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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 48480 del 28 settembre 2023
«L'attenuante della provocazione è incompatibile con il delitto di atti persecutori, che è reato abituale, caratterizzato dalla reiterazione nel tempo di comportamenti antigiuridici di analoga natura, in quanto quella che si vorrebbe prospettare...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 48300 del 31 ottobre 2023
«La circostanza attenuante del lucro e dell'evento di speciale tenuità di cui all'art. 62 c.p., n. 4, è compatibile con la fattispecie di lieve entità, prevista dal D.P.R. 9 ottobre 1990, n. 309, art. 73, comma 5. Il riconoscimento di tale...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 47299 del 20 settembre 2023
«Ai fini della configurabilità dell'attenuante del danno di speciale tenuità, non è sufficiente che il danno sia di modesto valore economico, ma occorre valutare anche gli effetti dannosi subiti dalla vittima, attesa la natura plurioffensiva del...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 45662 del 20 settembre 2023
«La circostanza attenuante della speciale tenuità del danno di cui all'art. 62, n. 4 cod. pen., può essere riconosciuta nella sola ipotesi in cui l'attenuante di cui all'art. 648, comma secondo, cod. pen., sia stata esclusa sotto il profilo della...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 40948 del 15 settembre 2023
«In tema di riconoscimento dell'attenuante di cui all'art. 62, n. 6), cod. pen. ai fini del suo riconoscimento, qualora si proceda con il rito abbreviato, la riparazione del danno mediante risarcimento o restituzione deve intervenire prima che sia...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 38470 del 7 settembre 2023
«L'attenuante di cui all'art. 62, n. 6, cod. pen. non è configurabile in caso di erogazione di somme da parte dell'INAIL, in quanto tale prestazione non ha carattere risarcitorio, ma indennitario.»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 36364 del 7 luglio 2023
«In tema di circostanze attenuanti, la gelosia non può giustificare la concessione delle attenuanti generiche, di cui all'art. 62-bis cod. pen., né dell'attenuante dell'aver reagito in stato d'ira determinato da un fatto ingiusto altrui, di cui...»
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Cassazione penale, Sez. Feriale, sentenza n. 34824 del 8 agosto 2023
«In tema di circostanze del reato, ai fini del riconoscimento dell'attenuante comune dell'avere agito per conseguire o dell'avere comunque conseguito un lucro di speciale tenuità di cui all'art. 62, n. 4, cod. pen., in caso di concorso di reati, la...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 28269 del 31 maggio 2023
«In tema di circostanza attenuante del danno di speciale tenuità, la sua configurabilità in relazione al delitto di rapina non postula il solo modestissimo valore del bene mobile sottratto, essendo necessario valutare anche gli effetti dannosi...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 26223 del 4 maggio 2023
«In tema di reato continuato, la circostanza attenuante di cui all'art. 62, n. 6, cod. pen., qualora la riparazione sia avvenuta mediante il versamento di una somma inferiore rispetto all'importo totale del danno, va valutata e applicata - in...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 22356 del 22 febbraio 2023
«L'attenuante di cui all'art. 62, n. 4, cod. pen. è applicabile nei delitti contro il patrimonio ove ne ricorrano i presupposti, indipendentemente dalla gravità delle possibili conseguenze dell'evento. (Fattispecie in cui la Corte ha annullato la...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 20276 del 21 febbraio 2023
«In tema di divieto di "reformatio in peius", il giudice di appello che, accogliendo il motivo di gravame proposto dal solo imputato riguardante una regiudicanda integrata da più reati unificati dal vincolo della continuazione, riconosca...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 19150 del 16 febbraio 2023
«Per la configurabilità dell'attenuante della provocazione, pur nella forma cd. "per accumulo", è necessario che sia provata l'esistenza di una relazione causale tra un fatto ingiusto, in occasione di un ultimo episodio verificatosi in un contesto...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 17216 del 14 marzo 2023
«E' manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 62, n. 6, prima parte, cod. pen. per contrasto con l'art. 3 Cost., nella parte in cui non prevede che, in presenza di una concreta volontà riparatoria, l'integrale...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 17015 del 21 dicembre 2022
«In tema di reati tributari, la circostanza attenuante dell'attivo ravvedimento di cui all'art. 62, comma primo, n. 6, seconda parte, cod. pen., in quanto riferita alla sola elisione o attenuazione delle conseguenze che non si identificano in un...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 12121 del 14 dicembre 2022
«Ai fini della configurabilità dell'attenuante di cui all'art. 62, comma primo, n. 6 cod. pen., il risarcimento del danno eseguito dal terzo assicuratore deve ritenersi effettuato dall'imputato, anche se soggetto diverso dall'assicurato, a...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 7896 del 7 febbraio 2023
«La determinazione della misura della riduzione della pena per effetto dell'applicazione di un'attenuante non necessita di una specifica motivazione che dia conto della scelta, tanto più nelle ipotesi in cui la diminuzione è stata prossima al massimo.»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 7826 del 30 novembre 2022
«Ai fini del riconoscimento dell'attenuante dell'integrale riparazione del danno, il risarcimento dev'essere integrale ed effettivo, sicché, in caso di riparazione parziale o inadeguata, non può giovare all'imputato la dichiarazione liberatoria...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 5714 del 17 gennaio 2023
«La circostanza attenuante del concorso del fatto doloso della persona offesa presuppone che la stessa preveda e voglia il medesimo evento dannoso voluto dall'agente come conseguenza della propria cooperazione. (Fattispecie relativa ad omicidio...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 2858 del 30 novembre 2022
«La circostanza attenuante dell'attivo ravvedimento di cui all'art. 62, comma primo, n. 6, seconda parte, cod. pen., in quanto riferita alla sola elisione o attenuazione delle conseguenze che non si identificano in un danno patrimoniale o non...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 223 del 27 settembre 2022
«Ai fini del riconoscimento dell'attenuante di cui all'art. 62, comma primo, n. 6, cod. pen., nel giudizio abbreviato la riparazione del danno mediante risarcimento o restituzione deve intervenire prima che sia pronunciata l'ordinanza di ammissione...»
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Cassazione penale, Sez. Unite, sentenza n. 44758 del 23 ottobre 2024
«In caso di giudizio abbreviato, ai fini del riconoscimento dell'attenuante prevista dall'art. 62, n. 6, c.p., la riparazione del danno mediante risarcimento o restituzione deve intervenire prima che sia pronunciata l'ordinanza del giudice di...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 44704 del 25 ottobre 2024
«Con riferimento al delitto di rapina, l'attenuante della lieve entità, introdotta a seguito della decisione della Corte costituzionale n. 86/2014 può essere riconosciuta indipendentemente dalla sussistenza dell'applicazione della circostanza...»
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Cassazione penale, Sez. Unite, sentenza n. 42124 del 27 giugno 2024
«Ai fini del riconoscimento della circostanza attenuante di cui all'art. 62, primo comma, n. 4), cod. pen., il momento da prendere in considerazione per la determinazione dell'entità del danno è quello della consumazione del reato, posto che il...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 29284 del 3 maggio 2024
«L'interesse dell'imputato a impugnare la sentenza che ha riconosciuto la recidiva sussiste anche nel caso in cui non è conseguito alcun aumento di pena per effetto del giudizio di prevalenza delle circostanze attenuanti, posto che tale aggravante...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 28417 del 16 aprile 2024
«L'attenuante della provocazione è incompatibile con il delitto di maltrattamenti, contrassegnato costitutivamente da una serie di comportamenti antigiuridici di analoga natura che si ripetono e si replicano nel tempo.»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 28110 del 10 giugno 2024
«In tema di furto in abitazione, ai fini dell'applicazione della circostanza attenuante di cui all'art. 62, primo comma, n. 4), cod. pen., il giudice deve tenere conto anche del danno morale legato al patimento della vittima per l'intrusione subita...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 21899 del 27 febbraio 2024
«Non può essere invocata l'attenuante della provocazione quando il fatto apparentemente ingiusto della vittima, cui l'agente abbia reagito, sia stato a sua volta determinato da un precedente comportamento ingiusto dello stesso agente o sia frutto...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 16493 del 23 febbraio 2024
«In tema di circostanze, l'attenuante di cui all'art. 62 n. 6 cod. pen. può essere riconosciuta, nel caso in cui la persona offesa non abbia accettato il risarcimento, solo qualora l'imputato abbia proceduto nelle forme dell'offerta reale di cui...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 14417 del 9 febbraio 2024
«L'attenuante della provocazione è incompatibile con il delitto di atti persecutori, il quale è un reato abituale che si compone di una pluralità di condotte produttive di un unico evento, in quanto l'accertamento della sussistenza della diminuente...»