-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 4457 del 20 febbraio 2024
«Il danno non patrimoniale derivante dalla violazione del diritto alla ragionevole durata del processo è conseguenza normale ma non automatica e necessaria; pertanto, il giudice deve valutare se sussistono circostanze particolari che escludano...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 4415 del 19 febbraio 2024
«In tema di risarcimento dei danni conseguenti a emotrasfusioni infette, l'indennizzo ex art. 2, comma 3, della l. n. 210 del 1992, non dev'essere scomputato, in applicazione del principio della compensatio lucri cum damno, dalla somma liquidata a...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 4401 del 19 febbraio 2024
«In tema di danno non patrimoniale da perdita del rapporto parentale, se la liquidazione avviene in base ad un criterio "a forbice", che prevede un importo variabile tra un minimo ed un massimo, è consentito al giudice di merito liquidare un...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 4118 del 14 febbraio 2024
«Ai fini della personalizzazione del danno non patrimoniale, spetta al giudice far emergere e valorizzare specifiche circostanze peculiari al caso sottoposto ad esame in coerenza con le risultanze argomentative e probatorie emerse nel dibattito...»
-
Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 3448 del 6 febbraio 2024
«Nel caso in cui, a fronte di una domanda di risarcimento del danno da perdita del rapporto parentale, il giudice italiano sia chiamato ad applicare la legge straniera, la liquidazione deve ispirarsi ai criteri propri di quest'ultima (purché...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 1179 del 11 gennaio 2024
«In ordine al danno da dequalificazione professionale, è risarcibile il danno non patrimoniale ogni qual volta si verifichi una grave violazione dei diritti del lavoratore, che costituiscono oggetto di tutela costituzionale, da accertarsi in base...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 21312 del 30 luglio 2024
«Prima di sostituire la clausola del contratto individuale di agenzia con quella di fonte collettiva, il giudice deve analizzare il merito del regolamento contrattuale voluto dalle parti e valutare se la liquidazione del compenso per la Riscossione...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 18913 del 10 luglio 2024
«L'art. 2077, co. 2, c.c., che regola il rapporto tra contratto collettivo e contratto individuale di lavoro subordinato, non trova applicazione nelle dinamiche di successione tra contratti collettivi di diverso livello o nella transizione tra...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 9136 del 5 aprile 2024
«Nell'ipotesi di successione tra contratti collettivi, le modificazioni peggiorative per il lavoratore sono ammissibili con il solo limite dei diritti quesiti, senza che si possa considerare come definitivamente acquisito un diritto derivante da...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 31690 del 14 novembre 2023
«Nell'ipotesi di successione tra contratti collettivi, le modificazioni in peius per il lavoratore sono ammissibili con il solo limite dei diritti quesiti, dovendosi escludere che il lavoratore possa pretendere di mantenere come definitivamente...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 9668 del 12 aprile 2023
«La contrattazione aziendale, che non è una sommatoria di più contratti individuali, bensì atto di autonomia sindacale - riguardante una pluralità di lavoratori collettivamente considerati - destinato ad introdurre una disciplina collettiva...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 9591 del 7 aprile 2023
«In assenza di rinegoziazione non è possibile una modifica unilaterale delle condizioni contrattuali che determini una riduzione del trattamento retributivo per i rapporti lavorativi già in essere, perchè, ai sensi dell'art. 2077 c.c., l'accordo...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 7472 del 26 gennaio 2017
«E inammissibile il ricorso per cassazione sottoscritto personalmente dalla persona offesa avverso il decreto di archiviazione, a nulla rilevando che la stessa abbia il titolo di difensore iscritto nell'apposito albo. (Dichiara inammissibile,...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 2013 del 21 novembre 2019
«La persona offesa costituitasi parte civile nel processo di cognizione è legittimata a proporre incidente di esecuzione, trattandosi di soggetto che può essere ricompreso nella nozione di "interessato" cui fa riferimento l'art. 666, comma 1, cod....»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 3776 del 24 novembre 2020
«Nel rito che si istaura con decreto di giudizio immediato, la persona offesa non ancora costituitasi parte civile può validamente assolvere l'onere di presentazione della lista testimoniale anche mediante il deposito di una memoria ai sensi...»
-
Cassazione penale, Sez. Unite, sentenza n. 36754 del 14 luglio 2022
«Nei procedimenti per reati commessi con violenza alla persona, la persona offesa non è legittimata ad impugnare, neanche con il ricorso per cassazione, l'ordinanza che abbia disposto la revoca o la sostituzione della misura cautelare coercitiva,...»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 31630 del 9 giugno 2022
«Il provvedimento di annullamento dell'ordine di carcerazione, da cui derivi la rimessione in libertà del condannato per un delitto commesso con violenza alla persona, deve essere notificato alla persona offesa e al suo difensore ai sensi dell'art....»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 29821 del 5 aprile 2023
«In tema di prova testimoniale, la verifica della sussistenza della condizione di particolare vulnerabilità della persona offesa dal reato si risolve, alla stregua dei parametri indicati dall'art. 90-quater cod. proc. pen., in un accertamento in...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 51080 del 13 novembre 2014
«Le associazioni di consumatori di rilevanza nazionale ex art. 137 del D.Lgs. n. 206 del 2005 (" Codice del Consumo") sono legittimate ad intervenire autonomamente nel procedimento penale in qualità di persona offesa, ex art. 90 cod. proc. pen., e...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 43494 del 27 settembre 2016
«La legittimazione a partecipare al processo esercitando i diritti e le facoltà della persona offesa dei c.d. enti esponenziali di interessi collettivi, presuppone il riconoscimento della corrispondenza ontologica degli interessi tutelati dall'ente...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 28071 del 20 gennaio 2017
«In tema di reati contro il sentimento per gli animali, possono esercitare i diritti e le facoltà attribuiti alla persona offesa solo gli enti e le associazioni ai quali, anteriormente alla commissione del fatto per cui si procede, siano state...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 25936 del 3 ottobre 2024
«In tema di credito per lavori di manutenzione straordinaria su immobile locato, spetta al conduttore l'onere di provare l'indifferibilità dei lavori eseguiti e la relativa autorizzazione o necessità, quale condizione necessaria per il...»
-
Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 15222 del 30 maggio 2023
«In tema di condominio solo i condomini, titolari di diritti reali sulle unità immobiliari, hanno la facoltà di impugnare le deliberazioni dell'assemblea; facoltà riconosciuta anche ai conduttori limitatamente alle ipotesi regolate dall'art. 10,...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 25187 del 19 settembre 2024
«La molestia di diritto, per la quale è stabilito l'obbligo di garanzia del locatore, si verifica quando un terzo, reclamando sul bene locato diritti reali o personali in conflitto con le posizioni accordate al conduttore dal contratto locativo,...»
-
Cassazione civile, Sez. VI-3, ordinanza n. 3489 del 6 febbraio 2023
«La presunzione di colpa per danni da incendio della cosa locata a carico del conduttore è superabile solo con la dimostrazione che la causa dell'evento, identificata in modo positivo e concreto, non sia a lui imputabile l conduttore stesso....»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 27089 del 18 ottobre 2024
«Nell'ipotesi di incendio della cosa locata, il conduttore risponde della perdita o deterioramento del bene, qualora non provi che il fatto si sia verificato per causa a lui non imputabile, ponendo l'art. 1588 c.c. a suo carico una presunzione di...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16160 del 11 giugno 2024
«In tema di locazione, il locatore ha l'obbligo di contestare e provare di aver contestato i danni all'immobile al momento della riconsegna da parte del conduttore, ai sensi dell'art. 1590 c.c.»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 21078 del 27 luglio 2024
«In caso di recesso dal contratto di locazione, i conduttori hanno l'obbligo di restituire l'immobile locato libero da persone e cose. Tuttavia, se la presenza di un terzo occupante nell'immobile è riconducibile a consapevolezza o tacita...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 23926 del 5 settembre 2024
«La presunzione di cui al secondo comma dell'art. 1590 cod. civ., secondo cui il conduttore si presume abbia ricevuto il bene in buono stato locativo in mancanza di una descrizione delle condizioni dello stesso alla data della consegna, può essere...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 16171 del 16 giugno 2025
«La reiterazione costante e generalizzata del comportamento favorevole del datore di lavoro, consistente nel mancato assorbimento del superminimo individuale in occasione di plurimi rinnovi contrattuali, costituisce un uso aziendale che, pur non...»