(massima n. 1)
Qualora nel corso delle indagini preliminari in relazione a un reato permanente emergano nuovi elementi attestanti il perdurare della condotta successivamente alla scadenza del termine previsto dall'art. 405 cod. proc. pen., il pubblico ministero può legittimamente procedere ad una nuova iscrizione nei confronti dello stesso indagato, senza alcun limite all'utilizzabilità degli elementi emersi prima di tale iscrizione in relazione al segmento di reato permanente cui si riferiscono.