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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 36036 del 15 giugno 2023
«In tema di sequestro diretto alla confisca ex art. 240-bis c.p., la presunzione relativa di illecita accumulazione patrimoniale non opera nei confronti del terzo, e la sproporzione tra il patrimonio nella titolarità di tali soggetti e l'attività...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 34630 del 12 maggio 2023
«In tema di confisca cd. allargata ex art. 240-bis cod. pen., non rileva, ai fini della giustificazione della provenienza del bene, che la provvista impiegata per l'acquisto del bene sottoposto a sequestro sia costituita da somme erogate a titolo...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 10684 del 17 gennaio 2023
«In ordine alla corretta individuazione del criterio di "ragionevolezza temporale" ai fini della imposizione del vincolo ablativo rilevante ex art. 240-bis c.p. va ribadito che che l'assenza di un collegamento di natura cronologica tra l'ingresso...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 8783 del 8 novembre 2022
«In tema di misure di sicurezza patrimoniali, la sopravvenuta riabilitazione dell'autore dei reati-presupposto non osta alla confisca cd. "allargata" di cui all'art. 240-bis cod. pen., dovendosi, comunque, tener conto del criterio di ragionevolezza...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 8730 del 24 gennaio 2023
«In materia di confisca allargata in riferimento al reato di usura, l'art. 240-bis cod. pen. non impone di analizzare se il capitale prestato effettivamente può dare adito ad una sproporzione ma, piuttosto, di verificare se esista sproporzione tra...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 4342 del 21 ottobre 2022
« La confisca prevista dall'art. 12-sexies, D.L. 8 giugno 1992, n. 306, conv. in legge 7 agosto 1992 n. 356 (ora art. 240-bis cod. pen.) non deve essere necessariamente preceduta dal sequestro preventivo, essendo solo necessario che i beni siano...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 44364 del 14 novembre 2024
«In tema di lottizzazione abusiva, non sono terzi estranei al reato, ai fini della confisca, né la persona giuridica proprietaria dell'area abusivamente lottizzata, che riceve i vantaggi e le utilità conseguenti al reato, in quanto normalmente...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 41798 del 11 settembre 2024
«Il credito d'imposta legittimamente acquisito dalla banca cessionaria non costituisce profitto del reato e, pertanto, non è suscettibile di confisca né diretta (anche perché appartenente a persona estranea al reato), né per equivalente, perché...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 32176 del 8 maggio 2024
«In tema di confisca per equivalente conseguente al reato di riciclaggio, il provvedimento ablatorio deve essere disposto per il valore corrispondente alle somme oggetto delle operazioni dirette a ostacolare l'identificazione della provenienza...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 28725 del 14 giugno 2024
«In tema di reati tributari, il profitto del delitto di sottrazione fraudolenta al pagamento di imposte, confiscabile anche per equivalente, va individuato nel valore dei beni idonei a fungere da garanzia nei confronti dell'Amministrazione...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 28704 del 5 aprile 2024
«Integra il delitto di frode in commercio l'apposizione del marchio "CE" su prodotti rispetto ai quali l'operatore economico, al momento della messa in vendita, sia privo di documentazione attestante la "dichiarazione di conformità" del produttore...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 18049 del 1 febbraio 2024
«In tema di confisca diretta, il denaro costituente profitto di un reato tributario, investito nell'acquisto di obbligazioni al portatore, è suscettibile di ablazione presso l'ente che ha emesso i titoli, a condizione che questo non sia "estraneo...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 14732 del 14 febbraio 2024
«Il provvedimento di sequestro preventivo di cui all'art. 321, comma 2, cod. proc. pen., finalizzato alla confisca di cui all'art. 240 cod. pen., deve contenere la concisa motivazione anche del "periculum in mora", da rapportare alle ragioni che...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 6002 del 12 dicembre 2023
«Il provvedimento di sequestro preventivo di beni ex art. 321, comma 2, cod. proc. pen., finalizzato alla confisca di cui all'art. 240 cod. pen., deve contenere la concisa motivazione anche del periculum in mora, da rapportare alle ragioni che...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 3734 del 23 novembre 2023
«È un principio di carattere generale, valevole anche allorché la confisca sia prevista da leggi speciali, che il sequestro preventivo, di cui all'art. 321, comma 2, c.p.p., finalizzato alla confisca, debba contenere la concisa motivazione anche...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 2762 del 19 dicembre 2023
«È ammissibile il ricorso per cassazione avverso la sentenza di patteggiamento che, sull'accordo delle parti, abbia disposto la confisca del denaro quale profitto del reato di illecita detenzione di sostanza stupefacente, trattandosi di misura di...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 2573 del 5 dicembre 2023
«Ai fini della configurabilità del reato di intermediazione illecita e di sfruttamento del lavoro, l'indice di sfruttamento del lavoratore costituito, ex art. 603-bis, comma terzo, n. 1, ultima parte, cod. pen., dalla retribuzione "sproporzionata...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 2363 del 21 novembre 2023
«In tema di confisca di azioni di società di capitali ex art. 187, comma 1, d.lgs. 24 febbraio 1998, n. 58, l'applicazione del disposto di cui all'art. 26 legge 23 dicembre 2021, n. 238, che limita l'obbligatorietà della misura ai soli beni...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 1261 del 16 novembre 2023
«Il provvedimento di sequestro preventivo di cui all'art. 321, comma 2, cod. proc. pen., finalizzato alla confisca di cui all'art. 240 cod. pen., deve contenere la concisa motivazione anche del "periculum in mora", da rapportare alle ragioni che...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 25002 del 31 maggio 2022
«Nell'ipotesi in cui l'imputato sia chiamato contestualmente a rispondere dinanzi alla Magistratura militare delle imputazioni di procacciamento di notizie segrete a scopo di spionaggio e procacciamento o rivelazione di notizie di carattere...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 26374 del 3 giugno 2025
«Integra il delitto di partecipazione ad associazioni con finalità di terrorismo, di cui all'art. 270-bis cod. pen., la condotta dell'agente volta alla sistematica diffusione verso terzi di informazioni provenienti da fonti, anche di accesso...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 20868 del 29 aprile 2025
«Ai fini della configurabilità del delitto di associazione con finalità eversiva di cui all'art. 270-bis cod. pen., è necessaria l'esistenza di una struttura organizzata idonea allo scopo, con un grado di effettività tale da rendere quantomeno...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 20577 del 20 maggio 2025
«In tema di associazione con finalità di terrorismo, di cui all'art. 270-bis cod. pen., la partecipazione all'Isis o, comunque, ad analoghe associazioni internazionali di matrice islamica che propongono una formula di adesione "aperta", può essere...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 18822 del 5 marzo 2025
«Ai fini della configurabilità del delitto di partecipazione ad un'associazione con finalità di terrorismo anche internazionale, di cui all'art. 270-bis c.p., è sufficiente, in presenza di una struttura organizzata, che la condotta di adesione...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 1700 del 15 ottobre 2024
«In materia di partecipazione ad un'associazione con finalità di terrorismo internazionale come l'Isis, è necessario per configurare la partecipazione che vi sia un contatto operativo concreto, anche indiretto, tra il singolo e l'organizzazione,...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 32712 del 11 luglio 2024
«La nozione di Stato estero evocata dall'art. 270-bis, comma terzo, cod. pen. si attaglia anche all'ipotesi in cui le condotte finalizzate a intimidire la popolazione civile sono realizzate in territori illegittimamente occupati e al di fuori dei...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 20193 del 7 febbraio 2023
«L'art. 270-quinquies cod. pen. descrive un'ipotesi di reato di pericolo, perché punisce atti prodromici al compimento di condotte terroristiche. Ma la condotta tipica non può limitarsi all'attività di informazione, pena la incostituzionalità di un...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 29723 del 1 luglio 2025
«In tema di reati di vilipendio delle istituzioni repubblicane commessi da militari, non è necessaria l'autorizzazione a procedere del Ministro della giustizia, in quanto la maggiore gravità del delitto rispetto al corrispondente reato previsto per...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 32020 del 17 novembre 2023
«In materia di procedimento civile, deve ritenersi che l'atto di parte ha travalicato i limiti della libertas convicii, là dove ha ascritto al Giudice di avere adottato un provvedimento paragonabile ad un "trastullo per sfaccendati". Potendo...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 47610 del 22 ottobre 2024
«L'attenuante della lieve entità del fatto, prevista dall'art. 311 cod. pen. ed applicabile anche al delitto di rapina a seguito della sentenza della Corte costituzionale n. 86 del 2024, postula una valutazione del fatto nel suo complesso, sicché...»