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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 30765 del 6 novembre 2023
«In tema di compossesso, il godimento esclusivo della cosa comune da parte di uno dei compossessori non è, di per sé, idoneo a far ritenere lo stato di fatto così determinatosi funzionale all'esercizio del possesso "ad usucapionem" e non anche,...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 47311 del 11 ottobre 2023
«...procedibilità a querela per talune ipotesi di reato, introdotta dalla novella, possa prevalere sul "giudicato sostanziale", determinatosi a seguito della inidoneità del ricorso inammissibile ad instaurare un valido rapporto processuale.»
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Cassazione civile, Sez. V, sentenza n. 11029 del 26 aprile 2023
«La rimessione in termini di cui all'art. 153, comma 2, c.p.c. presuppone due elementi e, cioè, l'esistenza di un fatto ostativo esterno alla volontà della parte (non determinato da quest'ultima) e l'immediata reazione al manifestarsi della...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 3350 del 6 febbraio 2024
«La responsabilità contrattuale da contatto sociale, che, alla stregua dell'art. 1173 c.c., è ascrivibile all'operato delle autorità di vigilanza per il fatto commesso dal proprio dipendente o dal proprio funzionario allorché, per la posizione di...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 19528 del 16 luglio 2024
«La prova dell'efficacia estintiva del pagamento da parte del debitore deve avere carattere certo e determinato con specifico riferimento al rapporto o titolo dedotto in giudizio; ogni incertezza o ambiguità nella relazione tra pretesa e pagamento...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 20052 del 22 luglio 2024
«Le parti che nella loro autonomia negoziale abbiano convenuto l'adozione della forma scritta per un determinato atto, possono successivamente rinunciarvi, anche tacitamente, mediante comportamenti incompatibili con il suo mantenimento, costituendo...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 13477 del 20 maggio 2025
«Il creditore che agisce per il pagamento ha l'onere di provare il titolo del suo diritto, non anche il mancato pagamento, giacché il pagamento integra un fatto estintivo, la cui prova incombe al debitore che l'eccepisca; l'onere della prova torna...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 13567 del 16 maggio 2024
«Il criterio legale di imputazione del pagamento agli interessi anziché al capitale di cui all'art. 1194 c.c., non costituisce fatto che debba essere specificamente dedotto in funzione del raggiungimento di un determinato effetto giuridico,...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 45506 del 27 aprile 2023
«...un'aggravante speciale, indica nominativamente un determinato delitto, intende riferirsi solo alla fattispecie consumata, mentre, ove richiama una categoria di delitti non specificati, si riferisce sia a quelli consumati che a quelli tentati).»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 13435 del 15 maggio 2024
«...alla stipula del contratto si è determinato oggettivamente un ulteriore e imprevedibile limite alla potenziale sua edificabilità, con il rischio di una futura perdita dello stesso diritto dominicale su parte del terreno promesso in vendita.»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 34507 del 14 giugno 2024
«In tema di diffamazione commessa attraverso trasmissioni radiotelevisive e consistente nell'attribuzione di un fatto determinato, anche successivamente alla sentenza n. 150 del 2021 della Corte costituzionale, la competenza territoriale deve...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 41956 del 10 ottobre 2024
«In tema di diffamazione commessa attraverso trasmissioni radiotelevisive e consistente nell'attribuzione di un fatto determinato a distinte persone offese, la competenza territoriale per connessione deve essere determinata secondo il criterio...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 17944 del 22 giugno 2023
« In caso di azione (di cognizione o esecutiva) volta a far valere un determinato credito da parte di soggetto che si qualifichi cessionario dello stesso, la prova della notificazione della cessione da parte del cessionario al debitore ceduto, ai...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 10634 del 20 aprile 2023
«Peraltro, la predetta obbligazione di valore, una volta determinato l'ammontare del risarcimento all'attualità, si converte in obbligazione di valuta, sulla quale decorrono gli ordinari interessi legali dalla data della decisione fino al saldo...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 26265 del 8 ottobre 2024
«Nell'opzione di compravendita di un immobile "in costruendo", l'oggetto del patto, costituendone elemento essenziale, deve risultare dal documento, non necessariamente attraverso l'identificazione tramite estremi catastali o confini, ma comunque...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 15397 del 31 maggio 2023
«A norma dell'art. 1335 c.c., gli atti unilaterali diretti a un determinato destinatario, come il licenziamento, si reputano conosciuti nel momento in cui giungono all'indirizzo del destinatario, se questi non prova di essere stato, senza sua...»
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Cassazione penale, Sez. Unite, sentenza n. 28909 del 27 settembre 2018
«...perpetuatio iurisdictionis, purché l'originario reato gli sia stato attribuito nel rispetto delle norme sulla competenza per materia e la riqualificazione sia un effetto determinato da acquisizioni probatorie sopravvenute nel corso del processo.»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 21883 del 16 aprile 2021
«Nel caso di conflitto positivo di competenza per territorio determinato dalla cosiddetta "continenza di regiudicande" (delle quali l'una comprende l'altra, per la sua maggiore ampiezza riferita a un più lungo arco temporale ovvero a una pluralità...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 10212 del 16 aprile 2024
«L'art. 1, comma primo, lettera t) TUF condivide con l'art. 1336 c.c. in tema di offerta al pubblico il fatto che l'attività regolata deve dirigersi ad un numero indeterminato ed indistinto di investitori in modo uniforme e standardizzato, cioè a...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 27262 del 25 settembre 2023
«...conclusione finale del contratto, sia stata indotta a sostenere spese o a rinunciare ad occasioni più favorevoli, ed infine che il recesso sia stato determinato, se non da malafede, almeno da colpa, e non sia quindi assistito da un giusto motivo.»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 17787 del 4 marzo 2025
«...di rapporti di attuale coabitazione o di relazione domestica, trovando, invece, applicazione l'altra circostanza nel caso di abuso del rapporto fiduciario, determinato da una pregressa coabitazione e da una relazione affettiva non più attuale.»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 22587 del 18 aprile 2024
«Da un lato, il principio della c.d. causalità della colpa impone di ritenere ascrivibile all'autore a titolo di colpa non qualsiasi evento riconducibile causalmente alla condotta trasgressiva ma solo quello evitabile con la condotta non...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 14059 del 7 dicembre 2023
«...2, cod. pen., per cui l'esposizione alle polveri di amianto deve, comunque, aver determinato, pur a fronte di fattori causali preesistenti o concomitanti, una relazione eziologica in ordine alla verificazione del successivo evento oncologico.»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 50742 del 31 ottobre 2023
«In tema di tentata rapina, la non punibilità dell'agente per inesistenza dell'oggetto materiale del reato può ricorrere solo quando detta inesistenza sia in rerum natura ovvero assoluta e originaria, cioè quando manchi qualsiasi possibilità che,...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 36364 del 7 luglio 2023
«In tema di circostanze attenuanti, la gelosia non può giustificare la concessione delle attenuanti generiche, di cui all'art. 62-bis cod. pen., né dell'attenuante dell'aver reagito in stato d'ira determinato da un fatto ingiusto altrui, di cui...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 21899 del 27 febbraio 2024
«Non può essere invocata l'attenuante della provocazione quando il fatto apparentemente ingiusto della vittima, cui l'agente abbia reagito, sia stato a sua volta determinato da un precedente comportamento ingiusto dello stesso agente o sia frutto...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 1926 del 18 dicembre 2024
«...due elementi. Può configurare la circostanza attenuante anche la provocazione per accumulo, in cui la reazione iraconda esplode a distanza di tempo come conseguenza di un accumulo di rancore determinato dalla reiterazione di comportamenti...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 51156 del 12 ottobre 2023
«In tema di estorsione, le diverse condotte di violenza o minaccia poste in essere per procurarsi un ingiusto profitto costituiscono autonome ipotesi di reato, consumate ci tentate, unificabili con il vincolo della continuazione allorquando,...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 21065 del 12 marzo 2024
«Ai fini del riconoscimento del vizio totale o parziale di mente, i "disturbi della personalità" possono rientrare nel concetto di "infermità", purché siano di consistenza, intensità e gravità tali da incidere concretamente sulla capacità di...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 5958 del 12 dicembre 2023
«...intendere o di volere, escludendola o scemandola grandemente, e a condizione che sussista un nesso eziologico con la specifica condotta criminosa, per effetto del quale il fatto di reato sia ritenuto causalmente determinato dal disturbo mentale.»