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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 12953 del 14 maggio 2025
«La produzione degli estratti conto utilizzati dal consulente tecnico d'ufficio (CTU) ai fini della consulenza contabile, è legittima qualora risulti da una formale attestazione della cancelleria nel processo. La mancata contestazione delle...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 13759 del 22 maggio 2025
«In conformità con quanto previsto dall'art. 38 c.p.c., la competenza deve essere rilevata entro l'udienza di trattazione ex art. 183 c.p.c. La pronuncia di incompetenza intervenuta oltre tale momento è illegittima.»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 13991 del 26 maggio 2025
«La domanda di risarcimento per inabilità lavorativa temporanea deve essere specificamente allegata entro i termini previsti per le memorie difensive. Un riferimento alla stessa in sede di formulazione del quesito per la consulenza tecnica...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 14711 del 31 maggio 2025
«La valutazione della condotta processuale del convenuto, agli effetti della non contestazione dei fatti allegati dalla controparte, deve essere correlata al regime delle preclusioni, che la disciplina del giudizio ordinario di cognizione connette...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 14712 del 31 maggio 2025
«Il ricorso per cassazione che lamenta la violazione dell'art. 183 c.p.c. è inammissibile se non riporta integralmente e localizza nel fascicolo le conclusioni delle parti resistenti, impedendo alla Corte di apprezzare la censura sulla base del...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 14761 del 1 giugno 2025
«In tema di produzione di nuovi documenti nel giudizio d'appello, qualora detti documenti siano successivi all'introduzione del giudizio di primo grado e pertinenti al merito della causa, l'ammissione della loro produzione non costituisce...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 15880 del 13 giugno 2025
«L'art. 345 cod. proc. civ., interpretato in relazione all'art. 183, comma 5, cod. proc. civ., non preclude in appello domande nuove che si sostituiscono alle originarie, qualora vi sia un interesse concreto e attuale alla loro proposizione, in...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 17759 del 1 luglio 2025
«La modifica della domanda di risoluzione contrattuale per inadempimento in quella per impossibilità sopravvenuta è ammissibile solo se avviene nel rispetto del regime delle preclusioni processuali. Una modifica tardiva, senza il rispetto dei...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 17904 del 2 luglio 2025
«In sede di giudizio di opposizione a decreto ingiuntivo, il creditore opposto può proporre domande alternative a quelle introdotte in via monitoria, a condizione che esse trovino fondamento nel medesimo interesse che aveva sostenuto la...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 19986 del 17 luglio 2025
«L'eccezione di usucapione è un'eccezione in senso stretto e, come tale, deve essere sollevata a pena di decadenza almeno venti giorni prima dell'udienza di comparizione indicata in citazione, o dell'udienza differita dal giudice ex art. 168-bis...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 21440 del 25 luglio 2025
«Nella procedura di verificazione della scrittura privata disconosciuta, che sia stata versata in atti solamente in copia, il deposito dell'originale del documento non costituisce nuova produzione in senso tecnico-giuridico e può avvenire anche...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 22688 del 5 agosto 2025
«Nel rito ordinario, l'eccezione di prescrizione deve essere formulata al più tardi nell'udienza di trattazione ai sensi dell'art. 183, comma quinto, c.p.c., non potendo essere introdotta successivamente mediante le memorie di cui al successivo...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 23774 del 23 agosto 2025
«In tema di emendatio libelli, la diversa quantificazione della domanda risarcitoria originariamente azionata è consentita nel rispetto delle preclusioni processuali, per cui, in relazione al sistema anteriore alla riforma di cui al d.lgs. n. 149...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 25481 del 17 settembre 2025
«In tema di giudizio civile di rinvio ex art. 622 c.p.p., l'atto di riassunzione non deve contenere la riproposizione integrale delle domande originarie, essendo sufficiente il richiamo all'atto introduttivo e al provvedimento di rinvio;...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 27139 del 10 ottobre 2025
«La Corte d'Appello non può rilevare d'ufficio, per la prima volta, l'inosservanza del regime delle preclusioni di cui all'art. 183 c.p.c., quando il giudice di primo grado, entrato nel merito della documentazione prodotta, non ha sollevato tali...»
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Cassazione civile, Sez. Unite, ordinanza n. 28961 del 2 novembre 2025
«La prospettazione della questione di giurisdizione con le memorie ex art. 183, sesto comma, n. 1, c.p.c. in primo grado non muta l'esito della decisione del giudice. Se tale questione non viene esplicitamente contestata in appello, si forma il...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 30139 del 14 novembre 2025
«La domanda di nullità della divisione testamentaria proposta dal legittimario pretermesso deve essere preceduta dal vittorioso esercizio dell'azione di riduzione. La proposizione in ritardo di tale domanda oltre i termini delle preclusioni...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 30755 del 22 novembre 2025
«Il giudice di secondo grado, investito con specifico motivo di appello della questione relativa alle modalità della rimessione in termini, una volta accertato che la parte non ha depositato tempestivamente la memoria istruttoria ex art. 183, comma...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 31287 del 1 dicembre 2025
«L'eventuale mancata concessione dei termini di cui all'art. 183, sesto comma, c.p.c., se richiesti dalle parti, preclude la corretta articolazione delle rispettive difese e la conseguente cristallizzazione del thema decidendum e del thema probandum.»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 32249 del 11 dicembre 2025
«La modificazione della domanda, ammessa dall'art. 183, comma 6, cod. proc. civ., vigente ratione temporis, può riguardare uno o entrambi gli elementi oggettivi della medesima (petitum e causa petendi), purché la domanda così modificata risulti...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 35032 del 14 dicembre 2024
«Al difetto del requisito della sottoscrizione del giudice, previsto dall'art. 132, n. 5, comma 2, c.p.c. (che deve ritenersi estendibile anche a quello della sottoscrizione - imposto dall'art. 134, comma 1, c.p.c. - delle ordinanze, incluse anche...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 5355 del 29 febbraio 2024
«L'acquisto, da parte dell'ordinanza emessa ai sensi dell'art. 186-quater c.p.c., dell'efficacia di sentenza impugnabile sull'oggetto dell'istanza può derivare tanto da un comportamento espresso dell'intimato che, come prevedeva il testo originario...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 15575 del 4 giugno 2024
«La Corte di Cassazione ha stabilito che l'ordinanza ex art. 186-quater c.p.c., che pronuncia solo su alcuni capi della domanda, produce gli effetti di una sentenza definitiva sull'intero oggetto del giudizio se è fatta rinuncia alla sentenza o se...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 19947 del 19 luglio 2024
«L'ordinanza di esecutività del progetto di divisione ai sensi dell'art. 789, comma 3, cod. proc. civ. può essere emessa solo in assenza di contestazioni da parte dei condividenti. Qualora esistano contestazioni attinenti al progetto, il giudice...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 32950 del 17 dicembre 2025
«L'ordinanza con cui il giudice, dopo aver invitato le parti alla precisazione delle conclusioni ex art. 187 c.p.c. e trattenuto la causa in decisione, disponga la prosecuzione dell'istruttoria sul merito della causa, senza pronunciarsi...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 19203 del 6 luglio 2023
«Il procedimento in tema di separazione e divorzio si discosta dai procedimenti a cognizione ordinaria non solo per essere trattati con rito camerale, ma anche per la sua celerità e semplicità, tale che il procedimento deroga alle previsioni del...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 4102 del 14 febbraio 2024
«L'interpretazione degli artt. 189, 345 e 346 cod. proc. civ., secondo cui l'istanza istruttoria non accolta nel corso del giudizio, che non venga specificatamente riproposta in sede di precisazione delle conclusioni, deve reputarsi tacitamente...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 7280 del 13 marzo 2023
«L'art. 192, comma 2, c.p.c. prevede che l'istanza di ricusazione del consulente tecnico d'ufficio dev'essere presentata con apposito ricorso da depositare in cancelleria almeno tre giorni prima dell'udienza di comparizione e, quindi, preclude...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 19073 del 11 luglio 2024
«La parte che ritiene compromessa l'imparzialità di un consulente tecnico d'ufficio deve proporne la ricusazione entro il termine previsto dall'art. 192, comma 2, c.p.c. In mancanza di rituale ricusazione, la consulenza rimane ritualmente acquisita...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 31964 del 17 novembre 2023
«In materia di termine per la deduzione delle nullità della CTU, l'eventuale deposito delle sintetiche valutazioni sulle osservazioni alla relazione peritale - di cui all'ultima parte dell'art. 195 c.p.c. - non è in grado di spostare in avanti il...»