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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 27546 del 3 aprile 2023
«In tema di notificazioni, ove il decreto di citazione per il giudizio di appello sia notificato all'imputato in luogo diverso rispetto al domicilio validamente eletto o dichiarato, si determina una nullità di ordine generale a regime intermedio,...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 1455 del 10 novembre 2023
«Il giudice di appello che dispone la rinnovazione istruttoria, sia che proceda su sollecitazione di parte ex art. 603, comma 1, cod. proc. pen., sia che provveda d'ufficio ex art. 603, comma 3, cod. proc. pen., può motivare implicitamente,...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 8471 del 31 marzo 2025
«L'amministratore del condominio potendo essere convenuto nelle cause relative alle parti comuni dell'edificio, ma essendo tenuto a dare senza indugio notizia all'assemblea della citazione ai sensi dell'art. 1131 co. 2 e 3 cod. civ.- può...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 2062 del 5 novembre 2024
«Non è abnorme, e pertanto non è ricorribile per cassazione, l'ordinanza con cui il giudice, investito del decreto di citazione diretta a giudizio emesso nei confronti di un ente, dispone, in esito alla declaratoria di nullità dello stesso, la...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 20534 del 21 luglio 2025
«Nel giudizio di opposizione al decreto ingiuntivo emesso sulla base di delibera assembleare per la riscossione di contributi condominiali, il giudice può sindacare sia la nullità sia l'annullabilità della delibera, a condizione che quest'ultimo...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16631 del 12 giugno 2023
«In tema di azione risarcitoria per responsabilità professionale, ai fini dell'individuazione del momento iniziale di decorrenza del termine prescrizionale, si deve avere riguardo all'esistenza di un danno risarcibile ed al suo manifestarsi...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 15057 del 5 giugno 2025
«Una missiva generica non contenente la rivendicazione dei crediti retributivi non è idonea a configurare un atto interruttivo della prescrizione, i cui requisiti si compendiano nell'esplicitazione di una pretesa con l'intimazione o richiesta...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 18362 del 4 luglio 2024
«Nel caso di mutamento di rito ex art. 667 c.p.c. durante un procedimento di sfratto per morosità, il giudizio a cognizione piena rimane retto dalla domanda originaria proposta con l'intimazione di sfratto e citazione per convalida, anche se non...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 5541 del 1 marzo 2024
«In caso di opposizione a decreto ingiuntivo concesso in materia di locazione di immobili urbani, soggetta al rito speciale previsto dall'art. 447-bis cod. proc. civ., erroneamente proposta con citazione anziché con ricorso, la disciplina del...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 19754 del 17 luglio 2024
«Nel procedimento di opposizione ad ordinanza ingiunzione amministrativa, soggetto al rito del lavoro ai sensi dell'art. 6 d.lgs. n. 150 del 2011, quando l'appello è proposto con atto di citazione anziché con ricorso, come previsto dall'art. 433...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 2723 del 7 febbraio 2026
«Nel giudizio di lavoro pubblico, l'individuazione e l'applicazione del contratto collettivo nazionale di comparto rientrano nel potere-dovere del giudice (iura novit curia), sicché il riferimento, in appello, a un CCNL sopravvenuto non integra...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 32212 del 12 dicembre 2024
«...previsto dall'art. 447-bis c.p.c. L'opposizione deve essere proposta con ricorso e non con citazione, e l'opponente deve iscrivere a ruolo l'opposizione entro il termine di 40 giorni dalla notifica del decreto ingiuntivo, pena l'inammissibilità.»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 8532 del 1 aprile 2025
«Qualora la revocazione proposta tardivamente (oltre il termine di sei mesi) non permetta l'apertura della discussione sulla conversione dell'atto introduttivo erroneo (ricorso anziché citazione), il giudice adito correttamente rileva la tardività...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 26996 del 17 ottobre 2024
«La procura alle liti non costituisce, ai sensi del combinato disposto degli artt. 163 e 164 c.p.c., requisito essenziale dell'atto di citazione, con la conseguenza che quest'ultimo, anche se privo della procura della parte, è idoneo ad introdurre...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 10926 del 26 aprile 2023
«La mancanza nell'atto di citazione d'appello di tutti i requisiti indicati dall'art. 164, comma 1, c.p.c. e, quindi, di tutti gli elementi integranti la "vocatio in ius", non determina l'inammissibilità del gravame, dovendosi disporre, ai sensi...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 12610 del 10 maggio 2023
«Nel giudizio civile dinanzi al giudice di pace, il contenuto dell'atto di citazione è disciplinato esclusivamente dall'art. 318 c.p.c., il quale, diversamente dall'art. 163, comma 1, n. 5), prescrive che l'atto contenga a pena di nullità...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 4131 del 14 febbraio 2024
«Se la domanda riconvenzionale è spiegata in sede di opposizione a decreto ingiuntivo, l'inammissibilità o l'improponibilità dell'opposizione non osta a che l'opposizione medesima produca gli effetti di un ordinario atto di citazione, nel concorso...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 12725 del 13 maggio 2025
«Ai fini della validità dell'atto di citazione, l'art. 164 c.p.c. non prescrive la nullità per la mancata indicazione specifica dei mezzi di prova, bensì solo per l'assenza o incertezza assoluta dei requisiti essenziali previsti dai nn. 1) e 2)...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 24727 del 7 settembre 2025
«La mancata indicazione, nell'epigrafe dell'appello, della qualità nella quale l'appellato è chiamato in giudizio non determina l'inammissibilità o la nullità dell'impugnazione, allorquando la predetta qualità risulti con certezza dal contenuto...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 26983 del 7 ottobre 2025
«La costituzione del convenuto non determina la sanatoria ex tunc del vizio di nullità dell'atto di citazione se quest'ultimo continua a essere carente dei requisiti di cui all'art. 163 c.p.c. La mera costituzione del convenuto non consente al...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 27246 del 12 ottobre 2025
«Nel contesto di un giudizio, le domande nuove formulate nelle memorie successive all'atto di citazione originario sono inammissibili se non strettamente connesse alla vicenda sostanziale originaria, e le contestazioni al riguardo sulla proprietà...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 32358 del 11 dicembre 2025
«La nullità dell'atto di citazione di primo grado per omissione dell'avvertimento di cui all'art. 163, terzo comma, n. 7, cod. proc. civ. non impone la rinnovazione dell'atto di evocazione in giudizio, ma soltanto delle attività difensive correlate...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 29017 del 11 novembre 2024
«In tema di giudizio di appello, se è stato assegnato un termine a comparire inferiore a quello di novanta giorni stabilito dall'art. 163-bis c.p.c. (nella formulazione ratione temporis applicabile), a cui rinvia l'art. 359 c.p.c., l'atto di...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 29330 del 13 novembre 2024
«Qualora l'atto di citazione in opposizione a decreto ingiuntivo assegni al convenuto un termine a comparire inferiore a quello legale di novanta giorni (previsto dall'art. 163-bis c.p.c., nella formulazione ratione temporis applicabile), la...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 16517 del 12 giugno 2023
«Nel caso di nullità della citazione per indeterminatezza del "petitum" o della "causa petendi", non è ammessa la sanabilità attraverso l'esercizio del potere di precisazione e di modificazione delle domande (e delle eccezioni e conclusioni) già...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 35165 del 15 dicembre 2023
«Nel caso di nullità della citazione di primo grado per vizi inerenti alla "vocatio in ius" (nella specie, per inosservanza del termine a comparire), ove il vizio non sia stato rilevato dal giudice ai sensi dell'art. 164 c.p.c., la deduzione della...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16126 del 16 giugno 2025
«La Corte ha chiarito che la specificazione dei motivi di impugnazione fatta a seguito di una nullità del primo atto di citazione in appello è valida se la nullità stessa è soggetta alla sanatoria prevista dall'art. 164, secondo e terzo comma, cod....»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 28926 del 18 ottobre 2023
«Nell'espropriazione presso terzi, se l'ordinanza di assegnazione del credito è resa all'udienza ex art. 543 c.p.c., il termine di decadenza ex art. 617 c.p.c., per la proposizione dell'opposizione da parte del terzo pignorato non comparso...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 6450 del 11 marzo 2025
«In materia di impugnazioni, la costituzione dell'appellante con deposito della copia dell'atto di citazione - cd. velina - in luogo dell'originale, non determina l'improcedibilità del gravame ai sensi dell'art. 348, co. 1, cod. proc. civ., ma...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 17683 del 30 giugno 2025
«L'art. 165 c.p.c. non prevede che per l'iscrizione della causa a ruolo si debba depositare, oltre all'atto di citazione, anche la documentazione attestante l'esito della notificazione; conseguentemente, non è insanabile la costituzione dell'attore...»