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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 11217 del 19 febbraio 2021
«In tema di normativa emergenziale per il contenimento della pandemia da covid-19, la sospensione dei termini di custodia cautelare di cui all'art. 303 cod. proc. pen., prevista dall'art. 83, comma 4, d.l. n. 18 del 2020, non presuppone un...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 29821 del 25 giugno 2021
«La previsione di cui all'art. 303, comma 2, cod. proc. pen. si applica anche all'ipotesi di ripristino della misura cautelare a seguito della regressione del processo dalla fase esecutiva a quella di cognizione ai sensi dell'art. 175, comma 2,...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 15431 del 15 marzo 2023
«In tema di custodia cautelare, l'aumento fino a sei mesi dei termini della fase dibattimentale di primo grado, previsto dall'art. 303, comma 1, lett. b), n. 3-bis, cod. proc. pen., qualora si proceda per i delitti di cui all'art. 407, comma 2,...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 46380 del 3 ottobre 2023
«L'ordinanza di sospensione dei termini di custodia cautelare per complessità, adottata ai sensi dell'art. 304, comma 2, cod. proc. pen., non spiega i suoi effetti nei confronti dell'imputato libero, perché scarcerato per decorrenza dei termini di...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 434 del 5 dicembre 2019
«La proroga dei termini di durata massima della custodia cautelare, ex art. 305, comma 2, cod. proc. pen., è istituto di carattere eccezionale, che può essere attivato solo quando ricorrano simultaneamente i requisiti delle gravi esigenze...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 17152 del 23 marzo 2022
«In tema di misure cautelari personali, il provvedimento con cui il giudice disponga, in caso di scarcerazione dell'imputato per decorrenza dei termini di custodia, le "altre" misure cautelari ai sensi dell'art. 307, comma 1, cod. proc. pen., è...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 43178 del 31 ottobre 2024
«L'adozione di misura cautelare nei confronti di imputato scarcerato per decorrenza dei termini massimi di custodia cautelare non soggiace all'osservanza di alcun termine perentorio ancorato al "dies ad quem" della durata della custodia, posto che...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 21314 del 18 aprile 2025
«In caso di scarcerazione dell'imputato per decorso dei termini di durata massima della custodia cautelare, è legittima l'applicazione, con successivo provvedimento, di misure sostitutive non custodiali, a condizione che sussistano nuove e...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 12960 del 26 febbraio 2021
«In tema di riesame di un'ordinanza applicativa della custodia cautelare in carcere, rinnovata ai sensi dell'art. 309, comma 10, c.p.p. in presenza di eccezionali esigenze cautelari, che devono risultare tali rispetto al quadro cautelare ordinario...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 37780 del 5 ottobre 2021
«In tema di misure cautelari personali, non si verifica la perdita di efficacia della misura, ai sensi dell'art. 309, comma 5, c.p.p., qualora la copia di uno degli atti, compreso nell'indice di quelli che la cancelleria del tribunale del riesame...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 3038 del 14 novembre 2023
«In tema di impugnazioni cautelari reali, non è consentito al tribunale del riesame integrare la motivazione del decreto di sequestro preventivo a fini di confisca in punto di "periculum in mora", nel caso in cui essa sia del tutto mancante, in...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 6221 del 8 gennaio 2020
«In tema di appello avverso un'ordinanza in materia cautelare personale, il termine di cui all'art. 310, comma 2 c.p.p., prescritto all'autorità giudiziaria procedente per la trasmissione al tribunale del riesame dell'ordinanza appellata e degli...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 38609 del 16 luglio 2021
«In tema di misure cautelari, avverso il provvedimento di rigetto, totale o parziale, ovvero di inammissibilità dell'istanza di applicazione provvisoria di misura di sicurezza in sostituzione di una misura cautelare è proponibile l'appello ai sensi...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 2525 del 19 ottobre 2021
«È manifestamente infondata la q.l.c. del combinato disposto degli artt. 310, comma 3, e 325, comma 4, c.p.p., in relazione agli artt. 2, 3 e 24 Cost., nella parte in cui è previsto che le ordinanze del tribunale del riesame che inaspriscono il...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 15125 del 7 marzo 2023
«Avverso il provvedimento di rigetto dell'istanza di revoca o sostituzione delle misure cautelari è ammesso esclusivamente il rimedio dell'appello, previsto dall'art. 310 c.p.p., in quanto il ricorso immediato per cassazione, ai sensi dell'art....»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 34130 del 7 luglio 2023
«Nel procedimento di appello ex art. 310 c.p.p. proposto dall'indagato avverso l'ordinanza reiettiva di istanza di revoca o sostituzione di una misura interdittiva, il tribunale del riesame è vincolato dall'effetto devolutivo dell'impugnazione ed è...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 1919 del 10 dicembre 2024
«L'appello cautelare di cui all'art. 310 c.p.p. ha la fisionomia strutturale e strumentale degli ordinari mezzi di impugnazione, sicché deve individuare i punti della decisione oggetto di censura ed enunciare i motivi di fatto e di diritto che si...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 20891 del 18 giugno 2020
«È inammissibile, per carenza di interesse, il ricorso per cassazione contro un provvedimento "de libertate" non rivolto a contestare la sussistenza del quadro indiziario e delle esigenze cautelari ma solo la configurabilità di determinate...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 24241 del 24 luglio 2020
«In tema di misure cautelari personali, è inammissibile il ricorso diretto per cassazione ex art. 311, comma 2, c.p.p. al fine di far valere l'invalidità dell'interrogatorio prescritto dall'art. 294 c.p.p., trattandosi di un rimedio previsto...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 3172 del 1 dicembre 2021
«In tema di estradizione, il ricorso per cassazione contro i provvedimenti cautelari emessi durante la procedura deve essere presentato nel termine indicato dall'art. 311 c.p.p., decorrente, in base al disposto dell'art. 719 c.p.p., dalla...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 24349 del 24 maggio 2022
«In tema di misure cautelari, il provvedimento con il quale il giudice per le indagini preliminari respinge la richiesta di revoca o di modifica di una misura cautelare personale non è impugnabile "per saltum" mediante ricorso per cassazione,...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 5853 del 21 gennaio 2022
«In tema di applicazione provvisoria di una misura di sicurezza (nella specie, della libertà vigilata), l'interrogatorio di cui all'art. 313, comma 1, c.p.p., qualora non già tenutosi in precedenza, deve essere svolto pena la perdita di efficacia...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 1976 del 9 gennaio 2024
«In tema di riparazione per l'ingiusta detenzione, configura un'ipotesi di ingiustizia formale del titolo custodiale ai sensi dell'art. 314, comma 2, c.p.p. la mancata conferma, ex art. 27 c.p.p., della misura cautelare applicata dal giudice per le...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 13360 del 28 febbraio 2025
«Il diritto alla riparazione per l'ingiusta detenzione non è configurabile nel caso in cui l'interessato abbia tenuto, consapevolmente e volontariamente, una condotta tale da creare una situazione di doveroso intervento dell'autorità giudiziaria,...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 39442 del 6 novembre 2025
«La disposizione dell'art. 314, comma 5, c.p.p., che esclude il diritto alla riparazione per l'ingiusta detenzione in relazione alla custodia cautelare subìta prima dell'abrogazione della fattispecie incriminatrice, non può essere applicata...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 3329 del 14 gennaio 2026
«In tema di riparazione per l'ingiusta detenzione, non costituisce, ex se, ragione di esclusione dell'indennizzo il comportamento del richiedente che, nelle ore immediatamente successive al fatto, si sia reso irreperibile, essendo necessario che...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 5455 del 23 gennaio 2019
«In tema di riparazione per ingiusta detenzione, ai fini della configurabilità dell'ingiustizia formale ex art. 314, comma 2, c.p.p., è necessario che l'illegittimità del provvedimento che ha disposto la misura cautelare, in quanto adottato o...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 34438 del 2 luglio 2019
«Nel giudizio avente ad oggetto la riparazione per ingiusta detenzione, ai fini dell'accertamento della condizione ostativa del dolo o della colpa grave, laddove le conclusioni nel processo penale siano state fondate sul criterio dell'al di là di...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 10529 del 3 marzo 2021
«In tema di ingiusta detenzione, sussiste il diritto alla riparazione ai sensi dell'art. 314, comma 2, cod. proc. pen. nel caso in cui l'ingiustizia della detenzione consegua alla derubricazione del reato contestato in ipotesi non costituente...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 850 del 28 settembre 2021
«In tema di riparazione per ingiusta detenzione, le "frequentazioni ambigue" con soggetti condannati nel medesimo o in diverso procedimento sono ostative al risarcimento, quale comportamento gravemente colposo del richiedente ai sensi dell'art. 314...»