. 122, che...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 44864 del 14 settembre 2023
«La preclusione processuale ex art. 414 cod. proc. pen. derivante dall'omessa riapertura delle indagini dopo l'intervenuta archiviazione richiede che si sia in presenza dello stesso fatto di reato, oggettivamente e soggettivamente considerato....»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 28050 del 14 giugno 2024
«La richiesta di interrogatorio formulata dall'indagato destinatario dell'avviso di conclusione delle indagini preliminari non necessita di formule sacramentali, ma, in ossequio al dovere di lealtà che incombe sul difensore e alla necessità che non...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 17943 del 19 marzo 2014
«Le relazioni di servizio redatte dal pubblico ufficiale - imputato per reati commessi nell'esercizio delle sue funzioni o con abuso delle stesse - e inerenti ai fatti per i quali si procede contro lo stesso pubblico ufficiale, non sono assistite...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 25655 del 23 aprile 2025
«La disciplina del legittimo impedimento del difensore ai sensi dell'art. 420-ter del codice di procedura penale si applica anche ai procedimenti camerali a partecipazione facoltativa, incluso il giudizio di esecuzione. Il mancato riconoscimento...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 3788 del 11 settembre 2019
«La restituzione delle cose sequestrate e non confiscate va operata in favore di colui che vanti su di esse una pretesa giuridicamente meritevole e dia prova positiva del suo "ius possidendi". (Fattispecie in cui la Corte ha ritenuto immune da vizi...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 36420 del 19 gennaio 2021
«In tema di intercettazioni telefoniche, la verifica dei presupposti di legittimità va effettuata con riguardo alla qualificazione del reato per il quale, in concreto, si dispone di indizi idonei al momento dell'autorizzazione, sicchè, ove "ab...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 9158 del 30 gennaio 2024
«In tema di reati contro la pubblica amministrazione, sono utilizzabili le intercettazioni mediante captatore informatico (c.d. "trojan horse") eseguite nei luoghi di cui all'art. 614 cod. pen. tra il 31 gennaio 2019 e il 31 agosto 2020, anche se...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 47695 del 14 novembre 2022
«In tema di intercettazioni telefoniche, l'indisponibilità della chiave di cifratura per la lettura del DVD su cui sono riversate le fonie (nella specie, a causa della messa in liquidazione della società di progettazione del relativo "software")...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 48556 del 14 novembre 2023
«In tema di patteggiamento, anche a seguito della modifica dell'art. 444, comma 1, cod. proc. pen., introdotta dall'art. 25, comma 1, lett. a), n. 1), d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, che ha previsto la possibilità di richiedere al giudice di non...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 25401 del 20 giugno 2024
«In tema di utilizzazione dei risultati di intercettazioni effettuate con captatore informatico per delitti diversi da quelli per cui è stato emesso il decreto autorizzativo, il disposto dell'art. 270, comma 1-bis, cod. proc. pen., nella parte in...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 22822 del 16 aprile 2024
«È ricorribile per cassazione, ex art. 606, comma 1, lett. c), cod. proc. pen., la sentenza di patteggiamento emessa dopo l'ammissione al rito abbreviato, atteso che essa ratifica un accordo illegale, concluso in violazione di una norma processuale...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 28651 del 7 novembre 2024
«In tema di fideiussione, l'art. 1938 c.c. novellato dalla L. 154/1992 richiede che l'importo massimo garantito sia indicato in una somma di denaro o in un ordine di grandezza determinato o determinabile. Il riferimento ai corrispettivi dovuti...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 865 del 13 gennaio 2025
«Nel contratto autonomo di garanzia il garante, una volta che abbia pagato nelle mani del creditore beneficiario, non può agire in ripetizione nei confronti di quest'ultimo in caso di successivo venir meno della causa del rapporto principale,...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 20150 del 16 aprile 2025
«In tema di procedimento minorile, non è applicabile, per il principio di sussidiarietà delle disposizioni relative al rito ordinario, il disposto dell'art. 464-octies cod. proc. pen., che disciplina la revoca dell'ordinanza di sospensione del...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 26618 del 11 luglio 2025
«In tema di misure cautelari personali, l'accertamento dei requisiti di attualità e concretezza del pericolo previsto dall'art. 274, comma 1, lett. c), cod. proc. pen. richiede una prognosi incentrata sulla rigorosa e complessiva valutazione dei...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 40571 del 27 settembre 2022
«In tema di misure cautelari personali, ai fini dell'apprezzamento delle esigenze di cui all'art. 274, comma 1, lett. c), cod. proc. pen., deve valutarsi in concreto l'incidenza che gravi e comprovate patologie da cui l'indagato sia affetto, tali...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 42438 del 6 novembre 2024
«In tema di misure coercitive, non viola il principio della domanda cautelare il giudice che ritiene sussistente un "periculum libertatis" diverso o ulteriore rispetto a quello indicato dal pubblico ministero richiedente. (In motivazione, la Corte...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 21089 del 29 marzo 2023
«La violazione del principio di correlazione tra contestazione e sentenza è ravvisabile nel caso in cui il fatto ritenuto nella decisione si trovi, rispetto a quello contestato, in rapporto di eterogeneità, ovvero quando il capo d'imputazione non...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 3521 del 7 ottobre 2022
«È abnorme, in quanto determina una indebita regressione del procedimento, l'ordinanza con cui il giudice disponga la restituzione degli atti al pubblico ministero, ritenendo che la condotta di cui all'imputazione sia inquadrabile nel reato di...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 10202 del 13 febbraio 2024
«Non è abnorme il provvedimento con cui il tribunale in composizione monocratica, in sede di giudizio abbreviato, trasmette gli atti al pubblico ministero ai sensi dell'art. 521-bis cod. proc. pen., ravvisando l'erronea qualificazione giuridica del...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 16046 del 19 marzo 2024
«Il tema di immutabilità del giudice ex art. 525, comma 2, cod. proc. pen., un collegio diversamente composto da quello che ha iniziato la trattazione della regiudicanda può legittimamente emettere la sentenza a condizione che siano state compiute...»