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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 6993 del 16 marzo 2025
«In tema di congedo parentale, la figura dell'"abuso del permesso", che conduce alla giusta causa di recesso, implica, sul piano soggettivo, l'elemento intenzionale, sicchè la stessa non può ricorrere quando la finalità della condotta del...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 21683 del 15 gennaio 2019
«La trasmissione della nomina del difensore di fiducia a mezzo posta elettronica certificata, pur individuabile, al pari del telegramma o del telefax, come strumento attraverso il quale detta dichiarazione può essere fatta pervenire alla autorità...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 13401 del 5 febbraio 2020
«La mancata concessione del termine a difesa previsto dall'art. 108 cod. proc. pen. determina una nullità generale a regime intermedio (in quanto attiene all'assistenza dell'imputato e non all'assenza del difensore), che deve essere eccepita, a...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 16487 del 23 gennaio 2025
«La mancata concessione del termine a difesa previsto dall'art. 108 cod. proc. pen., attenendo all'assistenza dell'imputato e non all'assenza del difensore, determina una nullità generale a regime intermedio che non può essere dedotta per la prima...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 18299 del 4 luglio 2024
«La presenza di giusta causa di licenziamento, accertata sia dal giudice di primo grado che dalla Corte d'Appello e confermata in fase di legittimità, con motivazione coerente e aderente agli elementi istruttori acquisiti, rende inammissibile il...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 3842 del 12 febbraio 2024
«In tema di licenziamento per giusta causa, l'accertamento dei fatti ed il successivo giudizio in ordine alla gravità e proporzione della sanzione espulsiva adottata sono demandati all'apprezzamento del giudice di merito, che - anche qualora...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 15140 del 30 maggio 2023
«In tema di licenziamento per giusta causa, sebbene non sia vincolante la tipizzazione contenuta nella contrattazione collettiva, rientrando il giudizio di gravità e proporzionalità della condotta nell'attività sussuntiva e valutativa del giudice,...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 26071 del 4 ottobre 2024
«Ai soci lavoratori di cooperativa si applicano in primo luogo le regole speciali previste dalla legge n. 142/2001 ed in secondo luogo le comuni regole previste dalle altre leggi di disciplina del lavoro in quanto compatibili con la posizione di...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 24801 del 16 settembre 2024
«Nella base di calcolo del trattamento di fine rapporto possono essere ricompresi gli emolumenti incentivanti che, pur presentando in astratto il carattere dell'incertezza, sono erogati ai dipendenti con carattere di corrispettività rispetto alle...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 29947 del 27 ottobre 2023
«In tema di retribuzione, ai fini del calcolo del trattamento di fine rapporto, il controvalore dell'assegnazione periodica dei capi di abbigliamento al lavoratore può essere attratto nella nozione onnicomprensiva purché rivesta carattere...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 1276 del 6 novembre 2024
«A seguito dell'introduzione nell'ordinamento dell'art. 115-bis cod. proc. pen., avverso il provvedimento di archiviazione contenente apprezzamenti sulla colpevolezza dell'indagato è esperibile il rimedio previsto dalla norma indicata e non anche...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 3568 del 8 febbraio 2024
«Il mandato in rem propriam si distingue dall'ordinario mandato in quanto è diretto al soddisfacimento di un interesse anche del mandatario (diverso da quello strettamente limitato all'esecuzione del mandato o, in ipotesi di mandato oneroso, al...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 7883 del 22 marzo 2024
«Al rapporto che si instaura fra l'ente locale ed il servizio di tesoreria si applica la disciplina del mandato, che impone al mandatario di eseguire le istruzioni con la diligenza tipica che il rapporto richiede e che la stessa professionalità del...»
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Cassazione civile, Sez. Unite, sentenza n. 19103 del 6 luglio 2023
«Non è ammesso il ricorso per cassazione della sentenza con cui il Consiglio di Stato abbia rigettato la domanda di risarcimento del danno fondata sull'illegittimità della sanzione irrogata ad un avvocato - sul presupposto di non poter conoscere,...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 14008 del 26 maggio 2025
«Il decreto emesso in sede di reclamo dal tribunale, ai sensi dell'art. 2192 c.c., non è impugnabile con il ricorso straordinario per cassazione, di cui all'art. 111 Cost., con riguardo alle statuizioni che si riferiscono alla gestione del registro...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 19472 del 15 luglio 2025
«In ambito tributario, ai fini della configurabilità del reddito d'impresa non è necessario il requisito dell'organizzazione, bensì il solo esercizio per professione abituale, ancorché non esclusivo, delle attività indicate nell'art. 2195 c.c.; la...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 26113 del 7 ottobre 2024
«La pattuizione del compenso ex art. 2233 c.c. in favore di un professionista incaricato di predisporre le relazioni ex artt. 160, comma 2, e 161, comma 3, L. Fall. non è opponibile al fallimento se priva di data certa anteriore, secondo quanto...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 19327 del 7 luglio 2023
«È fuor di dubbio che i criteri di determinazione del compenso spettante ai prestatori d'opera intellettuale sono dettati dall'art. 2233 cod. civ. secondo una scala preferenziale che indica al primo posto l'accordo delle parti, in subordine le...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 28994 del 25 settembre 2020
«E' inammissibile il ricorso straordinario per cassazione redatto dal condannato personalmente e privo della sua sottoscrizione, non potendo supplire a tale carenza la ricezione dell'atto da parte dell'istituto penitenziario, per il successivo...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 11721 del 14 marzo 2025
«In tema di ricorso per cassazione, la mancanza assoluta di motivazione e la motivazione meramente apparente integrano il vizio di violazione di legge deducibile ai sensi dell'art. 606, comma 1, lett. c), cod. proc. pen., venendo in rilievo...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 37145 del 23 ottobre 2020
«Nel caso in cui il giudice, per errore materiale nell'affoliazione, abbia redatto una sentenza contenente una motivazione in realtà inerente ad altra sentenza, la conseguente inesistenza attiene al documento-sentenza, non anche al dispositivo...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 12680 del 6 febbraio 2018
«In tema di ricorso per cassazione avverso un'ordinanza cautelare del tribunale del riesame, devono trovare applicazione le forme previste dall'art. 127 cod. proc. pen., norma speciale rispetto a quella dell'art. 121 cod. proc. pen., in ragione del...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 10982 del 5 dicembre 2022
«E' inammissibile il ricorso per cassazione, proposto ai sensi dell'art. 127, comma 7, cod. proc. pen., avverso l'ordinanza del giudice per le indagini preliminari resa a seguito dell'udienza prevista dall'art. 269, comma 2, cod. proc. pen., con il...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 35682 del 15 ottobre 2025
«In tema di trattenimento amministrativo delle persone straniere nel regime processuale conseguente al d.l. 11 ottobre 2024, n. 145, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 dicembre 2024, n. 187, l'attribuzione al giudice penale della...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 25088 del 12 settembre 2025
«È inammissibile il ricorso per cassazione redatto e notificato quando la società ricorrente è già posta in liquidazione, se la procura speciale è stata rilasciata dal legale rappresentante in bonis e non dal liquidatore, ai sensi dell'art. 365...»
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Cassazione civile, Sez. V, sentenza n. 26452 del 10 ottobre 2024
«La cancellazione della società dal registro delle imprese, se avvenuta dopo la proposizione del ricorso per cassazione, non è causa di interruzione del processo, benché comunicata dal difensore, atteso che nel giudizio di cassazione, dominato...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 21071 del 18 luglio 2023
«A seguito della cancellazione di una società di persone dal registro delle imprese, la successione dei soci non opera in relazione ai crediti illiquidi e inesigibili non compresi nel bilancio finale di liquidazione, i quali si presumono...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 21554 del 27 luglio 2025
«A seguito della cancellazione di una società di persone dal registro delle imprese, la successione dei soci non opera in relazione ai crediti illiquidi e inesigibili non compresi nel bilancio finale di liquidazione, i quali si presumono...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 23357 del 3 settembre 2024
«Ai sensi dell'art. 2357 ter, comma 2, c.c., come modificato dal d. lgs. n. 224 del 2010, nelle società che non fanno ricorso al mercato del capitale di rischio le azioni proprie sono incluse nel computo sia del "quorum" costitutivo che di quello...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 23688 del 4 settembre 2024
«Con riguardo al nesso causale tra la condotta inerte antidoverosa dei sindaci e l'illecito perpetrato dagli amministratori, occorre tenere conto di tutte le possibili iniziative che il sindaco può assumere esercitando i poteri-doveri propri della...»