-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 19487 del 10 luglio 2023
«Il disposto dell'art. 443, comma 2, c.p.c. - che attribuisce al giudice il potere di rilevare l'improcedibilità della domanda per il mancato previo esperimento del procedimento amministrativo e di sospendere di conseguenza il giudizio - trova...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 357 del 7 gennaio 2026
«In riferimento alle controversie tra FONDAZIONE ENASARCO e il preponente riguardanti l'omessa contribuzione, si applica l'art. 444, co. 3, c.p.c., che stabilisce la competenza territoriale presso la sede centrale dell'ente previdenziale, sita a Roma.»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 26283 del 27 settembre 2025
«In materia di competenza territoriale per le controversie relative al riconoscimento dell'indennizzo per danno biologico derivante da malattia professionale, la competenza è determinata dal luogo di residenza del lavoratore ricorrente. Ai sensi...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 31428 del 6 dicembre 2024
«Le controversie inerenti agli obblighi dei datori di lavoro di versare i contributi previdenziali ed assistenziali e all'applicazione delle relative sanzioni civili rientrano nella competenza del Tribunale del luogo in cui ha sede l'ufficio...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 30870 del 3 dicembre 2024
«In materia di accertamento negativo avverso il ruolo emesso dall'INPS, le controversie inerenti agli obblighi contributivi dei datori di lavoro e all'applicazione delle relative sanzioni civili rientrano nella competenza del tribunale, in funzione...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 29869 del 20 novembre 2024
«Ai fini della individuazione del giudice territorialmente competente per le controversie relative agli obblighi contributivi del datore di lavoro, ai sensi dell'art. 444, comma 3, c.p.c., si deve avere riguardo all'ufficio dell'ente previdenziale...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 9411 del 14 aprile 2026
«Nel giudizio ex art. 447-bis c.p.c. avente ad oggetto la risoluzione di comodato immobiliare, il convivente della comodataria che occupi l'immobile con il proprio nucleo familiare non assume, per ciò solo, la qualità di litisconsorte necessario...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 5567 del 12 marzo 2026
«In tema di locazioni soggette al rito ex art. 447-bis c.p.c., la mancata lettura o comunicazione del dispositivo all'esito dell'udienza cartolare, prevista dalla legislazione emergenziale pandemica in sostituzione dell'udienza in presenza, incide...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 32212 del 12 dicembre 2024
«Nel giudizio di opposizione a decreto ingiuntivo relativo ad un contratto qualificato come comodato di immobili urbani, trova applicazione il rito speciale previsto dall'art. 447-bis c.p.c. L'opposizione deve essere proposta con ricorso e non con...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 31117 del 4 dicembre 2024
«In caso di contratto atipico, ma pur sempre unitario, risultante dalla commistione di elementi dell'affitto di azienda e della promessa di vendita condizionata, con prevalenza della causa traslativa su quella di godimento, la competenza...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 7335 del 14 marzo 2023
«Il vizio afferente l'invalida o irregolare costituzione del collegio arbitrale (anche costituito per obbligo di legge), derivante dal fatto che la nomina sia stata effettuata in violazione dei modi e delle forme di cui ai Capi I e II del titolo...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 3561 del 7 febbraio 2024
«L'adozione di provvedimenti interni riguardanti l'assegnazione della causa o la sostituzione del relatore senza permettere alle parti una nuova precisazione delle conclusioni dinanzi al nuovo Collegio decidente può comportare un vizio di...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 29237 del 12 novembre 2024
«I giudici onorari possono decidere ogni processo e pronunciare qualsiasi sentenza per la quale non vi sia espresso divieto di legge, stante la piena assimilazione, ai sensi dell'art. 106 Cost., dei loro poteri a quelli dei magistrati togati,...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 29428 del 14 novembre 2024
«Il giudice che ha chiesto ed ottenuto dal capo dell'ufficio l'autorizzazione ad astenersi difetta di legittimazione a comporre il collegio giudicante, ex art. 51 c.p.c. in relazione all'art. 158 c.p.c., senza che possa farsi carico alla parte...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 17493 del 29 giugno 2025
«La sostituzione di un componente del collegio giudicante dopo la deliberazione delle conclusioni, senza adeguata comunicazione alle parti, costituisce motivo di nullità della sentenza, in quanto viola i principi di corretta formazione della...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 26615 del 2 ottobre 2025
«Non sussiste nullità della sentenza per difetto di costituzione del giudice ai sensi dell'art. 158 c.p.c. quando il dispositivo viene pronunciato da un magistrato assegnato al ruolo di giudice in sostituzione di altro magistrato assente, anche se...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 27962 del 21 ottobre 2025
«La nullità della sentenza per vizio di costituzione del giudice ex art. 158 c.p.c. può essere dichiarata solo quando vi sia prova che il collegio deliberante sia diverso da quello che ha assistito alla discussione della causa. La data del decreto...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 33766 del 23 dicembre 2025
«Nei procedimenti in cui sia previsto l'intervento obbligatorio del P.M. (nella specie, azione di dichiarazione giudiziale di paternità) la nullità ex art. 70, n. 3, c.p.c., derivante dalla sua omessa partecipazione al giudizio, si converte in...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 15383 del 31 maggio 2023
«Il principio fissato dall'art 159, comma 2, c.p.c., a tenore del quale la nullità parziale di un atto non colpisce le altre parti che ne siano indipendenti, trova applicazione anche con riguardo agli atti processuali che costituiscono il risultato...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 8532 del 1 aprile 2025
«Qualora la revocazione proposta tardivamente (oltre il termine di sei mesi) non permetta l'apertura della discussione sulla conversione dell'atto introduttivo erroneo (ricorso anziché citazione), il giudice adito correttamente rileva la tardività...»
-
Consiglio di Stato, Sez. VI, sentenza n. 5415 del 20 giugno 2025
«L'art. 94, comma 1, del codice del processo amministrativo non dispone l'inammissibilità o l'improcedibilità dell'impugnazione nel caso di mancato deposito della sentenza impugnata; un'irregolarità solo formale non può comportare alcuna decadenza,...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 23994 del 27 agosto 2025
«Il principio di conservazione degli atti processuali, di cui all'art. 159 c.p.c., deve essere interpretato in conformità con altre disposizioni legislative specifiche che prevedono l'inammissibilità del ricorso per cassazione in caso di mancata...»
-
Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 22619 del 9 agosto 2024
«Nel processo tributario, la notifica del ricorso per cassazione al difensore domiciliatario in appello, iscritto ad albo professionale e deceduto in pendenza del termine di impugnazione, non è inesistente, ma nulla ex art. 160 c.p.c. e, quindi,...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 17502 del 29 giugno 2025
«La validità della notificazione non viene inficiata dalla mancata indicazione delle indagini effettuate dall'ufficiale giudiziario sulla relata di notifica. È sufficiente che tali ricerche siano state effettivamente compiute nel rispetto della...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 25500 del 17 settembre 2025
«In tema di notificazione a mezzo PEC, ai sensi del combinato disposto dell'art. 149 bis c.p.c. e dell'art. 16-ter del d.l. n. 179 del 2012 (introdotto dalla legge di conversione n. 221 del 2012), l'indirizzo del destinatario al quale va trasmessa...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 7814 del 17 marzo 2024
«L'inosservanza delle disposizioni sulla composizione collegiale o monocratica del tribunale legittimato a decidere su una domanda giudiziale costituisce, alla stregua del rinvio operato dall'art. 50 quater c.p.c. al successivo art. 161, comma 1,...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 19259 del 7 luglio 2023
«La modificazione della causa petendi, ritualmente dedotta in giudizio, è consentita ai sensi dell'art. 183 cod. proc. civ., sempre che ciò non comporti una modificazione della domanda in misura tale che questa, così modificata, non risulti più...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 27613 del 29 settembre 2023
«In tema di opposizione a decreto ingiuntivo per onorari ed altre spettanze dovuti dal cliente al proprio difensore per prestazioni giudiziali civili, al fine di individuare il regime impugnatorio del provvedimento - sentenza oppure ordinanza ex...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 14359 del 22 maggio 2024
«La sentenza emessa dal giudice in composizione collegiale, sottoscritta solo dall'estensore e non dal presidente del collegio, è affetta da nullità sanabile ai sensi dell'art. 161, comma 1, c.p.c., trattandosi di sottoscrizione insufficiente e non...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 16882 del 19 giugno 2024
«Se il giudice del reclamo avverso la sentenza dichiarativa di fallimento ravvisa un vizio di nullità della sentenza di fallimento che non comporta la necessità della rimessione al tribunale, deve pronunciare sul merito della domanda (di...»