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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 5236 del 28 febbraio 2024
«L'accertamento della data di una scrittura privata non autenticata o della sussistenza e idoneità di fatti diversi da quelli specificamente indicati nell'art. 2704 costituisce compito proprio del giudice del merito, la cui valutazione non è...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 4582 del 20 febbraio 2024
«In tema di data certa di una scrittura privata non autentica, l'art. 2704 c.c. non contiene un elenco tassativo dei fatti che ne stabiliscono la certezza rispetto ai terzi, ma lascia al giudice di merito la valutazione caso per caso della...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 4422 del 19 febbraio 2024
«L'art. 2704 c.c. non contiene un elenco tassativo dei fatti in base ai quali la data di una scrittura privata non autentica deve ritenersi certa rispetto ai terzi, ma lascia al giudice di merito la valutazione caso per caso della sussistenza del...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 4203 del 15 febbraio 2024
«In tema di data certa delle scritture private, l'art. 2704 cod. civ. non contiene una elencazione tassativa dei fatti in base ai quali la data di una scrittura privata non autentica deve ritenersi certa rispetto ai terzi, ma lascia al giudice di...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 27330 del 22 ottobre 2024
«Il bilancio di una società di capitali regolarmente approvato, al pari dei libri e delle scritture contabili di un'impresa soggetta a registrazione, fa prova, ai sensi dell'art. 2709 c.c., in ordine ai debiti della società medesima; tale...»
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Cassazione penale, Sez. III, ordinanza n. 28217 del 6 ottobre 2023
«Gli artt. 2709 e 2710 c.c., che regolano l'efficacia probatoria delle scritture contabili contro l'imprenditore e nei rapporti tra imprenditori, non precludono al giudice la possibilità di trarre dalle stesse, regolarmente tenute, elementi...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 6983 del 15 marzo 2024
«In materia di illegittima applicazione della capitalizzazione di interessi su conto corrente bancario, a fronte della mancata acquisizione di una parte degli estratti conto il giudice del merito può valorizzare, esemplificativamente, le contabili...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 28217 del 6 ottobre 2023
«Gli artt. 2709 e 2710 c.c., che regolano l'efficacia probatoria delle scritture contabili contro l'imprenditore e nei rapporti tra imprenditori, non precludono al giudice la possibilità di trarre dalle stesse, regolarmente tenute, elementi...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 19850 del 18 luglio 2024
«L'art. 2719 c.c. - che esige un espresso disconoscimento della conformità con l'originale delle copie fotografiche o fotostatiche - è applicabile tanto alla ipotesi di disconoscimento della conformità della copia al suo originale, quanto a quella...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 22915 del 8 agosto 2025
«In tema di prova testimoniale relativa a contratti oggetto di controversia tra le medesime parti processuali, il giudice di merito che ritiene di non derogare al limite di valore previsto dall'art. 2721 cod. civ., non è tenuto a esporre le ragioni...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 28482 del 5 novembre 2024
«I limiti di valore sanciti dall'art. 2721 c.c. non attengono all'ordine pubblico e possono essere superati qualora non vi sia stata tempestiva eccezione di inammissibilità da parte interessata. Inoltre, in specifici contesti contrattuali come il...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 27231 del 21 ottobre 2024
«In tema di prova testimoniale, il giudice di merito, qualora ritenga di non poter derogare al limite di valore previsto dall'art. 2721 cod. civ., non è obbligato a esporre le ragioni del rigetto dell'istanza di prova, potendo tale decisione...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 24903 del 21 agosto 2023
«In tema di eccezioni al divieto della prova testimoniale, ex art. 2724, n. 1, c.c., il documento costituente principio di prova per iscritto non deve necessariamente contenere un preciso riferimento al fatto controverso, essendo sufficiente che...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 4715 del 3 marzo 2026
«La violazione degli articoli 2727 e 2729 cod. civ. può essere accolta solo in presenza di un errore di sussunzione del giudice di merito, ovvero quando esso qualifichi come sufficienti o insufficienti indizi non conformi ai criteri di gravità,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 23708 del 22 agosto 2025
«Il ricorso per cassazione avverso una sentenza che si basa su un ragionamento presuntivo è inammissibile se il motivo di ricorso non denuncia come violazione di legge la fallacia della massima di esperienza utilizzata dal giudice di merito (artt....»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16882 del 24 giugno 2025
«La denuncia di violazione dell'art. 2727 cod. civ. in sede di cassazione può prospettarsi solo quando il giudice di merito affermi che il ragionamento presuntivo può basarsi su presunzioni non gravi, precise e concordanti, oppure fondi la...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 8677 del 2 aprile 2025
«In merito agli artt. 2727 e 2729 cod. civ., spetta al giudice di merito esaminare l'opportunità del ricorso alle presunzioni, individuare i fatti su cui basare il processo logico e valutarne la conformità ai requisiti di legge. Tale apprezzamento...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 8115 del 27 marzo 2025
«In tema di prova per presunzioni, il giudice, dovendo rendere chiaramente apprezzabile il criterio logico posto alla base della selezione delle risultanze probatorie e del proprio convincimento, è tenuto a seguire un procedimento che si articola...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 22520 del 8 agosto 2024
«La violazione degli artt. 2727 e 2729 cod. civ. è censurabile in sede di legittimità solo in caso di vizio di sussunzione, ovvero quando il giudice qualifica come gravi, precisi e concordanti indizi che ritiene inidonei a fornire prova presuntiva...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 21068 del 27 luglio 2024
«In sede di legittimità, la violazione degli artt. 2727 e 2729 c.c. è censurabile solo in caso di vizio di sussunzione, allorché il giudice di merito, qualificando come gravi, precisi e concordanti gli indizi raccolti, li ritenga però inidonei a...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 19856 del 18 luglio 2024
«L'utilizzo della prova per presunzioni è legittimo quando il giudice di merito applica un procedimento logico che comprende una valutazione analitica degli elementi indiziari rilevanti e una successiva valutazione complessiva che confermi la loro...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16963 del 19 giugno 2024
«Le presunzioni non stabilite dalla legge sono rimesse alla prudenza del giudice, al quale spetta discrezionalmente di valutare i requisiti di gravità, precisione e concordanza degli indizi previsti dagli artt. 2727-2729 c.c.; la concretizzazione...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 8169 del 26 marzo 2024
« In tema di prova presuntiva, è incensurabile in sede di legittimità l'apprezzamento del giudice del merito circa la valutazione della ricorrenza dei requisiti di precisione, gravità e concordanza richiesti dalla legge per valorizzare elementi di...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 6981 del 15 marzo 2024
«In sede di legittimità è possibile censurare la violazione degli artt. 2727 e 2729 c.c. solo allorché ricorra il cd. vizio di sussunzione, ovvero quando il giudice di merito qualifichi erroneamente gli indizi raccolti o ne faccia un uso improprio...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 6889 del 14 marzo 2024
«La valutazione delle prove raccolte, anche se si tratta di presunzioni, costituisce un'attività riservata in via esclusiva all'apprezzamento discrezionale del giudice di merito; pertanto, una censura relativa alla violazione degli artt. 115 e 116...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 33769 del 4 dicembre 2023
«In materia di prova presuntiva, compete alla Corte di cassazione, nell'esercizio della funzione nomofilattica, il controllo che i principi contenuti nell'art. 2729 c.c. siano applicati alla fattispecie concreta al fine della ascrivibilità di...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 11263 del 28 aprile 2023
«In sede di legittimità è possibile censurare la violazione dell'art. 2729 c.c. e dell'art. 2727 c.c. solo allorché ricorra il cd. vizio di sussunzione, ovvero quando il giudice di merito, dopo avere qualificato come gravi, precisi e concordanti...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 28764 del 30 ottobre 2025
«In tema di prova presuntiva, il giudice di merito deve rispettare i requisiti di precisione, gravità e concordanza degli elementi dedotti. Il fatto noto deve essere determinato nella realtà storica, mentre il fatto ignoto deve essere desumibile...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 27307 del 13 ottobre 2025
«Il ricorso in cassazione che denuncia la violazione dell'art. 2729 c.c. può essere accolto solo quando è dimostrato che il giudice di merito ha basato il ragionamento presuntivo su fatti storici privi dei requisiti di gravità, precisione e...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 26987 del 7 ottobre 2025
«La valutazione delle prove, inclusa la ricorrenza dei requisiti di precisione, gravità e concordanza richiesti dall'art. 2729 cod. civ., e l'idoneità degli elementi presuntivi a dimostrare i fatti ignoti da provare, costituisce attività riservata...»