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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 12340 del 28 febbraio 2024
«Il principio secondo cui, in tema di reati edilizi, il giudice ha la facoltà, e non l'obbligo, di subordinare il beneficio della sospensione condizionale della pena alla demolizione dell'opera abusiva al fine di eliminare le conseguenze dannose o...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 39341 del 26 giugno 2023
«In tema di sospensione condizionale della pena, l'obbligo di partecipazione ai percorsi trattamentali di cui all'art. 165, comma quinto, cod. pen., introdotto dall'art. 6, comma 1, legge 19 luglio 2019 n. 69 (cd. "Codice rosso"), cui è subordinato...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 36377 del 7 luglio 2023
«In tema di sospensione condizionale della pena subordinata all'adempimento di un obbligo risarcitorio, il mancato adempimento dello stesso nel termine entro cui l'imputato è tenuto a provvedervi determina la revoca, "ex iure", del beneficio, non...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 31801 del 4 maggio 2023
« In tema di sospensione condizionale della pena, la previsione di cui all'art. 165, comma quinto, cod. pen., introdotto dall'art. 6, comma 1, della legge 19 luglio 2019 n. 69, che subordina il beneficio alla partecipazione del condannato a...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 27587 del 19 aprile 2023
«E' impugnabile con ricorso per cassazione la sentenza di patteggiamento che, in relazione ai reati indicati dall'art. 165, comma quinto, cod. pen. - modificato, in adesione alle indicazioni sovranazionali, dalla legge 19 luglio 2019, n. 69 e...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 19599 del 19 aprile 2023
«Qualora il giudice subordini la sospensione condizionale della pena all'eliminazione delle conseguenze dannose del reato, senza tuttavia fissare un termine per l'adempimento, e il pubblico ministero non richieda al giudice dell'esecuzione la...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 31809 del 9 luglio 2025
«Il giudice di appello non può revocare d'ufficio la sospensione condizionale della pena concessa in violazione dell'art. 168, terzo comma, cod. pen., se l'impugnazione non ha devoluto espressamente la questione, in ossequio al principio devolutivo.»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 45880 del 30 ottobre 2024
«In tema di ricorso per cassazione avverso sentenza di patteggiamento, non opera la preclusione di cui all'art. 448, comma 2-bis, cod. proc. pen. nel caso in cui sia stata disposta la revoca della sospensione condizionale della pena concessa con...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 45791 del 3 dicembre 2024
«In tema di incidente di esecuzione, il giudice è vincolato dalla richiesta del pubblico ministero, dell'interessato o del difensore solo in relazione al "petitum", che delimita il perimetro decisorio demandatogli, ma non anche in relazione alla...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 28747 del 4 aprile 2023
« Qualora il condannato commetta nel quinquennio altro delitto per il quale venga irrogata una condanna a pena detentiva, l'eventuale estinzione della pena e di ogni altro effetto penale di detta condanna, conseguente all'esito positivo...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 34275 del 24 dicembre 2024
«In tema di azione revocatoria ordinaria, qualora l'alienante sia una società, il requisito della scientia damni va accertato avendo riguardo all'atteggiamento psichico della (o delle) persone fisiche che la rappresentano, conformemente al criterio...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 8121 del 27 marzo 2023
«In tema di contratto preliminare di compravendita immobiliare, nell'ipotesi di rappresentanza apparente l'art. 1392 c.c. - secondo cui la procura deve avere la forma prescritta per il contratto che il rappresentante deve concludere - non trova...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 10916 del 25 aprile 2025
«Ai fini della costituzione in mora del debitore e dell'interruzione della prescrizione, l'intimazione ad adempiere può essere validamente effettuata non solo da un legale che si dichiari incaricato dalla parte, ma anche da un mandatario o da un...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 8907 del 4 aprile 2024
«Il conflitto d'interessi idoneo, ex art. 1394 c.c., a produrre l'annullabilità del contratto, richiede l'accertamento dell'esistenza di un rapporto d'incompatibilità tra gli interessi del rappresentato e quelli del rappresentante, da dimostrare...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 20179 del 22 luglio 2024
«In presenza di una delibera di un Consiglio di Amministrazione di una cooperativa adottata in conflitto di interessi e successivamente annullata dal Commissario Straordinario nominato dalla competente autorità regionale, il contratto concluso...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 5540 del 3 marzo 2025
«Il conflitto di interessi ex art. 1394 c.c. in capo agli amministratori di società di capitali non può essere fatto discendere genericamente e aprioristicamente dalla coincidenza nella stessa persona dei ruoli di amministratore di due società...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 5548 del 3 marzo 2025
«Il conflitto di interessi ex art. 1394 c.c. non può essere genericamente e aprioristicamente fatto dipendere dalla coincidenza nella stessa persona dei ruoli di amministratore delle due società contraenti, ma deve essere accertato in concreto,...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 21324 del 25 luglio 2025
«La situazione di conflitto di interessi che giustifica l'annullamento del contratto ai sensi dell'art. 1394 c.c. colpisce non l'atto di procura, ma il successivo contratto posto in essere dal rappresentante. Per verificare l'esistenza di tale...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 6795 del 14 marzo 2024
«Il principio dell'apparenza del diritto trova operatività alla duplice condizione che sussista la buona fede di chi ne invoca l'applicazione e un comportamento almeno colposo di colui che ha dato causa alla situazione di apparenza.»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 9679 del 10 aprile 2024
«L'azione esperibile, ex art. 1398 c.c., dal contraente che abbia confidato senza colpa nell'efficacia del contratto, contro il rappresentante senza poteri della controparte, al fine di essere risarcito del danno sofferto (spese erogate, dispendio...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 4355 del 13 febbraio 2023
«Il licenziamento intimato da organo privo del potere di rappresentanza, appartenente alla struttura organizzativa del datore di lavoro, non è né nullo, né annullabile, bensì temporaneamente privo di effetti nei confronti dell'ente irregolarmente...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 5479 del 22 febbraio 2023
«Il contratto a cui sia stata apposta la firma apocrifa del legale rappresentante della società apparentemente firmataria è privo di effetti nei confronti della società stessa, ma può essere recepito nella sua sfera giuridica, in applicazione...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 7864 del 22 marzo 2024
«Coloro che si siano ingeriti nella gestione sociale, in assenza di una qualsivoglia investitura da parte della società, possono esserne considerati amministratori di fatto, a meno che non risulti che abbiano compiuto atti gestori solo occasionali,...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 34565 del 27 dicembre 2024
«La ratifica di una clausola compromissoria stipulata dal falsus procurator non richiede che il dominus manifesti per iscritto espressamente la volontà di far propria la convenzione arbitrale, potendo la ratifica essere anche implicita. Tuttavia,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 10850 del 24 aprile 2023
«In tema di contratto per persona da nominare, affinché possa ritenersi perfezionato il subingresso del terzo (con conseguente esclusione della legittimazione ad agire dello stipulante) non è sufficiente una valida e tempestiva "electio amici", ma...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 28228 del 4 novembre 2024
«Il termine per la dichiarazione di nomina, anche se non perentorio, può essere eccepito solo dall'altro contraente (il promissario venditore) nel cui interesse è stato previsto dal codice civile (art. 1402 c.c.). La scadenza del termine non...»
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Cassazione civile, Sez. V, sentenza n. 661 del 12 gennaio 2023
«In tema di reddito d'impresa, la cessione di calciatori da una società calcistica ad un'altra nel corso del rapporto (e quindi prima della scadenza del contratto) è un'operazione economica rientrante nello schema della cessione del contratto,...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 28406 del 5 novembre 2024
«La cessione del contratto di lavoro, ai sensi dell'art. 1406 c.c., include la trasmissione di tutte le situazioni giuridiche attive e passive derivanti dal contratto, compresa l'efficacia risolutiva di un licenziamento intimato dal cedente. Tale...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 34866 del 29 dicembre 2024
«Ai fini del conseguimento dell'indennità di mobilità è richiesta, ai sensi dell'art. 16, comma 1, l. n. 223 del 1991 ratione temporis vigente, la maturazione di una anzianità, non di servizio, ma aziendale presso il datore che ha attivato la...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 8151 del 27 marzo 2025
«La previsione della continuazione del rapporto di lavoro con il cessionario ex art. 2112 c.c. in caso di trasferimento d'azienda costituisce una deroga a quello che è previsto in termini generali appunto dall'art. 1406 c.c. che richiede, invece,...»