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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 8471 del 31 marzo 2025
«L'amministratore del condominio potendo essere convenuto nelle cause relative alle parti comuni dell'edificio, ma essendo tenuto a dare senza indugio notizia all'assemblea della citazione ai sensi dell'art. 1131 co. 2 e 3 cod. civ.- può...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 20993 del 23 luglio 2025
«Nel giudizio tra un condominio, rappresentato ex art. 1131 c.c. dal suo amministratore, ed un singolo condomino, convenuto per la condanna al pagamento di una somma di denaro, la questione della titolarità comune o individuale di una porzione...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 25977 del 23 settembre 2025
«La contestazione della legittimazione ad processum dell'amministratore della multiproprietà che si costituisce in giudizio senza idonea delibera assembleare specifica è rilevante solo nel merito della controversia, e non libera dalla necessaria...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 27454 del 14 ottobre 2025
«L'amministratore di condominio ha la facoltà di opporsi all'impugnazione di una delibera assembleare relativa a parti comuni e può assumere la difesa della decisione giudiziaria senza necessitare di autorizzazione o ratifica assembleare, in virtù...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 27700 del 16 ottobre 2025
«Ai sensi dell'art. 1131 c.c., l'amministratore di condominio ha il potere di agire e resistere in giudizio unicamente per la tutela dei diritti sui beni comuni, escluse le azioni incidenti sulla condizione giuridica dei beni stessi, ossia...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 49984 del 16 novembre 2023
«Il giudice d'appello, che riformi la sentenza di non doversi procedere per tardività della querela, non è tenuto alla rinnovazione dell'istruttoria dibattimentale ex art. 603, comma 3-bis, cod. proc. pen., nel caso in cui il ribaltamento della...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 49706 del 27 ottobre 2023
«Nell'ipotesi di riforma in senso assolutorio di una sentenza di condanna, il giudice di appello non ha l'obbligo di rinnovare l'istruzione dibattimentale mediante l'esame dei soggetti che hanno reso dichiarazioni ritenute decisive ai fini della...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 49347 del 21 settembre 2023
«Il provvedimento che concede la restituzione nel termine per impugnare la sentenza contumaciale di primo grado attribuisce all'imputato il diritto di ottenere la rinnovazione delle prove già acquisite, ferma restando la valutazione di pertinenza e...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 48565 del 11 ottobre 2023
«In caso di appello del pubblico ministero avverso sentenza assolutoria, l'obbligo di rinnovazione istruttoria previsto dall'art. 603, comma 3-bis, cod. proc. pen. (nella formulazione antecedente alla modifica intervenuta con l'art. 34, comma 1,...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 47313 del 18 ottobre 2023
«Costituiscono prove decisive quelle che, sulla base della sentenza di primo grado, hanno determinato, o anche soltanto contribuito a determinare, l'assoluzione e che, pur in presenza di altre fonti probatorie di diversa natura, se espunte dal...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 47103 del 12 settembre 2023
«In tema di rinnovazione della prova dichiarativa, la necessità di assumere l'esame dell'imputato, in caso di riforma della sentenza assolutoria, rientra in quella, più generale, di rinnovazione della prova dichiarativa ritenuta decisiva, sicchè la...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 45614 del 26 settembre 2023
«Il giudice di appello che riformi, ai soli fini civili, la sentenza assolutoria di primo grado sulla base di un diverso apprezzamento dell'attendibilità di una prova dichiarativa ritenuta decisiva, è tenuto, anche d'ufficio, a rinnovare...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 43942 del 4 ottobre 2023
«Ai fini della rinnovazione dell'istruttoria in appello ex art. 603, comma 3-bis cod. proc. pen., per motivi attinenti alla valutazione della prova dichiarativa devono intendersi non solo quelli concernenti la questione dell'attendibilità dei...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 42235 del 14 settembre 2023
«In tema di lottizzazione abusiva, ove le prove di tipo dichiarativo o documentale, finalizzate all'accertamento della sussistenza degli elementi oggettivi e soggettivi dell'illecito lottizzatorio, siano state acquisite antecedentemente alla data...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 37979 del 11 luglio 2023
«È rilevabile di ufficio nel giudizio per cassazione, ai sensi dell'art. 609, comma 2, cod. proc. pen., l'omessa rinnovazione della istruzione dibattimentale da parte del giudice di appello che abbia riformato la sentenza assolutoria resa in primo...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 36824 del 13 luglio 2023
«Non sussiste l'obbligo di rinnovazione dell'assunzione delle prove dichiarative nel caso in cui il giudizio di appello abbia avuto come esito non la riforma dell'originaria sentenza di assoluzione, bensì la riqualificazione del fatto in un reato...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 31541 del 22 giugno 2023
«Il giudice d'appello che procede alla "reformatio in peius" della sentenza assolutoria di primo grado, ai sensi dell'art. 603, comma 3-bis cod. proc. pen., non è tenuto alla rinnovazione dell'istruttoria dibattimentale, nel caso in cui si limiti a...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 27473 del 24 marzo 2023
«Ai fini della rinnovazione dell'istruttoria in appello ex art. 603, comma 3-bis cod. proc. pen., per motivi attinenti alla valutazione della prova dichiarativa devono intendersi non solo quelli concernenti l'attendibilità dei dichiaranti, ma,...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 12072 del 27 gennaio 2023
«Il giudice d'appello che riformi in senso assolutorio la sentenza di condanna di primo grado non ha l'obbligo di rinnovare l'istruzione dibattimentale mediante l'esame dei soggetti che hanno reso dichiarazioni ritenute decisive, ma deve offrire...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 11490 del 27 gennaio 2023
«In tema di estradizione per l'estero, non è ostativa, ad una pronuncia favorevole, la prospettata "reformatio in peius", nel giudizio celebrato nello Stato richiedente con rito abbreviato non condizionato, della pronuncia assolutoria emessa in...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 7901 del 20 settembre 2022
«Nel giudizio di appello avverso una sentenza emessa all'esito di rito abbreviato, è ammessa la rinnovazione istruttoria esclusivamente ai sensi dell'art. 603, comma 3, cod. proc. pen. e, quindi, solo nel caso in cui il giudice ritenga l'assunzione...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 5925 del 19 gennaio 2023
«In base al principio tempus regit actum, contenuto nell'art. 11 delle preleggi, la verifica della deducibilità del vizio di violazione di legge in relazione all'art. 603, comma 3-bis cod. proc. pen. con riferimento alla mancata rinnovazione...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 2589 del 14 ottobre 2022
«Assolvere l'obbligo di motivazione rafforzata significa dimostrare di avere compiuto un'analisi stringente, approfondita, piena del provvedimento impugnato e spiegare, anche in ragione dei motivi di impugnazione e del perimetro cognitivo devoluto,...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 1270 del 20 novembre 2024
«La mancanza assoluta di motivazione della sentenza in relazione a un capo d'imputazione non rientra tra i casi, tassativamente previsti dall'art. 604 cod. proc. pen., per i quali il giudice di appello deve dichiarare la nullità della sentenza...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 14799 del 21 aprile 2026
«È inammissibile il ricorso per cassazione che, deducendo vizi motivazionali ai sensi dell'art. 606, comma 1, lett. e), cod. proc. pen., si limiti a sollecitare una differente lettura delle prove, fondata su congetture o su una ricostruzione...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 14466 del 12 marzo 2026
«In tema di impugnazioni proposte per i soli interessi civili, una volta formatosi il giudicato assolutorio sul capo penale per mancata impugnazione del pubblico ministero, la parte civile non può, con ricorso per cassazione, dedurre l'inosservanza...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 9235 del 30 gennaio 2026
«Sussiste travisamento della prova, deducibile in cassazione ex art. 606, comma 1, lett. e), c.p.p., quando il giudice di merito ritenga non provato l'avviso al conducente della facoltà di farsi assistere da un difensore in occasione del prelievo...»
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Cassazione penale, Sez. VII, ordinanza n. 2468 del 30 settembre 2025
«La Corte di Cassazione non può esercitare una pura e semplice rilettura degli elementi di fatto posti a fondamento della decisione del giudice di merito, né può adottare autonomamente nuovi e diversi parametri di ricostruzione o valutazione dei...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 1886 del 10 dicembre 2025
«Il ricorso per cassazione avverso i provvedimenti relativi all'applicazione di misure cautelari personali è ammissibile soltanto se denuncia la violazione di specifiche norme di legge, ovvero la manifesta illogicità della motivazione del...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 1857 del 9 gennaio 2026
«In sede di ricorso per cassazione, sono inammissibili i motivi che sollecitano una diversa ricostruzione del fatto o una rivalutazione del merito, essendo tali operazioni precluse al giudice di legittimità. La mancata osservanza di una norma...»