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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 38600 del 12 luglio 2024
«Non riveste la qualifica soggettiva di incaricato di pubblico servizio il dipendente di un'azienda pubblica che svolga mansioni esecutive e compiti meramente materiali, non rilevando che lo stesso sia tenuto ad attestare le attività compiute a...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 35366 del 28 maggio 2024
«Riveste la qualifica di incaricato di pubblico servizio il dipendente di Poste Italiane s.p.a. addetto alla contabilizzazione degli importi riscossi dai portalettere a titolo di corrispettivo dei servizi di recapito pacchi in contrassegno, stante...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 3067 del 20 novembre 2024
«...in alcun modo ad esse, in quanto i Carabinieri, pur se in servizio permanente di pubblica sicurezza, non sono tenuti, fuori dall'esercizio effettivo delle funzioni, agli obblighi correlati alla qualità di agenti o ufficiali di polizia giudiziaria.»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 25008 del 16 maggio 2024
«In tema di reato di favoreggiamento reale (commesso secondo l'accusa per assicurare al marito il profitto di alcuni reati di truffa commessi ai danni di più istituti di credito, ricevendo con atto di donazione una consistente somma di denaro con...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 47102 del 12 settembre 2023
«In tale ampia ricostruzione della variegata fenomenologia partecipativa mafiosa, la giurisprudenza di legittimità ha fatto rientrare la permanente "disponibilità" al servizio dell'organizzazione a porre in essere attività delittuose, anche di...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 36864 del 4 luglio 2023
«A seguito della riformulazione dell'art. 606, comma 1, lett. e), c.p.p., mentre è consentito dedurre con il ricorso per cassazione il vizio di travisamento della prova, non è consentito dedurre il vizio di travisamento del fatto, stante la...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 7469 del 20 marzo 2023
«La parte convenuta per l'esecuzione del contratto può far valere, in via di eccezione e anche per la prima volta in appello, il vizio di incapacità del contraente determinante l'annullabilità del contratto. (In applicazione del principio, la S.C....»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 20449 del 17 luglio 2023
«Il vizio genetico che legittima la (possibile) rescissione per lesione (nel concorso di tutte le altre condizioni) è posto a tutela dell'equilibrio tra le prestazioni, rispetto al quale rileva il valore delle stesse al momento della stipula...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 18998 del 5 luglio 2023
«Alla vendita di "aliud pro alio" non si applica la disposizione dettata dall'art. 1492, comma 3, c.c., con riferimento alla compravendita di cosa affetta da vizi, con la conseguenza che la successiva alienazione a terzi del bene da parte...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 22075 del 24 luglio 2023
«In tema di cessione di azienda, l'avviamento non è un bene compreso nell'azienda - del quale quindi si possa ipotizzare un vizio ai sensi dell'art. 1490 c.c. in tema di vizi della cosa venduta - ma è una qualità immateriale dell'azienda stessa,...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 23604 del 2 agosto 2023
«In tema di vendita di immobili destinati ad abitazione, la mancanza del certificato di abitabilità configura alternativamente l'ipotesi di vendita di "aliud pro alio" qualora le difformità riscontrate non siano in alcun modo sanabili, l'ipotesi...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 29450 del 24 ottobre 2023
«...il diritto alla risoluzione del contratto per inadempimento, dovendosi escludere che la mancanza della certificazione di qualità, ove non siano dimostrati specifici vizi della cosa, possa essere ritenuta di scarsa importanza ex art. 1455 c.c.»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 3940 del 13 febbraio 2024
«La Corte d'appello incorre nel vizio di ultrapetizione quando, richiesta di una pronuncia di risoluzione contrattuale a norma degli artt. 1453 e 1454 c.c., accoglie invece una domanda di risoluzione di diritto per avvenuta scadenza del termine...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 6656 del 13 marzo 2024
«Ai sensi dell'art. 360, n. 5, c.p.c., il vizio di omesso esame di un fatto decisivo comprende sia i fatti storici principali sia quelli secondari, dedotti a supporto dei primi. Nel caso in esame, la Corte d'appello ha omesso di considerare la...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 20614 del 22 luglio 2025
«...derogatoria, o quando il termine abbreviato sia congruo rispetto alla natura del contratto o agli usi, secondo una valutazione di fatto rimessa al giudice di merito e incensurabile in sede di legittimità se immune da vizi logici e giuridici.»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 1147 del 14 novembre 2023
«In tema di falso documentale, l'ordine di servizio e il verbale di rifiuto di intervento redatti dal pubblico ufficiale hanno natura di atti pubblici fidefacienti, in quanto dei fatti ivi riportati, in assenza di una dichiarazione di falsità dei...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 29074 del 5 aprile 2024
«Le falsità nelle prescrizioni farmacologiche redatte sul ricettario regionale per i medicinali a carico del Servizio Sanitario Nazionale (c.d. ricetta "rossa"), recanti la falsa attestazione del nome del beneficiario, della necessità della...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 20939 del 28 marzo 2025
«...pubblica o privata. La falsità ideologica commessa da personale sanitario nell'esercizio di una professione sanitaria o forense, o di un altro servizio di pubblica necessità, rientra nella previsione normativa di cui all'art. 481 cod. pen.»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 27684 del 8 maggio 2024
«In tema di reati contro la pubblica fede, la falsa attestazione dell'autenticità della sottoscrizione della procura "ad litem" integra il reato di falso ideologico in certificati commesso da persona esercente un servizio di pubblica necessita....»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 11227 del 15 dicembre 2022
«...un incaricato di pubblico servizio. (In motivazione, la Corte ha evidenziato che il bollettino di versamento in conto corrente postale, essendo formato dal pubblico ufficiale in modo originario e autonomo, non ha natura meramente certificativa).»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 3648 del 8 febbraio 2024
«...1455 cod. civ. costituisce questione di fatto, la cui valutazione è rimessa al prudente apprezzamento del giudice del merito ed è insindacabile in sede di legittimità ove sorretta da motivazione congrua ed immune da vizi logici e giuridici.»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 3716 del 9 febbraio 2024
«Gli artt. 1490 e 1492 cod. civ. in tema di azione redibitoria vanno interpretati con riferimento al principio generale di cui all'art. 1455 cod. civ., con la conseguenza che l'esercizio dell'azione è legittimato soltanto da vizi concretanti...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 20152 del 22 luglio 2024
«La valutazione della gravità dell'inadempimento ai fini della risoluzione del contratto o del recesso deve essere condotta tenendo conto dell'effettiva incidenza del vizio sull'interesse dell'acquirente e dell'equilibrio contrattuale, in...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 28856 del 8 novembre 2024
«...a prestazioni corrispettive, ai sensi dell'art. 1455 cod. civ., costituisce una questione di fatto, rimessa al prudente apprezzamento del giudice di merito, la cui decisione non è censurabile in sede di legittimità se non per vizio di motivazione.»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 5771 del 4 marzo 2025
«...la S.C. ha cassato la sentenza che aveva ritenuto applicabile i termini di denuncia dei vizi ex art. 1667 c.c. su un immobile da tempo realizzato, ma i cui lavori di ristrutturazione, oggetto del contratto di appalto, non erano stati completati).»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 15812 del 13 giugno 2026
«...sensi dell'art. 1455 c.c., è una questione di fatto rimessa al prudente apprezzamento del giudice del merito. Tale valutazione, se sorretta da motivazione congrua ed immune da vizi logici e giuridici, risulta insindacabile in sede di legittimità.»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 21254 del 25 luglio 2025
«Non è giustificato il recesso dal contratto preliminare di compravendita sulla base del solo pericolo di evizione parziale, per il quale esiste il rimedio disciplinato dall'art. 1481 c.c. (sospensione del pagamento del prezzo), ma devono essere...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 23611 del 20 agosto 2025
«...1455 cod. civ. costituisce una questione di fatto, rimessa al prudente apprezzamento del giudice di merito. Tale valutazione, se sorretta da motivazione congrua e immune da vizi logici e giuridici, risulta insindacabile in sede di legittimità.»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 41538 del 10 ottobre 2024
«Ai fini della sussistenza del delitto di false dichiarazioni sull'identità o su qualità personali proprie o altrui, è necessario accertare l'offensività in concreto della condotta, sicché la dichiarazione del privato deve essere rilevante in...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 9142 del 4 febbraio 2025
«...di cui all'art. 515 cod. pen., è necessaria una motivazione adeguata sulla sussistenza del dolo richiesto dalla fattispecie. La mancanza di una tale motivazione implicita o esplicita comporta l'annullamento della sentenza per vizio di motivazione.»