-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 37637 del 11 settembre 2024
«In tema di maltrattamenti in famiglia, la configurabilità della gravità indiziaria può essere desunta anche dalla credibilità delle dichiarazioni della vittima in merito alla frequenza e abitualità delle condotte vessatorie, trovando riscontro...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 4199 del 13 ottobre 2023
«In tema di reati di violenza sessuale e maltrattamenti in danno del familiare, poiché la testimonianza della persona offesa è spesso unica fonte del convincimento del giudice, è essenziale la valutazione circa l'attendibilità del teste. Tale...»
-
Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 4245 del 16 febbraio 2024
«In caso di vendita di un bene mancante di qualità promesse o essenziali, la tutela giurisdizionale consentita al compratore ricomprende, fra le azioni esperibili, anche l'azione "quanti minoris", posto che l'art. 1467 c.c. - nel ricordare...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 18894 del 19 aprile 2023
«In tema di lesioni gravissime, la valutazione circa la sussistenza dell'aggravante dello sfregio permanente, inteso come turbamento irreversibile dell'armonia e dell'euritmia delle linee del viso, compete al giudice di merito, chiamato ad...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 6314 del 16 dicembre 2022
«È inammissibile il ricorso per cassazione laddove il Giudice di merito abbia accertato, facendo corretta applicazione dei parametri normativi di cui all'art. 595 c.p., con motivazione logica ed esente da censure, che l'espressione contestata...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 32175 del 18 giugno 2025
«La configurabilità della condotta di utilizzazione, rilevante ai fini della sussistenza del reato di cui all'art. 600 ter, 1 co., può essere esclusa solo attraverso un'approfondita valutazione demandata al giudice di merito e, pertanto, sottratta...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 27690 del 2 ottobre 2023
«La cessione dei crediti futuri, ivi compresi quelli aventi causa risarcitoria, non ha natura meramente obbligatoria e vi si può procedere - quando nel negozio dispositivo sia individuata la fonte, oppure la stessa sia determinata o determinabile -...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 3334 del 12 aprile 2024
«E' esente da vizi la mancata applicazione dell'attenuante ex art. 609-bis, ultimo comma, cod. pen., sia immune da censure, essendosi posti i giudici di merito in piena sintonia con la consolidata affermazione, secondo cui, in tema di violenza...»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 47383 del 29 novembre 2024
«In materia di prevenzione, il giudice che ha fatto parte del collegio che ha rigettato "de plano" l'istanza di differimento dell'esecuzione dello sgombero dell'immobile in sequestro può legittimamente comporre il collegio nel giudizio di...»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 25441 del 23 febbraio 2024
«La novità normativa riguardante il regime di procedibilità, in via astratta, trova applicazione anche in ordine a fatti commessi prima dell'entrata in vigore della riforma legislativa che ha introdotto la procedibilità a querela della fattispecie...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 17029 del 19 marzo 2024
«In tema di furto, ai fini dell'esclusione dell'aggravante dell'esposizione alla pubblica fede è necessario l'esercizio di una diretta e continua custodia sulla cosa da parte del proprietario o dell'addetto alla vigilanza, non essendo sufficiente...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 31830 del 4 luglio 2024
«Nel delitto di rapina, la minaccia deve essere tale da limitare la libertà psichica della vittima e non deve necessariamente consistere in un male determinato, purché sia prospettato un pericolo ingiusto. La valutazione dell'idoneità della...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 45599 del 30 ottobre 2024
«Ai fini della configurabilità del delitto di truffa, non è necessaria l'identità fra la persona indotta in errore e quella che ha subito il danno patrimoniale, purché, anche in assenza di contatti diretti fra il truffatore e il truffato, sussista...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 14654 del 7 marzo 2024
«In tema di truffa aggravata, il profitto del reato è costituito dall'ordinario valore di mercato dei beni ottenuti mediante gli artifizi e i raggiri, sicché integrano "post-facta" non rilevanti ai fini del "quantum" confiscabile le determinazioni...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 46058 del 21 settembre 2023
«Il delitto di ricettazione può ritenersi provato quando l'agente sia trovato nel possesso di beni rubati e non dia alcuna spiegazione circa la lecita provenienza de loro acquisto o della loro ricezione; tale principio suppone che sia stata già...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 18499 del 7 luglio 2025
«In tema di garanzia per vizi della cosa venduta, il giudizio sulla conoscibilità del vizio costituisce un apprezzamento di fatto rimesso al giudice di merito, censurabile in sede di legittimità solo per omesso esame di un fatto decisivo ed oggetto...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 11337 del 30 aprile 2025
«L'azione generale di arricchimento ha come presupposto la locupletazione di un soggetto a danno dell'altro avvenuta senza giusta causa, sicché non è dato invocare la mancanza o l'ingiustizia della causa qualora l'arricchimento sia conseguenza di...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 20696 del 22 luglio 2025
«Nel caso di immobile locato dal debitore in un momento successivo al pignoramento del bene, sussiste il diritto dei creditori procedenti e intervenuti a conseguire i frutti civili del bene pignorato, diritto che comporta la legittimazione...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 27008 del 18 ottobre 2024
«Qualora una parte, non obbligata in base al contratto di mutuo, abbia effettuato il pagamento delle rate del mutuo, risultando in un arricchimento dell'altra parte senza giusta causa, è esperibile l'azione di arricchimento senza causa ai sensi...»
-
Cassazione civile, Sez. Unite, sentenza n. 33954 del 5 dicembre 2023
«Ai fini del rispetto della regola di sussidiarietà di cui all'art. 2042 c.c., la domanda di ingiustificato arricchimento (avanzata autonomamente ovvero in via subordinata rispetto ad altra domanda principale) è proponibile ove la diversa azione -...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 17961 del 2 luglio 2025
«La qualificazione giuridica della domanda può passare in giudicato e, se ha condizionato l'impostazione e la definizione dell'indagine di merito, è precluso in sede di legittimità invocare una diversa qualificazione. Ciò include il caso in cui la...»
-
Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 13063 del 16 maggio 2025
«Nel giudizio avente ad oggetto l'accertamento della responsabilità del danno da fatto illecito imputabile a più persone, il giudice di merito adito dal danneggiato può e deve pronunciarsi sulla graduazione delle colpe solo se uno dei condebitori...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 11614 del 3 maggio 2025
«...e del Merito - responsabile ex artt. 28 Cost. e 2049 c.c. per gli abusi sessuali commessi da un docente nei confronti di alcuni alunni - la provvisionale al cui pagamento era stato condannato il medesimo insegnante nel giudizio penale).»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 9893 del 15 aprile 2025
«Il termine di prescrizione dell'azione risarcitoria per responsabilità extracontrattuale decorre dal momento in cui il danneggiato ha sufficiente conoscenza della rapportabilità causale del danno al comportamento del presunto responsabile e della...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 6517 del 11 marzo 2025
«Nel caso in cui l'imperita o negligente esecuzione della prestazione sanitaria abbia determinato la perdita della capacità di procreare, la risarcibilità del danno non patrimoniale, patito dal figlio della vittima primaria per avere perduto la...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 2515 del 3 febbraio 2025
«In tema di responsabilità sanitaria, spetta al paziente provare il nesso di causalità tra condotta omissiva del medico e danno. Tuttavia, il giudice di merito deve applicare il criterio della causalità adeguata valutando se, alla luce del "più...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 33009 del 17 dicembre 2024
«Il danno biologico terminale, che la vittima di un illecito subisce nell'apprezzabile lasso di tempo tra la lesione e la conseguente morte, non può essere liquidato attraverso la meccanica applicazione dei criteri contenuti nelle tabelle in...»
-
Cassazione penale, Sez. III, ordinanza n. 29815 del 19 novembre 2024
«La definitiva e totale perdita della capacità di svolgere qualsivoglia occupazione, conseguente a una lesione della salute di rilevante entità, integra un danno patrimoniale per la cui liquidazione, nel caso in cui il soggetto non abbia potuto...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 29307 del 13 novembre 2024
«Il danno patrimoniale per spese di assistenza vita natural durante - relativo ad un periodo passato e, dunque, già verificatosi al momento della sua liquidazione - non può essere risarcito con i criteri probabilistici e astratti che devono essere...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 1219 del 12 novembre 2019
«In tema di ricorso per cassazione, è onere della parte che eccepisce l'inutilizzabilità di atti processuali indicare, pena l'inammissibilità del ricorso per genericità del motivo, gli atti specificamente affetti dal vizio e chiarirne altresì...»