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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 8884 del 4 aprile 2024
«L'interpretazione dello statuto di un'associazione, come quello di una fondazione o di una società, va condotta alla stregua dei criteri indicati dagli artt. 1362 e ss. c.c., trattandosi di atto di autonomia negoziale, sulla base degli...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 19476 del 15 luglio 2025
«In tema di cessione del credito, l'interpretazione delle clausole contrattuali deve essere condotta considerando non solo il criterio letterale, ma tutti gli elementi del contratto nel loro complesso, al fine di pervenire alla ricostruzione della...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 21660 del 28 luglio 2025
«L'interpretazione delle clausole dei contratti collettivi deve essere condotta secondo i criteri stabiliti dagli artt. 1362 e segg. c.c., considerando la complessiva struttura delle declaratorie generali e specifiche delle figure professionali...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 25803 del 26 settembre 2024
«Ai sensi dell'art. 1218 c.c., il creditore che lamenta l'inadempimento dell'obbligazione da parte del debitore è sollevato dall'onere di provare la colpa di quest'ultimo, ma non dall'onere di provare il nesso di causalità tra la condotta del...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 17721 del 30 giugno 2025
«081001 FALLIMENTO ED ALTRE PROCEDURE CONCORSUALI - IN GENERE Concordato minore - Nomina del commissario giudiziale - Deposito di un fondo spese - Inottemperanza - Condizioni - Limiti. (Principio enunciato ai sensi dell'art. 363 c.p.c.) In tema di...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 16407 del 12 febbraio 2025
«Le operazioni gravemente imprudenti ai sensi dell'art. 323, lett. b), d.lgs. n. 14 del 2019, integranti il delitto di bancarotta semplice, sono quelle finalisticamente orientate a ritardare il fallimento, ma ad un tempo caratterizzate da grave...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 11093 del 12 dicembre 2023
«La condotta di falsificazione delle scritture contabili integrante la fattispecie di bancarotta documentale prevista dalla prima parte della norma (art. 322 CCII) può avere natura tanto materiale che ideologica, ma consiste comunque in un...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 8921 del 8 febbraio 2024
«Anche l'ipotesi di omessa tenuta dei libri contabili può essere ricondotta, sotto il profilo dell'elemento materiale, nell'alveo di tipicità della prima delle due ipotesi di bancarotta fraudolenta documentale ma occorre dimostrare il dolo...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 40446 del 21 settembre 2023
« In tema di bancarotta fraudolenta la condotta di falsificazione delle scritture contabili integrante la fattispecie di bancarotta documentale "specifica" può avere natura sia materiale sia ideologica, ma consiste, comunque, in un intervento...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 3660 del 17 dicembre 2025
«Le operazioni dolose menzionate dall'art. 329 D.Lgs. n. 14 del 2019 quali produttive del dissesto dell'impresa possono anche non determinare un'immediata diminuzione dell'attivo e possono consistere nel compimento di qualunque atto intrinsecamente...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 7261 del 20 novembre 2024
«Le due fattispecie previste dall'art. 329, comma 2, assimilabili sotto il profilo "oggettivo", si differenziano per quanto attiene all'elemento soggettivo: nel caso di causazione con dolo il dissesto entra nel fuoco del dolo, e si tratta, quindi,...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 27690 del 15 maggio 2024
«In tema di bancarotta da aggravamento del dissesto a mezzo di operazioni doloso, per ritenere il reato sussistente bisogna considerare l'aggravamento del dissesto globalmente e non già con riferimento a singole situazioni debitorie, sicché quando...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 19190 del 12 luglio 2024
«In tema di discriminazione nell’accesso al lavoro, deve escludersi che la condotta datoriale lamentata possa essere qualificata come discriminazione fondata su genere o convinzioni personali ai sensi del D.Lgs. n. 198 del 2006 e dell'art. 15 della...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 27936 del 20 ottobre 2025
«In tema di cancellazione dell'ipoteca giudiziale iscritta ai sensi dell'art. 156, comma 5, c.c. (oggi art. 473-bis.36, comma 1, c.p.c.), il fatto costitutivo della domanda ha contenuto negativo e consiste nell'insussistenza del pericolo di...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 29883 del 20 novembre 2024
«In tema di assegno di mantenimento, il concetto di pericolo di inadempimento (che deve essere, comunque, verificato dal giudice anche nel caso di ipoteca giudiziale di cui all'art. 156, comma 5, c.c., oggi art. 473 bis. 36, comma 1 c.p.c.) va...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 1771 del 20 gennaio 2023
«Il diritto del lavoratore di ottenere dall'INPS, quale gestore del Fondo di garanzia, il pagamento dei crediti di lavoro, diversi da quelli spettanti a titolo di trattamento di fine rapporto, relativi agli ultimi tre mesi del rapporto di lavoro,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 6371 del 8 marzo 2024
«L'istituto tesoriere, chiamato a rendere la dichiarazione ex art. 547 c.p.c. nell'espropriazione forzata promossa dai creditori dell'ente locale sulle disponibilità del conto di tesoreria, è tenuto a fornire tutti gli elementi utili a consentire...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 31439 del 7 dicembre 2024
«Nel contesto delle opposizioni ex art. 615 c.p.c. contro cartelle di pagamento per violazioni del Codice della Strada, la notifica dei verbali di accertamento deve essere eseguita all'indirizzo di residenza risultante dal Pubblico Registro...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 18232 del 6 giugno 2026
«In tema di opposizione di terzo all'esecuzione immobiliare ex art. 619 c.p.c., la verifica della prevalenza del diritto del terzo rispetto a quello del creditore pignorante va compiuta alla stregua dell'opponibilità del diritto stesso secondo le...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 12993 del 12 maggio 2023
«In tema di conto corrente bancario, la scelta del correntista circa il momento - anteriore all'instaurazione del giudizio da promuoversi contro la banca (con le eventuali conseguenze sull'istanza ex art. 210 c.p.c. se formulata, ricorrendone i...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 13385 del 20 maggio 2025
«La parte che ha partecipato al procedimento per consulenza tecnica preventiva ex art. 696-bis c.p.c. è legittimata ad agire con una azione di accertamento negativo della propria responsabilità, prospettata nell'ambito di detto procedimento, al...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 14711 del 31 maggio 2025
«La valutazione della condotta processuale del convenuto, agli effetti della non contestazione dei fatti allegati dalla controparte, deve essere correlata al regime delle preclusioni, che la disciplina del giudizio ordinario di cognizione connette...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 1763 del 17 gennaio 2024
«Nella consulenza tecnica di natura contabile, l'attenuazione del sistema basato sulle preclusioni istruttorie, al fine di non violare il principio dispositivo e il principio del contraddittorio, può avvenire, ai sensi dell'art. 198, comma 2,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16012 del 7 giugno 2024
«In tema di consulenza tecnica contabile ex art. 198 c.p.c., l'acquisizione, da parte del consulente di ufficio, di documenti non precedentemente prodotti dalle parti, possibile anche se volta a provare fatti principali e non meramente accessori,...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 36351 del 16 ottobre 2025
«Configura il delitto di pornografia minorile, di cui all'art. 600-ter, comma 1, n. 1, c.p., la condotta del soggetto che, pur non realizzando concretamente materiale pedopornografico, abbia istigato o indotto un minore a farlo, facendo sorgere in...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 40824 del 23 ottobre 2025
«È configurabile il concorso tra il delitto di maltrattamenti contro familiari e conviventi e quello di sequestro di persona, nel caso in cui la condotta di sopraffazione, privativa della libertà della persona offesa, non si esaurisce nell'abituale...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 29497 del 25 giugno 2025
«Integra il reato di cui all' art. 615 ter c.p. la condotta di colui che acceda alla propria casella di posta elettronica aziendale per finalità diverse da quelle per cui l'autorizzazione gli è stata concessa. (Fattispecie relativa ad...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 38244 del 30 ottobre 2025
«In tema di frode informatica con tecnica "man in the middle" e accesso abusivo, la giurisdizione e la competenza del giudice italiano sussistono quando nel territorio nazionale si sia realizzata anche solo una frazione della condotta o uno degli...»