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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 48433 del 10 ottobre 2019
«Ai fini del computo del termine di almeno due giorni prima della data stabilita per l'udienza, entro cui, ai sensi dell'art. 3, lett. b), del Codice di autoregolamentazione delle astensioni, deve essere comunicata dal difensore l'adesione...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 11112 del 4 febbraio 2020
«In tema di riesame di misure cautelari personali, la scadenza in giorno festivo del termine di trenta giorni - differibile fino a quarantacinque giorni - dalla pubblicazione del dispositivo, integrata dal deposito attestato dalla cancelleria,...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 25598 del 27 maggio 2020
«In tema di computo dei termini processuali, ai fini della tempestività dell'impugnazione, il termine per il deposito del gravame inizia a decorrere dal primo giorno successivo alla scadenza di quello previsto per il deposito della sentenza, in...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 3445 del 13 novembre 2020
«La proroga di diritto del termine stabilito a giorni, che scada in giorno festivo, prevista dall'art. 172, comma 3, cod. proc. pen., non si applica ai termini dilatori, computabili a giorni liberi, in quanto non sono fissati in vista di un...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 944 del 15 dicembre 2022
«In tema di computo di termini processuali, la proroga di diritto del termine che scade in un giorno festivo, prevista dall'art. 172, comma 3, cod. proc. pen., opera anche per i termini che si computano "a ritroso", in cui il "dies ad quem" è da...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 51912 del 3 dicembre 2019
«Integra un'ipotesi di causa di forza maggiore che giustifica la restituzione in termini, ai sensi dell'art. 175 cod. proc. pen., il solo stato di malattia che sia di tale gravità da incidere sulla capacità di intendere e volere dell'interessato,...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 33777 del 23 dicembre 2025
«In tema di azione ex art. 2932 c.c., la sentenza che dà esecuzione specifica all'obbligo di concludere il contratto definitivo ha effetti retroattivi (ex tunc), ove il termine previsto per la conclusione del contratto definitivo sia considerato...»
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Cassazione civile, Sez. V, sentenza n. 18006 del 1 luglio 2024
«In tema di verifica della tempestività della notificazione della cartella per la riscossione coattiva rispetto al presupposto avviso di accertamento relativo a tassa automobilistica, la previsione dell'art. 5, comma 51, del d.l. n. 953 del 1982,...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 7159 del 17 marzo 2025
«...della prescrizione ai sensi dell'art. 2944 c.c. Il nuovo termine di prescrizione decorrerà dalla scadenza delle singole rate, indipendentemente dalla formula di salvezza dei diritti connessi all'esito di accertamenti giudiziali in corso.»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 35632 del 20 dicembre 2023
«La scadenza del termine - pacificamente perentorio - per proporre opposizione a cartella di pagamento di cui al D.Lgs. n. 46 del 1999, art. 24, comma 5, pur determinando la decadenza dalla possibilità di proporre impugnazione, produce soltanto...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 15984 del 7 giugno 2023
«A fronte di dichiarazioni inesatte o reticenti dell'assicurato su circostanze relative alla valutazione del rischio ascrivibili a dolo o colpa grave l'art. 1892 cod. civ., nel concorso dell'ulteriore requisito della rilevanza delle dichiarazioni...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 15568 del 11 giugno 2025
«...quinquennale ai sensi dell'art. 2948, n. 4, c.c. La scadenza del termine per l'opposizione a una cartella esattoriale non comporta la conversione della prescrizione breve in quella decennale se non in presenza di un titolo giudiziale definitivo.»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 453 del 9 gennaio 2025
«In caso di mancato versamento dei contributi previdenziali relativi a un rapporto di lavoro convertito a tempo indeterminato, il termine di prescrizione per il diritto dell'INPS ai contributi decorre dalla scadenza del termine nullo...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 21394 del 30 luglio 2024
«...quinquennale previsto dall'art. 2948, n. 4, c.c. La scadenza del termine per impugnare o opporsi all'atto di Riscossione mediante ruolo rende il credito irretrattabile, ma non converte il termine breve di prescrizione in quello ordinario...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 6916 del 15 marzo 2025
«La scadenza del termine per proporre opposizione a cartella di pagamento, determinando la decadenza dalla possibilità di impugnazione, non converte il termine di prescrizione breve in quello ordinario decennale di cui all'art. 2953 c.c.,...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 5899 del 5 marzo 2024
«La scadenza del termine perentorio previsto per opporsi o impugnare un atto di riscossione mediante ruolo, o comunque di riscossione coattiva, produce soltanto l'effetto sostanziale della irretrattabilità del credito, ma non anche la cd....»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 28559 del 6 novembre 2024
«Nel contesto di una fideiussione, va distinta la scadenza della garanzia dal termine decadenziale per la sua escussione. Quest'ultimo non deve rendere eccessivamente difficile l'esercizio del diritto del creditore garantito e non può coincidere...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 12423 del 23 gennaio 2020
«Il decorso del termine per il compimento delle indagini non può comportare l'invalidazione dell'atto di indagine compiuto dopo la scadenza, ma soltanto l'inutilizzabilità - ad istanza di parte - della prova acquisita attraverso tale atto....»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 859 del 28 ottobre 2025
«Nei reati permanenti, i termini di durata delle indagini preliminari e delle successive proroghe sono quelli stabiliti dagli artt. 405, comma 2, 406 e 407 cod. proc. pen., che essendo collegati a ineludibili garanzie per il soggetto indagato, non...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 44502 del 15 novembre 2024
«Qualora nel corso delle indagini preliminari in relazione a un reato permanente emergano nuovi elementi attestanti il perdurare della condotta successivamente alla scadenza del termine previsto dall'art. 405 cod. proc. pen., il pubblico ministero...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 8671 del 15 febbraio 2024
«Al fine della verifica della inutilizzabilità prevista per gli atti compiuti dopo la scadenza del termine di durata per le indagini preliminari, deve farsi riferimento alla data in cui i singoli atti di indagine sono compiuti e non a quella della...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 5909 del 10 gennaio 2024
«666002 NULLITA' - ATTI ABNORMI - In genere. È abnorme il provvedimento con cui il giudice per le indagini preliminari, richiesto della proroga del termine per il compimento delle indagini, restituisce gli atti al pubblico ministero in ragione...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 24932 del 10 febbraio 2023
«Sono utilizzabili gli esiti degli accertamenti effettuati nella diversa sede amministrativa in tempi successivi alla scadenza del termine delle indagini preliminari, in quanto aventi autonoma natura documentale e, pertanto, acquisibili ai sensi...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 33047 del 16 luglio 2024
«Quando il giudice penale rimette a quello civile, ex art. 263, comma 3, cod. proc. pen., la risoluzione della controversia sulla proprietà delle cose sequestrate, l'inerzia delle parti nell'incardinare il giudizio civile entro il termine indicato...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 26906 del 20 settembre 2023
«Nell'ipotesi in cui la durata di una fideiussione sia correlata non alla scadenza dell'obbligazione principale, ma al suo integrale adempimento, l'azione del creditore nei confronti del fideiussore non è soggetta al termine di decadenza previsto...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16938 del 19 giugno 2024
«La comunicazione della revoca degli affidamenti e la chiusura dei rapporti aperti non costituiscono una richiesta di pagamento al garante ai fini del rispetto del termine semestrale ex art. 1957 c.c.; tale richiesta deve essere formulata in modo...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 33470 del 19 dicembre 2024
«Nel caso in cui un fideiussore si impegni a pagare al creditore "a semplice richiesta scritta", per evitare la decadenza di cui all'art. 1957 c.c. è sufficiente la richiesta stragiudiziale di pagamento entro il termine di sei mesi dalla scadenza...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 2112 del 29 gennaio 2025
«Quando la fideiussione è riferita all'integrale adempimento dell'obbligazione principale e non alla sua scadenza, l'azione del creditore contro il fideiussore non è soggetta al termine di decadenza previsto dall'art. 1957 c.c.»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 9902 del 28 gennaio 2021
«In tema di misure cautelari personali, l'indicazione del termine di scadenza, prescritta dall'art. 292, comma 2, lett. d), cod. proc. pen., per il caso in cui le esigenze cautelari attengano al pericolo di inquinamento probatorio, non è necessaria...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 15050 del 18 marzo 2025
«Non è affetta da nullità ex art. 292, comma 3-bis, cod. proc. pen. l'ordinanza applicativa della custodia cautelare, emessa per la ritenuta sussistenza del pericolo di inquinamento probatorio in carenza del previo espletamento dell'interrogatorio...»