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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 17403 del 24 giugno 2024
«La comunicazione della relazione del consulente tecnico d'ufficio è validamente eseguita mediante la sua trasmissione al consulente tecnico di parte, anziché al procuratore costituito, perché l'art. 195 c.p.c. ne prescrive la trasmissione alle...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 4534 del 20 febbraio 2025
«Il consulente tecnico d'ufficio, nell'espletamento del mandato ricevuto, può chiedere informazioni a terzi e alle parti per l'accertamento dei fatti collegati con l'oggetto dell'incarico, senza bisogno di una preventiva autorizzazione del giudice...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 6479 del 11 marzo 2025
«Nel regime precedente alla modifica dell'art. 195 c.p.c. introdotta dalla legge n. 69/2009, nessuna disposizione imponeva al consulente tecnico d'ufficio di fornire alle parti una bozza della relazione. Il diritto delle parti di intervenire alle...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 21898 del 30 luglio 2025
«La nullità derivante dalla fissazione dei termini ex art. 195, comma 3, c.p.c. durante la sospensione feriale, ovvero dal deposito della bozza di c.t.u. nello stesso periodo, è sanabile mediante rinnovazione, purché il giudice assegni nuovamente -...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 12348 del 9 maggio 2023
«In materia di esame contabile, ai sensi dell'art. 198 c.p.c., il consulente nominato dal giudice, nei limiti delle indagini commessegli e nell'osservanza della disciplina del contraddittorio delle parti ivi prevista, può acquisire, anche...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 1763 del 17 gennaio 2024
«Nella consulenza tecnica di natura contabile, l'attenuazione del sistema basato sulle preclusioni istruttorie, al fine di non violare il principio dispositivo e il principio del contraddittorio, può avvenire, ai sensi dell'art. 198, comma 2,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16752 del 17 giugno 2024
«In materia di esame contabile, ai sensi dell'art. 198 cod. proc. civ., il consulente nominato dal giudice può acquisire, anche prescindendo dall'attività di allegazione delle parti, tutti i documenti necessari al fine di rispondere ai quesiti...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 11648 del 4 maggio 2025
«In materia di esame contabile ai sensi dell'art. 198 c.p.c., il consulente tecnico d'ufficio (CTU) può acquisire, anche autonomamente, documenti necessari per rispondere ai quesiti sottopostigli, benché essi siano diretti a provare i fatti...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 12471 del 11 maggio 2025
«Il consulente tecnico d'ufficio, pur non essendo un mezzo di prova, afferisce all'istruzione probatoria e può acquisire documenti necessari per rispondere ai quesiti sottopostigli, anche prescindendo dall'attività di allegazione delle parti e...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 28084 del 22 ottobre 2025
«La Corte di Cassazione ribadisce che non è giudice del fatto in senso sostanziale e il ricorso non può limitarsi a censurare la valutazione delle risultanze processuali contenuta nella sentenza impugnata contrapponendovi una diversa...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 31248 del 30 novembre 2025
«In tema di consulenza tecnica contabile, ai sensi dell'art. 198 c.p.c., il consulente tecnico d'ufficio può esaminare anche i documenti non prodotti in giudizio, purché tali documenti siano necessari per rispondere ai quesiti e vi sia il consenso...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 2212 del 30 gennaio 2025
«L'accordo fra le parti, verbalizzato dal consulente tecnico d'ufficio, pur non integrando una conciliazione giudiziale con efficacia estintiva del giudizio, in quanto redatto in assenza del giudice ed al di fuori delle ipotesi di controversia...»
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Cassazione civile, Sez. Unite, ordinanza n. 34168 del 26 dicembre 2025
«Nel procedimento possessorio, non è ammissibile il ricorso per regolamento preventivo di giurisdizione prima della conclusione della fase sommaria o interdittale, e della introduzione della fase di merito ai sensi dell'art. 703, comma 4, c.p.c.,...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 5077 del 26 febbraio 2025
«È ammissibile la domanda possessoria introdotta con atto di citazione anziché con istanza di prosecuzione del procedimento possessorio, purché la citazione contenga tutti gli elementi necessari e sufficienti per dare seguito all'azione...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 20299 del 20 luglio 2025
«La sentenza della Corte d'Appello che dispone la reintegrazione nel possesso prescindendo da ogni valutazione delle prerogative riconosciute al diritto di proprietà non può essere annullata per violazione della pronuncia di incostituzionalità...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 481 del 9 gennaio 2026
«Il giudice competente a decidere sul reclamo avverso il decreto di inammissibilità del piano di ristrutturazione dei debiti del consumatore adottato ai sensi dell'art.70, comma 1, del d.lgs. n. 14 del 2019 (CCII), prima delle modificazioni...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 29918 del 12 novembre 2025
«Nel procedimento di liquidazione del patrimonio del sovraindebitato ex artt. 14-ter e ss. della L. n. 3 del 2012, il rito camerale di cui agli artt. 737 e ss. c.p.c. si applica, in quanto compatibile, non solo alle fasi di apertura della procedura...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 29444 del 7 novembre 2025
«In tema di protezione internazionale, la revoca improvvisa dell'ordinanza di rinvio ad altra udienza, seguita da immediata decisione senza fissazione di una nuova udienza per la conclusione del giudizio, determina una compressione del diritto di...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 18563 del 8 luglio 2025
«Il provvedimento di rigetto della domanda di accesso agli atti del procedimento di amministrazione di sostegno, formulata dagli eredi del beneficiario deceduto, è impugnabile per cassazione ex art. 111 Cost. perché ha natura decisoria, incidendo...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 10243 del 18 aprile 2025
«In tema sovraindebitamento, nel giudizio di reclamo proposto dal creditore avverso il decreto di formazione dello stato passivo, ai sensi del combinato disposto di cui agli artt. 14-octies e 10, comma 6, della l. n. 3 del 2012 e 737 ss. c.p.c., il...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 34840 del 29 dicembre 2024
«In tema di accordo di ristrutturazione dei debiti ex art. 182-bis l.fall., la natura contenziosa del procedimento di omologa comporta che la legittimazione a proporre reclamo avverso il decreto di omologazione spetta solo a coloro che abbiano...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 29908 del 20 novembre 2024
«Nei procedimenti camerali ex artt. 737 e ss. c.p.c., la rimessione della causa in fase decisoria non consente la produzione di nuovi documenti, ancorché sopravvenuti, che, ove prodotti, non possono essere utilizzati per la decisione, se non previa...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 17436 del 25 giugno 2024
«Nel giudizio di opposizione ex lege n. 89/2001, regolato dagli artt. 737 e ss c.p.c., l'applicazione del modello processuale camerale e la natura giuridica dei diritti coinvolti inducono a ritenere sufficiente l'allegazione specifica dei fatti,...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 10047 del 15 aprile 2024
«Il procedimento di opposizione allo stato passivo non è un procedimento camerale regolato dall'art. 737 cod. proc. civ., bensì un procedimento contenzioso a cognizione piena avente natura impugnatoria e regolato da un rito speciale (art. 99 legge...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 453 del 8 gennaio 2024
«Il termine per impugnare il provvedimento reso in tema di affidamento dei figli nati fuori dal matrimonio, anche nel regime processuale di cui all'art. 38 disp. att. c.c., come sostituito dall'art. 3 della l. n. 219 del 2012, nel quale era...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 13983 del 13 maggio 2026
«Nel procedimento di reclamo avverso i provvedimenti del giudice tutelare in materia di responsabilità genitoriale e diritto di visita, il tribunale deve assicurare il pieno rispetto del principio del contraddittorio: è nulla la decisione che...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 3321 del 14 febbraio 2026
«Nei procedimenti di ritorno del minore ex Conv. Aja 1980 il giudice, nel valutare l'esistenza delle circostanze ostative al rientro, non è rigidamente vincolato al principio dispositivo e all'onere della prova in capo al genitore opponente,...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 16425 del 27 maggio 2026
«In tema di procedimento per la fissazione del termine ex art. 481 c.c. affinché il chiamato all'eredità dichiari se accetta o rinuncia, la competenza sul reclamo avverso l'ordinanza resa in primo grado dal Tribunale in composizione monocratica è...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 16767 del 6 giugno 2025
«Eventuali vizi di legittimità del decreto di omologazione della separazione devono essere dedotti attraverso il reclamo alla Corte d'Appello ai sensi degli arti. 739 e ss. c.p.c. o mediante istanza di revoca per vizio di legittimità in base alle...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 5157 del 27 febbraio 2025
«In tema di omologazione del piano del consumatore, il reclamo avverso il decreto del tribunale può essere proposto solo da chi (debitore, creditore o interessato) ha assunto la qualità di parte in senso formale nel giudizio di omologazione,...»