(massima n. 1)
Le relazioni di servizio redatte dal pubblico ufficiale - imputato per reati commessi nell'esercizio delle sue funzioni o con abuso delle stesse - e inerenti ai fatti per i quali si procede contro lo stesso pubblico ufficiale, non sono assistite da alcuna astratta presunzione di veridicitą e possono essere acquisite e valutate, ai sensi dell'art. 237 cod. proc. pen., come scritti provenienti dall'imputato e non ai sensi dell'art. 234 cod. proc. pen. quale prova documentale. (Annulla ai soli effetti civili, App. Lecce, 14/01/2013)