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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 21618 del 19 aprile 2024
«Ai fini della configurabilità del delitto di ricettazione o di riciclaggio, non si richiedono l'esatta individuazione e l'accertamento giudiziale del delitto presupposto, essendo sufficiente che lo stesso risulti, alla stregua degli elementi di...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 20678 del 19 marzo 2024
«È configurabile il concorso fra il delitto di ricettazione e quello di associazione finalizzata al traffico di stupefacenti quando la condotta ricettativa ascritta all'associato abbia ad oggetto beni provenienti da delitti-scopo alla cui...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 4855 del 22 dicembre 2022
«In tema di autoriciclaggio, la clausola di non punibilità di cui all'art. 648-ter.1, comma quarto, cod. pen. (attualmente prevista al comma quinto della medesima norma) non opera in favore dell'autore del delitto presupposto che, avendo conseguito...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 34171 del 28 aprile 2023
«Ai fini della configurabilità del reato di cui all'art. 660 cod. pen. al mezzo del telefono deve equipararsi qualsiasi mezzo di trasmissione – tramite rete telefonica e rete cellulare delle bande di frequenza – di voci e suoni imposti al...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 39599 del 12 settembre 2024
«In tema di getto pericoloso di cose, l'espressione "altrui uso", riferita al luogo privato, identifica qualsiasi legittima facoltà, derivante da un diritto soggettivo esclusivo, da un diritto "in re aliena" o d'obbligazione ovvero da una mera...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 22503 del 22 marzo 2024
«In tema di pubblicazione arbitraria di atti di un procedimento penale, i divieti di pubblicazione degli atti delle indagini preliminari contenuti nell'art. 114, cod. proc. pen., posti a tutela delle esigenze investigative e del libero...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 3742 del 30 novembre 2023
«In tema di possesso ingiustificato di chiavi alterate o di grimaldelli, non sussiste un limite temporale entro cui l'imputato, per andare esente da penale responsabilità, deve fornire la prova che gli oggetti rinvenuti nella sua disponibilità sono...»
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Cassazione penale, Sez. Feriale, sentenza n. 34268 del 27 agosto 2024
«Integra la contravvenzione di esercizio di giuochi d'azzardo, prevista dall'art. 718 cod. pen., e non l'illecito amministrativo di cui all'art. 110, comma nono, lett. c), r.d. 18 giugno 1931, n. 773, la condotta di chi, in luogo pubblico o aperto...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 22663 del 19 luglio 2022
«In tema di successione ereditaria, il possesso esclusivo di un libretto al portatore, in capo ad un coerede, utile per l'usucapione, implica un atto positivo del possessore tale da evidenziare un'inequivoca volontà di possedere "uti dominus" e non...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 16164 del 11 giugno 2024
«I rapporti negoziali estinti senza pendenze prima della messa in liquidazione coatta amministrativa e del conseguente contratto di cessione non si trasferiscono al nuovo soggetto bancario ma fanno parte dell'Attivo-Passivo Escluso; pertanto...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 21410 del 30 luglio 2024
«Quando un contratto viene dichiarato nullo, la sentenza che annulla il contratto ristabilisce tra le parti il precedente stato patrimoniale come se il contratto non fosse stato mai concluso. In tale contesto, la condanna al pagamento di somme può...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 16112 del 10 giugno 2024
«In caso di azione di ripetizione di indebito proposta dal cliente di una banca in relazione alla nullità della clausola di capitalizzazione trimestrale degli interessi anatocistici maturati con riguardo a un contratto di apertura di credito...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 15688 del 5 giugno 2024
«Il correntista ha la facoltà di limitare la sua domanda di ripetizione dell'indebito alle sole somme percepite dalla banca in dipendenza di determinate clausole, limitando corrispondentemente la prova offerta.»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 13586 del 16 maggio 2024
«In tema di operazioni bancarie regolate in conto corrente, il correntista può esercitare l'azione di ripetizione dell'indebito ex art. 2033 c.c. anche in costanza di rapporto (c.d. "conto aperto"), se avente ad oggetto versamenti di natura...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 5364 del 29 febbraio 2024
«Con riguardo alla distinzione tra rimesse solutorie e rimesse ripristinatorie della provvista, nonché al riparto dei rispettivi oneri probatori ove la banca, convenuta in giudizio dal proprio correntista che ne invochi la condanna alla...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16067 del 7 giugno 2023
«In tema di locazione di immobili urbani, qualora il conduttore abbia corrisposto a titolo di canone una somma maggiore rispetto a quella consentita dalla legge, trova applicazione, in riferimento alla domanda di restituzione delle somme...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 4083 del 9 febbraio 2023
«Nei rapporti di conto corrente bancario, il correntista che agisca in giudizio per la ripetizione di danaro, che afferma essere stato indebitamente corrisposto all'istituto di credito nel corso dell'intera durata del rapporto – sul presupposto di...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 26402 del 13 settembre 2023
«In materia ambientale, colui che subentra nella proprietà o possesso di un sito contaminato, succede anche nella situazione connessa all'onere reale di cui all'art. 17, comma 10, d.lgs. n. 22 del 1997, di messa in sicurezza, bonifica e ripristino...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 16076 del 10 giugno 2024
«In caso di controversia riguardante vizi occulti in un contratto di compravendita immobiliare, il dies a quo del termine per la denuncia dei vizi decorre dalla conoscenza oggettiva e completa dei vizi nonché delle loro cause, possibile solo a...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 19061 del 11 luglio 2024
«Quando la vendita è conclusa con la clausola "visto e piaciuto", non può imputarsi al venditore l'inadempimento per vizi percepibili "ictu oculi" che erano visibili al momento della consegna, escludendo così la garanzia prevista dall'art. 1490 c.c.»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 25747 del 26 settembre 2024
«In tema di garanzia per vizi redibitori, affinché possa riscontrarsi un vizio che dia diritto alla riduzione del prezzo o alla risoluzione del contratto, è necessario che il difetto incida in modo apprezzabile sul valore economico della cosa...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 17028 del 25 giugno 2025
«Affinché possa esservi accettazione idonea a elidere la garanzia per vizi e difetti di cui agli artt. 1490 e 1495 c.c. e la garanzia ex art.1669 c.c., l'accettazione deve intervenire di norma a opera terminata, al momento della consegna...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 22918 del 8 agosto 2025
«L'azione di risarcimento danni conseguente alla garanzia per vizi della cosa venduta è disciplinata dagli artt. 1490 e segg. c.c. e non può essere qualificata come vendita di "aliud pro alio", quando i vizi del bene siano sanabili e non precludano...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 29420 del 6 novembre 2025
«In tema di compravendita, la clausola contrattuale "vista e piaciuta" esonera il venditore dalla garanzia per i vizi della cosa venduta, purché questi siano riconoscibili con la normale diligenza e non taciuti in mala fede. La dichiarazione...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 14109 del 23 maggio 2023
«In tema di vizi della vendita, l'azione redibitoria è preclusa in caso di utilizzo pieno e prolungato, per gli scopi dell'acquisto, del bene, poiché tale condotta integra una rinuncia tacita alla predetta azione, sempre che non si tratti di un uso...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 30932 del 25 novembre 2025
«La denuncia dei vizi della cosa venduta, ai sensi degli artt. 1492 e 1495 c.c., non richiede un'esposizione dettagliata, potendo essere generica purché renda il venditore edotto che il compratore ha riscontrato vizi che rendono la cosa inidonea...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 28838 del 8 novembre 2024
«Nella determinazione del prezzo da restituire al compratore di un'autovettura, che abbia agito vittoriosamente in redibitoria, si deve tener conto dell'uso del bene fatto dal medesimo, dovendosi, sul piano oggettivo, garantire l'equilibrio anche...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 28 del 2 gennaio 2025
«Le unioni di fatto sono un diffuso fenomeno sociale che trova tutela nell'art. 2 Cost. e sono caratterizzate da doveri di natura morale e sociale, di ciascun convivente nei confronti dell'altro, che possono concretizzarsi in attività di assistenza...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 36108 del 27 dicembre 2023
«In ossequio all'orientamento giurisprudenziale consolidatosi anteriormente alla sentenza delle Sezioni Unite n. 6549 del 2020, la nullità del patto fiduciario, non concluso in forma scritta benché avente ad oggetto il ritrasferimento di un bene...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 24370 del 10 agosto 2023
«In tema di azione d'indebito arricchimento nei confronti della P.A. conseguente ai servizi resi in esecuzione di un rapporto di fatto, l'indennità prevista dall'art. 2041 c.c. si limita al danno emergente e non si estende al lucro cessante...»