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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 47750 del 5 ottobre 2023
«Il criterio di determinazione della competenza per territorio - in caso di connessione fra fattispecie - si fonda sull'applicazione delle regole dettate dall'art. 16 c.p.p., che consentono di fissare la competenza in base al luogo di commissione...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 2629 del 14 dicembre 2021
«In tema di competenza per territorio determinata dalla connessione, al fine di stabilire quale sia il reato più grave, occorre far riferimento alla fattispecie per la quale è prevista la pena detentiva più elevata nel massimo, a nulla rilevando...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 19741 del 5 aprile 2024
«In tema di pene detentive brevi, il divieto di sostituzione della pena nei confronti dell'imputato di uno dei reati di cui all'art. 4-bis l. 26 luglio 1975, n. 354, previsto dall'art. 59, comma 1, lett. d), l. 24 novembre 1981, n. 689, opera per...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 6794 del 14 marzo 2024
«Il contratto di gestione di portafoglio di investimento stipulato con un intermediario finanziario deve essere redatto per iscritto a pena di nullità ai sensi dell'art. 23, comma 1, del d.lgs. n. 58 del 1998 e dell'art. 30, comma 1, del...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 34425 del 6 giugno 2024
«L'incompetenza territoriale che si sia manifestata dopo l'udienza preliminare (nella specie, correttamente celebrata innanzi al gup distrettuale) deve essere rilevata o eccepita, a pena di decadenza, al più tardi entro il termine di cui all'art....»
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Cassazione penale, Sez. Unite, sentenza n. 203 del 27 novembre 2020
«Il rilievo, in sede di legittimità, del difetto di competenza per territorio comporta l'annullamento senza rinvio della sentenza con trasmissione degli atti al pubblico ministero presso il giudice competente. (In motivazione la S.C., richiamando...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 48518 del 10 ottobre 2019
«Anche nel procedimento di sorveglianza opera la regola generale di cui all'art. 21, comma 2, cod. proc. pen., secondo cui l'eccezione di incompetenza per territorio va proposta, a pena di decadenza, entro la fase di controllo della costituzione...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 44345 del 21 maggio 2019
«Dopo la sentenza dichiarativa di incompetenza da parte del tribunale e la conseguente trasmissione degli atti al pubblico ministero presso il giudice ritenuto competente, quest'ultimo può liberamente determinarsi in ordine all'esercizio...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 18710 del 31 marzo 2016
«La competenza per materia si determina al momento dell'esercizio dell'azione penale, sicchè, il giudice dell'impugnazione legittimamente può attribuire, ai sensi dell'art.597, comma terzo, cod.proc.pen., una diversa e più grave qualificazione...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 32722 del 24 novembre 2023
«Sebbene in materia contrattuale le caparre, le clausole penali ed altre simili, con le quali le parti abbiano determinato in via convenzionale anticipata la misura del ristoro economico dovuto all'altra in caso di recesso o inadempimento, non...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 9733 del 14 aprile 2025
«Ai sensi dell'art. 2233, ultimo comma, c.c. i patti conclusi tra gli avvocati con i loro clienti che stabiliscono i compensi professionali vanno redatti per iscritto a pena di nullità, non potendo assumere rilevanza un'ipotetica non contestazione...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 15458 del 11 febbraio 2022
«La costituzione di parte civile avvenuta in udienza preliminare conserva i propri effetti nel caso in cui il giudice dell'udienza preliminare disponga ex art. 33-sexies cod. proc. pen. la trasmissione degli atti al pubblico ministero perché...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 8962 del 26 gennaio 2023
«In tema di ricusazione, ai fini dell'accertamento dell'elemento pregiudicante la terzietà del giudice, il momento in cui si realizza, per quest'ultimo, la situazione di incompatibilità deve essere individuato nell'emissione della...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 43786 del 25 settembre 2014
«In caso di ricusazione di un giudice del tribunale in un procedimento penale, la competenza a decisione spetta ad una qualunque sezione della Corte di appello, non distinguendo l'art. 40, comma primo, cod. proc. pen. tra sezioni civili e sezioni...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 46770 del 26 settembre 2018
«In tema di sostituzione del giudice incompatibile, non è abnorme il provvedimento con cui il tribunale, investito del processo ai sensi dell'art. 43, comma 2, cod. proc. pen., dispone la trasmissione degli atti al pubblico ministero, in quanto...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 29866 del 11 marzo 2025
«In tema di disturbo delle occupazioni e del riposo delle persone (art. 659, comma 1, c.p.), reato divenuto procedibile a querela per effetto del D.Lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, la sopravvenuta condizione di procedibilità opera retroattivamente in...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 24195 del 8 agosto 2023
«La clausola che esclude le "spese per controversie derivanti da fatti dolosi" dalla copertura del contratto assicurativo per la tutela legale non può essere interpretata nel senso che non costituiscono oggetto del rischio assicurato i costi per la...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 639 del 6 novembre 2024
«In tema di atti persecutori, l'ammonimento del questore, previsto all'art. 8, comma 2, d.l. 23 febbraio 2009 n. 11, conv. in legge 23 aprile 2009 n. 38, non costituisce condizione di procedibilità del reato, ma è atto amministrativo integrante uno...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 45583 del 3 dicembre 2024
«In tema di pene sostitutive di pene detentive brevi, il divieto di farne applicazione nei casi in cui sia disposta altresì la sospensione condizionale della pena, previsto dall'art. 61-bis, legge 24 novembre 1981, n. 689, introdotto dall'art. 71,...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 37107 del 28 giugno 2024
«In tema di ordinamento penitenziario, le disposizioni relative al regime dei colloqui visivi e telefonici non hanno natura sostanziale, non afferendo direttamente alla natura, qualità e quantità della pena, ma solo alle modalità di esercizio dei...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 33149 del 7 giugno 2024
«In tema di pene sostitutive di pene detentive brevi, il divieto di farne applicazione nei casi in cui sia disposta altresì la sospensione condizionale della pena, previsto dall'art. 61-bis, legge 24 novembre 1981, n. 689, introdotto dall'art. 71,...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 28144 del 10 giugno 2024
«In tema di esercizio dell'azione penale con citazione diretta a giudizio, il rinvio alla pena della reclusione "non superiore nel massimo a quattro anni", contenuto nell'art. 550, cod. proc. pen., dev'essere inteso come "fisso", in quanto, per...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 26557 del 20 giugno 2024
«In tema di pene sostitutive di pene detentive brevi, la disposizione di cui all'art. 61-bis legge 24 novembre 1981, n. 689, che ne esclude la cumulabilità con la sospensione condizionale della pena e che, per effetto della norma transitoria di cui...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 18837 del 1 febbraio 2024
«In tema di misure di prevenzione, laddove il giudizio di pericolosità generica del proposto ex art. 1, comma 1, lett. b), d.lgs. 6 settembre 2011, n. 159, sia fondato su una condotta permanente che, per una sua parte significativa, sia stata...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 17842 del 18 gennaio 2024
«In tema di giudizio abbreviato, l'art. 442, comma 2, cod. proc. pen., come novellato dalla legge 23 giugno 2017, n. 103, nella parte in cui prevede che, in caso di condanna per una contravvenzione, la pena che il giudice determina tenendo conto di...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 13118 del 7 dicembre 2023
«È manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 442, comma 2-bis, cod. proc. pen. per contrasto con gli artt. 3, 25, 27 e 117 Cost. in relazione all'art. 7 CEDU, nella parte in cui non prevede che il beneficio...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 13016 del 23 febbraio 2024
«In tema di reati fallimentari, sussiste piena continuità normativa fra la previsione di cui all'art. 236-bis legge fall. e quella di cui all'art. 342 d.lgs. 12 gennaio 2019, n. 14 non avendo la nuova norma determinato effetti abrogativi parziali o...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 11206 del 8 febbraio 2024
«È manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 442, comma 2-bis, cod. proc. pen. per contrasto con gli artt. 3, 25, 27 e 117 Cost. in relazione all'art. 7 CEDU, nella parte in cui non prevede che il beneficio...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 8779 del 13 ottobre 2023
«In tema di benefici penitenziari, il disposto dell'art. 4 d.l. 23 dicembre 2013, n. 146, non recepito nella legge di conversione 21 febbraio 2014, n. 10, nella parte in cui prevede un trattamento più favorevole per il condannato per uno dei...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 7541 del 24 gennaio 2024
«L'abrogazione, a far data dall'01/01/2024, del delitto di cui all'art. 7 d.l. 28 gennaio 2019, n. 4, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 marzo 2019, n. 26, disposta ex art. 1, comma 318, legge 29 dicembre 2022, n. 197, nel far salva...»