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Cassazione civile, Sez. VI-3, ordinanza n. 3286 del 2 febbraio 2023
«Il ricorso per cassazione proposto dal genitore, costituito nel giudizio di merito quale rappresentante legale del figlio, dopo il raggiungimento della maggiore età di quest'ultimo, è inammissibile, tenuto conto che il principio dell'ultrattività...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 17154 del 21 giugno 2024
«La procura speciale rilasciata dal ricorrente che ha agito per sé, quale genitore, e come legale rappresentante del figlio minore deve intendersi rilasciata, oltre che in nome proprio, anche in nome e nell'interesse del figlio, qualora ciò risulti...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 17192 del 21 giugno 2024
«Il soggetto che proponga impugnazione ovvero vi resista nell'asserita qualità di successore deve allegare la propria legitimatio ad causam e fornirne la prova. La mancanza di tale prova è rilevabile d'ufficio e attiene alla regolare instaurazione...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 17237 del 21 giugno 2024
«In caso di impugnazione di una cartella di pagamento emessa nei confronti di una società, il difetto di legittimazione attiva dell'ex amministratore e legale rappresentante della società deve essere rilevato d'ufficio dalla Corte.»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 23909 del 7 agosto 2023
«Il decesso dell'unico liquidatore non comporta la reviviscenza dei poteri di rappresentanza precedentemente spettanti agli amministratori, ma priva la società del legale rappresentante, fino a quando non si provveda alla sua sostituzione ai sensi...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 29987 del 30 ottobre 2023
«In tema di liquidazione coatta amministrativa, qualora un creditore proponga contestazioni al rendiconto presentato dal commissario liquidatore e alla misura del compenso liquidatogli dall'autorità amministrativa, su istanza di detto creditore...»
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Cassazione civile, Sez. V, sentenza n. 22069 del 12 agosto 2024
«Nessuno può far valere nel processo in nome proprio un diritto altrui ai sensi dell'art. 81 c.p.c. Se l'avviso di accertamento è stato emesso nei confronti di una società e notificato anche al legale rappresentante, quest'ultimo non può proporre...»
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Cassazione civile, Sez. V, sentenza n. 23917 del 5 settembre 2024
«La persona fisica che ha a lungo rivestito le cariche di amministratore e legale rappresentante di una società di capitali, ma non le detiene più al momento del giudizio, non è legittimata a far valere in giudizio un diritto spettante alla società...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 3472 del 7 febbraio 2024
«La regola posta dall'art. 12, comma 9, del d.lgs. n. 546 del 1992, secondo cui i soggetti in possesso dei requisiti richiesti per l'abilitazione all'assistenza tecnica dinanzi alle corti di giustizia tributaria (tra i quali sono ricompresi i...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 14735 del 27 maggio 2024
«La cessazione dell'attività del Commissario delegato per l'emergenza ambientale nel territorio della Regione Calabria, in forza dell'art. 3, comma 2, del d.l. n. 59 del 2012, conv. con mod. dalla l. n. 100 del 2012, comporta la successione di...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 10941 del 26 aprile 2023
«È irrilevante che una deliberazione dell'organo collegiale di un ente pubblico abbia autorizzato il conferimento dell'incarico al professionista, eventualmente anche richiamando ed approvando lo schema del disciplinare, ove tale deliberazione non...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 18140 del 2 luglio 2024
«L'obbligo di notificare gli atti processuali (nella specie, il ricorso ex art. 702-bis c.p.c.) in numero di copie corrispondente al numero dei destinatari non sussiste qualora una persona fisica stia in giudizio in nome proprio e, nel contempo, in...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 1118 del 11 gennaio 2024
«In tema di usucapione, l'art. 1165 cod. civ., nel prevedere che in materia di usucapione trovino applicazione, in quanto compatibili con la disciplina della materia, le disposizioni generali sulla prescrizione e quelle relative alle cause di...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 10294 del 16 aprile 2024
«In tema di notificazione ad una persona giuridica di un atto tributario, eseguita, a norma degli artt. 138, 139 e 141 c.p.c. ovvero tramite servizio postale, al legale rappresentante della stessa in applicazione dell'art. 145, comma 1, secondo...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 19188 del 12 luglio 2025
«In tema di notificazioni alle persone giuridiche, se la notificazione non può essere eseguita con consegna di copia dell'atto al rappresentante o alla persona incaricata di ricevere le notificazioni presso la sede della società, e nell'atto è...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 21340 del 30 luglio 2024
«In tema di notificazioni di atti tributari a cittadini italiani residenti all'estero, l'art. 60 del D.P.R. n. 600 del 1973, nella formulazione applicabile ratione temporis, prevede che la notifica debba essere effettuata secondo le procedure di...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 16834 del 18 giugno 2024
«La notifica ex art. 143 c.p.c., effettuata dopo la scoperta del trasferimento della residenza all'estero del legale rappresentante della società, non è valida in mancanza di previe ulteriori ricerche volte ad accertare la nuova residenza presso...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 2380 del 24 gennaio 2024
«In tema di ICI, l'obbligo di notificazione dell'avviso di accertamento presso il domicilio fiscale ex art. 60, comma 1, lett. c), d.P.R. n. 600 del 1973 non esclude la facoltà, prevista ex art. 145 c.p.c., di eseguire la notificazione alla...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 20613 del 24 luglio 2024
«In tema di notificazione a mezzo posta degli atti processuali, la spedizione della raccomandata informativa (CAN) di cui all'art. 7, comma 6, L. 890 del 1982 è prescritta solo nell'ipotesi di consegna del piego a persona diversa dal destinatario,...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 22709 del 6 agosto 2025
«In caso di irreperibilità della società presso la sede legale, la notifica degli atti impositivi non può essere eseguita direttamente nei confronti della società con le forme previste dall'art. 140 cod. proc. civ., ma deve essere effettuata al...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 22909 del 8 agosto 2025
«La Corte di Cassazione ha ribadito che la notificazione delle sentenze delle commissioni tributarie regionali all'Agenzia delle Entrate deve essere conforme all'art. 145 cod. proc. civ., il quale richiede la consegna del documento al...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 23757 del 23 agosto 2025
«La notificazione degli avvisi di accertamento tributario a soggetti diversi dalle persone fisiche deve essere effettuata nel comune dove il contribuente ha il domicilio fiscale, ai sensi dell'art. 60 del D.P.R. n. 600/1973 e dell'art. 145 c.p.c....»
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Cassazione civile, Sez. V, sentenza n. 1776 del 24 gennaio 2025
«Lo spedizioniere che agisce come rappresentante indiretto è solidalmente responsabile con l'importatore per l'obbligazione doganale derivante dalla dichiarazione presentata, a meno che non dimostri di aver agito con la diligenza richiesta...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 6511 del 11 marzo 2025
«In tema di responsabilità solidale del rappresentante indiretto in ambito doganale, questi risponde in solido con l'importatore dell'obbligazione tributaria, allorché abbia presentato la dichiarazione doganale, anche relativa all'intero valore...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 7607 del 21 marzo 2025
«In materia doganale, l'obbligazione tributaria sorge in capo al rappresentante indiretto per la mancata riscossione dei dazi dovuti in forza della dichiarazione doganale da lui presentata, non solo nei limiti del valore dichiarato, ma in relazione...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 11439 del 30 aprile 2025
«La mancata comunicazione dei dati reddituali da parte del rappresentante dell'assistito può legittimare la compensazione delle spese di giudizio. Tale comportamento, se contrario ai doveri di collaborazione e buona fede previsti dagli artt. 1206 e...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 6675 del 13 marzo 2025
«Il risarcimento del danno ambientale non può essere disposto mediante la condanna alla costituzione di un deposito fruttifero, che non rappresenta la quantificazione del pregiudizio subito (nella specie, contaminazione di falde acquifere), ma una...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 13949 del 20 maggio 2024
«La compensazione volontaria non richiede la certezza, liquidità ed esigibilità dei contrapposti crediti, come risulta dall'art. 1252 c.c., ma si fonda sull'accordo delle parti, la cui dimostrazione non richiede l'osservanza di forme particolari e...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 4065 del 14 febbraio 2024
«Nel giudizio promosso sia nei confronti di un'associazione non riconosciuta che di coloro che hanno agito in nome e per conto dell'ente, ai sensi dell'art. 38 c.c., tra l'associazione ed il suo rappresentante non si determina una situazione di...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 3265 del 5 febbraio 2024
«Nell'ipotesi di stipulazione di un contratto a cui sia stata apposta la firma apocrifa del legale rappresentante della società, non ricorre la fattispecie del falsus procurator, in quanto quest'ultima presuppone che lo stipulante abbia agito come...»