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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 31390 del 30 marzo 2023
«In tema di rapporti fra il delitto di maltrattamenti in famiglia e quello di atti persecutori, il divieto di interpretazione analogica delle norme incriminatrici impone di intendere i concetti di "famiglia" e di "convivenza" di cui all'art. 572...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 29849 del 18 giugno 2025
«L'aggravante di cui all'art. 577, 1° comma, n. 1, cod. pen., relativa alla "stabile convivenza" si applica indipendentemente dalla qualità del rapporto affettivo tra l'aggressore e la vittima. È sufficiente la condivisione materiale degli spazi...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 3686 del 13 settembre 2023
«L'aggravante dell'aver commesso il fatto in danno di persona legata all'agente da relazione affettiva e con esso stabilmente convivente trova applicazione nel caso in cui sussista, in concreto, tra i soggetti una prossimità affettiva e una...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 11556 del 23 novembre 2022
«La sussistenza del reato di cui di cui all'art. 600 ter, co. 3°, c.p. deve essere esclusa nel caso di semplice utilizzazione di programmi di file-sharing che comportino nella rete internet l'acquisizione e la condivisione con altri utenti dei...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 19109 del 11 luglio 2025
«Il divieto di stipula di cui all'art.8 del d.lgs. n. 122 del 2005 si applica a tutti gli atti traslativi della proprietà, sia con effetti immediati che differiti, posti in essere dal costruttore a favore di una persona fisica e aventi ad oggetto...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 38423 del 15 marzo 2023
« Integra il reato di cui all'art. 604-bis, comma secondo, cod. pen., l'adesione ad una comunità virtuale caratterizzata da vocazione ideologica neonazista, avente tra gli scopi la propaganda e l'incitamento alla discriminazione e alla violenza...»
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Cassazione penale, Sez. V, ordinanza n. 30169 del 12 giugno 2025
«Integra il delitto di diffusione illecita di video sessualmente espliciti la condotta di chi, avendo avuto legittimamente accesso ad un video presente su un "social network" che vieta agli utenti la memorizzazione dei contenuti ricevuti in visione...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 23008 del 11 agosto 2025
«Nel caso di scontro tra veicoli, ove la dinamica del sinistro non possa essere ricostruita con certezza e non sia possibile stabilire il grado di colpa dei conducenti coinvolti, trova applicazione la presunzione di pari responsabilità ex art....»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 22509 del 8 agosto 2024
«Il collegamento economico-funzionale tra imprese di un medesimo gruppo non comporta il venir meno dell'autonomia delle singole società dotate di distinta personalità giuridica e non determina, di per sé, l'estensione degli obblighi inerenti al...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 23637 del 21 agosto 2025
«La rinuncia alla prescrizione, a norma dell'art. 2937, comma 3, c.c., può risultare anche da un comportamento incompatibile con la volontà di opporre la causa estintiva dell'altrui diritto, e, cioè, non altrimenti interpretabile se non nel senso...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 4572 del 13 gennaio 2023
«In tema di misure precautelari, il divieto di avvicinamento di cui all'art. 384-bis cod. proc. pen. è applicabile nel caso in cui la convivenza tra l'agente e la vittima, intesa come coabitazione, non sia più in atto, ma sussistano concreti...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 21071 del 27 luglio 2024
«In caso di inadempimento del conduttore all'obbligo di consegna della cosa locata nel medesimo stato in cui l'ha ricevuta, è onere del locatore deve fornire la prova del fatto costitutivo del diritto, cioè che vi sia stato deterioramento, mentre...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 20742 del 2 aprile 2024
«Ai fini dell'applicazione della misura cautelare di cui all'art. 282-bis cod. pen., per "casa familiare" deve intendere il luogo dove si è creato il "nucleo familiare", comunque costituito, senza distinzione in ordine al titolo della convivenza....»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 2062 del 19 gennaio 2024
«La nullità comminata dall'art. 46 del D.P.R. n. 380 del 2001 e dagli artt. 17 e 40 della L. n. 47 del 1985 va ricondotta nell'ambito del comma 3 dell'art 1418 c.c., di cui costituisce una specifica declinazione, e deve qualificarsi come nullità...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 20539 del 21 luglio 2025
«Una delibera di approvazione di un intervento manutentivo dell'ascensore che contenga errori nella ripartizione delle spese con riferimento ai costi sostenuti dalle gestione condominiale e alla suddivisione pro quota in relazione ai millesimi,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 21319 del 30 luglio 2024
«In tema di servitù, la Corte d'appello può interpretare un atto di divisione tra i condividenti, risalente a un'epoca remota, per determinare l'esistenza e il contenuto di un diritto di passaggio, utilizzando sia il dato testuale dell'atto stesso...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 452 del 8 gennaio 2026
«Nel processo del lavoro, diversamente dal rito civile ordinario, non è prevista una suddivisione delle attività processuali in successive udienze, poiché tutte le attività, compresa l'istruttoria, vengono svolte nell'unica udienza di discussione...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 19927 del 17 luglio 2025
«Nel giudizio di opposizione ex art. 445-bis cod. proc. civ., non è censurabile l'adesione del giudice del merito alle conclusioni del consulente tecnico d'ufficio in quanto la condivisione del parere delinea il percorso logico della decisione e...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 27406 del 14 ottobre 2025
«L'art. 91, comma 1, secondo periodo, c.p.c. richiede, per la sua applicazione, l'accoglimento in misura non superiore alla proposta conciliativa e presuppone quindi una domanda di condanna ad una prestazione apprezzabile in termini quantitativi (e...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 1631 del 23 gennaio 2025
«Le contestazioni relative alle operazioni svolte dal notaio delegato in un procedimento di divisione devono essere trattate in conformità con l'art. 591-ter c.p.c. e non con l'art. 790 c.p.c., che regolamenta le difficoltà nelle operazioni...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 24971 del 10 settembre 2025
«In tema di espropriazione di beni indivisi, nel giudizio con cui si procede alla divisione (cd. divisione endoesecutiva), i creditori procedenti, quelli eventualmente intervenuti, i creditori iscritti e coloro che hanno acquistato diritti...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 18196 del 2 luglio 2024
«La sospensione del processo esecutivo ai sensi dell'art. 601 c.p.c., nelle more della divisione dei beni pignorati, costituisce una species della sospensione necessaria per pregiudizialità ex art. 295 c.p.c. Conseguentemente, il processo esecutivo...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 15237 del 7 giugno 2025
«Nell'opposizione all'esecuzione ex art. 615, comma 1, c.p.c.è ammissibile la proposizione di una domanda di divisione da parte dell'opponente, il quale, rivestendo la veste processuale e sostanziale di attore, così facendo non formula una domanda...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 5386 del 29 febbraio 2024
«Il giudizio con cui si procede alla divisione di beni indivisi pignorati (cd. divisione endoesecutiva), ha natura di procedimento incidentale di cognizione nel procedimento esecutivo in quanto, pur essendo collegato all'espropriazione forzata,...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 30139 del 14 novembre 2025
«La domanda di nullità della divisione testamentaria proposta dal legittimario pretermesso deve essere preceduta dal vittorioso esercizio dell'azione di riduzione. La proposizione in ritardo di tale domanda oltre i termini delle preclusioni...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 19947 del 19 luglio 2024
«L'ordinanza di esecutività del progetto di divisione ai sensi dell'art. 789, comma 3, cod. proc. civ. può essere emessa solo in assenza di contestazioni da parte dei condividenti. Qualora esistano contestazioni attinenti al progetto, il giudice...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 6479 del 11 marzo 2025
«Nel regime precedente alla modifica dell'art. 195 c.p.c. introdotta dalla legge n. 69/2009, nessuna disposizione imponeva al consulente tecnico d'ufficio di fornire alle parti una bozza della relazione. Il diritto delle parti di intervenire alle...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 21505 del 31 luglio 2024
«Laddove l'ordinanza ex art. 785 c.p.c. che stabilisce le quote ereditarie non venga impugnata, la suddivisione delle quote diviene vincolante alla fase esecutiva del giudizio di divisione, precludendo ulteriori contestazioni sulla ripartizione dei...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 24550 del 12 settembre 2024
«Con il provvedimento che definisce il giudizio di divisione endoesecutiva (sentenza o ordinanza ex art. 789, comma 3, c.p.c.) va disposta la condanna del condividente debitore esecutato alla refusione delle spese sopportate in detta lite dal...»
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Cassazione civile, Sez. VI-2, ordinanza n. 1495 del 18 gennaio 2023
«Nel procedimento di scioglimento della comunione, la presenza di una contestazione, seppure limitata alla misura del conguaglio e in quanto non recepita dai compartecipi, impedisce per ciò solo e indipendentemente da qualsiasi altra considerazione...»