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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 28578 del 28 ottobre 2025
«In tema di azione revocatoria fallimentare, l'accoglimento della domanda è subordinato alla prova della conoscenza da parte dell'accipiens dello stato di insolvenza del debitore al momento delle rimesse. Tale conoscenza può essere dimostrata anche...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 28507 del 27 ottobre 2025
«In tema di prova per presunzioni, il giudice è tenuto, ai sensi dell'art. 2729 c.c., a svolgere un procedimento logico articolato in due momenti: una valutazione analitica degli elementi indiziari per scartare quelli privi di rilevanza e...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 27307 del 13 ottobre 2025
«Il ricorso in cassazione che denuncia la violazione dell'art. 2729 c.c. può essere accolto solo quando è dimostrato che il giudice di merito ha basato il ragionamento presuntivo su fatti storici privi dei requisiti di gravità, precisione e...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 27043 del 8 ottobre 2025
«Il risarcimento del danno professionale da demansionamento non ricorre automaticamente in tutti i casi di inadempimento datoriale e non può quindi prescindere da una specifica allegazione sulla natura e sulle caratteristiche del pregiudizio...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 26987 del 7 ottobre 2025
«La valutazione delle prove, inclusa la ricorrenza dei requisiti di precisione, gravità e concordanza richiesti dall'art. 2729 cod. civ., e l'idoneità degli elementi presuntivi a dimostrare i fatti ignoti da provare, costituisce attività riservata...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 25105 del 12 settembre 2025
«In materia tributaria, compete alla Corte di Cassazione il controllo della corretta applicazione dei principi contenuti nell'art. 2729 c.c. alla fattispecie concreta. Il giudice di merito deve basare il proprio convincimento su una valutazione...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 24798 del 8 settembre 2025
«In tema di accertamento analitico-induttivo, l'amministrazione finanziaria può completare le lacune riscontrate nelle scritture contabili utilizzando presunzioni semplici aventi i requisiti di cui all'art. 2729 cod. civ., con il conseguente...»
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Cassazione civile, Sez. V, sentenza n. 24467 del 3 settembre 2025
«La prova della traslazione dell'imposta indiretta grava sull'Amministrazione finanziaria, che può ricorrere a presunzioni solo se dotate dei requisiti di precisione, gravità e concordanza richiesti dall'art. 2729 cod. civ.; non è sufficiente una...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 24030 del 27 agosto 2025
«In tema di furto e indennizzo assicurativo, il giudice di merito può legittimamente fondare la propria decisione sull'apprezzamento combinato, sintetico e sincronico di plurimi fatti indizianti, di differente natura, esaminati nelle reciproche...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 23171 del 12 agosto 2025
«In tema di processo tributario, il divieto di prova testimoniale previsto dall'art. 7, del D.Lgs. n. 546/1992, si riferisce esclusivamente alla prova testimoniale da assumere con le garanzie del contraddittorio. Tale divieto non implica, altresì,...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 22922 del 8 agosto 2025
«La denuncia di violazione dell'art. 2729 cod. civ. in sede di ricorso per cassazione può prospettarsi solo quando il giudice di merito fonda il ragionamento presuntivo su elementi non gravi, precisi e concordanti. È inammissibile la censura che si...»
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Cassazione civile, Sez. V, sentenza n. 22695 del 5 agosto 2025
«Il giudice di merito deve seguire un corretto procedimento logico nella valutazione degli indizi, esaminando complessivamente i requisiti di gravità, precisione e concordanza. La Corte di cassazione esercita il controllo della corretta...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 21159 del 24 luglio 2025
«La denuncia, in cassazione, di violazione o falsa applicazione dell'art. 2729 c.c., ai sensi dell'art. 360, comma 1, n. 3, c.p.c., può prospettarsi quando il giudice di merito affermi che il ragionamento presuntivo può basarsi su presunzioni non...»
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Cassazione civile, Sez. V, sentenza n. 19827 del 17 luglio 2025
«In tema di prova presuntiva, la selezione e valutazione di indizi rilevanti spetta esclusivamente al giudice di merito, che deve individuarli secondo i criteri di gravità, precisione e concordanza. La violazione dell'art. 2729 c.c. può essere...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 19099 del 11 luglio 2025
«In tema di prova per presunzioni, la valutazione della ricorrenza dei requisiti di precisione, gravità e concordanza richiesti dall'art. 2729 c.c. e dell'idoneità degli elementi presuntivi dotati di tali caratteri a dimostrare i fatti ignoti da...»
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Cassazione civile, Sez. V, sentenza n. 17938 del 2 luglio 2025
«In caso di richiesta di rimborso di accise armonizzate, la mancata traslazione del tributo non è elemento costitutivo del diritto al rimborso; spetta all'amministrazione finanziaria provare l'avvenuta traslazione del tributo come fatto impeditivo....»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 17822 del 1 luglio 2025
«Nel processo tributario, le dichiarazioni di terzi acquisite in fase di accertamento hanno valore indiziario e, in relazione alla loro attendibilità e ai riscontri offerti, possono assumere valore di presunzione grave, precisa e concordante ex...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 17499 del 29 giugno 2025
«Nel caso di accertamento analitico-induttivo, la presenza di dati contabili incompleti, falsi o inesatti consente all'amministrazione finanziaria di completare le lacune utilizzando presunzioni semplici aventi i requisiti di cui all'art. 2729 c.c....»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 13631 del 21 maggio 2025
«In tema di accertamento tributario, rientra nel potere dell'Amministrazione finanziaria la scelta del corrispondente metodo da utilizzare per procedere all'accertamento. Tale scelta, se non produce un pregiudizio sostanziale al contribuente, è...»
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Cassazione civile, ordinanza n. 12988 del 15 maggio 2025
«In tema di accertamenti bancari, gli artt. 32 del D.P.R. n. 600 del 1973 e 51 del D.P.R. n. 633 del 1972 prevedono una presunzione legale in favore dell'Amministrazione finanziaria, che non necessita dei requisiti di gravità, precisione e...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 18334 del 27 giugno 2023
«Il bisogno urgente e impreveduto che, ai sensi dell'art. 1809 c.c., consente al comodante di ottenere l'immediata restituzione della cosa non implica necessariamente la destinazione della stessa all'uso diretto da parte del comodante medesimo,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 27634 del 29 settembre 2023
«Il comodato di un bene immobile, stipulato senza limiti di durata in favore di un nucleo familiare, ha un carattere vincolato alle esigenze abitative familiari, sicché il comodante è tenuto a consentire la continuazione del godimento anche oltre...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 573 del 9 gennaio 2025
«Il contratto di comodato che contiene la clausola secondo cui il comodatario può servirsi del bene per l'uso specifico di "vivere con la propria famiglia" è soggetto alla disciplina di cui all'art. 1809 c.c., non essendo connotato da precarietà,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 9313 del 9 aprile 2025
«In materia di comodato precario, il contratto che prevede l'uso dell'immobile "per le comodità personali" del comodatario e l'obbligo di restituzione a semplice richiesta deve ritenersi valido ed efficace anche se l'immobile è adibito dal...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 17095 del 25 giugno 2025
«Il comodato di un bene immobile, stipulato senza limiti di durata in favore di un nucleo familiare, ha carattere vincolato alle esigenze abitative familiari, sicché il comodante è tenuto a consentire la continuazione del godimento anche oltre...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 22145 del 31 luglio 2025
«Il contratto di comodato a termine non si trasforma, alla scadenza, in comodato precario per il solo fatto che il comodatario non ha restituito il bene e il comodante non ne ha sollecitato la restituzione, in quanto nel comodato con determinazione...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 2176 del 2 febbraio 2026
«Il comodato concesso per esigenze abitative familiari non è revocabile ad libitum dal comodante, ex art. 1810 c.c., ma solo per sopraggiunta cessazione delle esigenze familiari o per urgente e imprevisto bisogno del comodante, ai sensi dell'art....»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 32932 del 17 dicembre 2024
«La responsabilità del comodante per danni da vizi della cosa data in comodato non ha carattere contrattuale, perché l'obbligo di comunicare i vizi della res non inerisce al contenuto del contratto, e neppure deriva da culpa in contrahendo, atteso...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 15695 del 5 giugno 2024
«Il mutuo di scopo convenzionale, che rappresenta una deviazione rispetto al tipo contrattuale dell'art. 1813 c.c., può essere così definito solo allorché contenga una clausola con cui il mutuatario abbia assunto un obbligo specifico nei confronti...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 16074 del 10 giugno 2024
«Il mutuo è un contratto reale, il cui perfezionamento avviene con la consegna del denaro o delle altre cose fungibili che ne sono oggetto; ne consegue che la prova della materiale messa a disposizione dell'uno o delle altre in favore del...»