Cassazione penale Sez. III sentenza n. 11556 del 23 novembre 2022

(2 massime)

(massima n. 1)

La sussistenza del reato di cui di cui all'art. 600 ter, co. 3°, c.p. deve essere esclusa nel caso di semplice utilizzazione di programmi di file-sharing che comportino nella rete internet l'acquisizione e la condivisione con altri utenti dei files contenenti materiale pedopornografico, solo quando difettino ulteriori elementi indicativi della volontā dell'agente di divulgare tale materiale.

(massima n. 2)

La detenzione di materiale pornografico č configurabile rispetto a colui che, non realizzando materialmente la produzione di materiale pedopornografico, abbia istigato o indotto il minore a farlo, facendo sorgere in questi il relativo proposito, prima assente, ovvero rafforzandone l'intenzione giā esistente, ma non ancora consolidata.

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