(massima n. 1)
La valutazione della ricorrenza dei requisiti di precisione, gravità e concordanza, ai sensi dell'art. 2729 c.c., è riservata al giudice di merito. La prova presuntiva dell'assegno divorzile può basarsi su elementi quali la dedizione alla famiglia e al figlio del coniuge richiedente e la possibilità dell'altro coniuge di dedicarsi prevalentemente al lavoro, considerando anche la durata del matrimonio.