Cassazione penale Sez. V sentenza n. 4572 del 13 gennaio 2023

(1 massima)

(massima n. 1)

In tema di misure precautelari, il divieto di avvicinamento di cui all'art. 384-bis cod. proc. pen. č applicabile nel caso in cui la convivenza tra l'agente e la vittima, intesa come coabitazione, non sia pił in atto, ma sussistano concreti elementi che inducano a ritenere una perdurante e non occasionale frequentazione del domicilio domestico da parte del primo, al fine di ripristinare, contro la volontą della seconda e anche con modalitą violente, la pregressa situazione di condivisione dell'abitazione.

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