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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 223 del 27 settembre 2022
«Ai fini del riconoscimento dell'attenuante di cui all'art. 62, comma primo, n. 6, cod. pen., nel giudizio abbreviato la riparazione del danno mediante risarcimento o restituzione deve intervenire prima che sia pronunciata l'ordinanza di ammissione...»
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Cassazione penale, Sez. Unite, sentenza n. 44758 del 23 ottobre 2024
«In caso di giudizio abbreviato, ai fini del riconoscimento dell'attenuante prevista dall'art. 62, n. 6, c.p., la riparazione del danno mediante risarcimento o restituzione deve intervenire prima che sia pronunciata l'ordinanza del giudice di...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 44704 del 25 ottobre 2024
«Con riferimento al delitto di rapina, l'attenuante della lieve entità, introdotta a seguito della decisione della Corte costituzionale n. 86/2014 può essere riconosciuta indipendentemente dalla sussistenza dell'applicazione della circostanza...»
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Cassazione penale, Sez. Unite, sentenza n. 42124 del 27 giugno 2024
«Ai fini del riconoscimento della circostanza attenuante di cui all'art. 62, primo comma, n. 4), cod. pen., il momento da prendere in considerazione per la determinazione dell'entità del danno è quello della consumazione del reato, posto che il...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 29284 del 3 maggio 2024
«L'interesse dell'imputato a impugnare la sentenza che ha riconosciuto la recidiva sussiste anche nel caso in cui non è conseguito alcun aumento di pena per effetto del giudizio di prevalenza delle circostanze attenuanti, posto che tale aggravante...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 28417 del 16 aprile 2024
«L'attenuante della provocazione è incompatibile con il delitto di maltrattamenti, contrassegnato costitutivamente da una serie di comportamenti antigiuridici di analoga natura che si ripetono e si replicano nel tempo.»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 28110 del 10 giugno 2024
«In tema di furto in abitazione, ai fini dell'applicazione della circostanza attenuante di cui all'art. 62, primo comma, n. 4), cod. pen., il giudice deve tenere conto anche del danno morale legato al patimento della vittima per l'intrusione subita...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 21899 del 27 febbraio 2024
«Non può essere invocata l'attenuante della provocazione quando il fatto apparentemente ingiusto della vittima, cui l'agente abbia reagito, sia stato a sua volta determinato da un precedente comportamento ingiusto dello stesso agente o sia frutto...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 16493 del 23 febbraio 2024
«In tema di circostanze, l'attenuante di cui all'art. 62 n. 6 cod. pen. può essere riconosciuta, nel caso in cui la persona offesa non abbia accettato il risarcimento, solo qualora l'imputato abbia proceduto nelle forme dell'offerta reale di cui...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 14417 del 9 febbraio 2024
«L'attenuante della provocazione è incompatibile con il delitto di atti persecutori, il quale è un reato abituale che si compone di una pluralità di condotte produttive di un unico evento, in quanto l'accertamento della sussistenza della diminuente...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 13659 del 16 dicembre 2024
«In tema di stupefacenti, alla qualificazione giuridica del fatto in termini di lieve entità ai sensi dell'art. 73, comma 5, d.P.R. 9 ottobre 1990, n. 309, non consegue automaticamente il riconoscimento dell'attenuante di cui all'art. 62, n. 4,...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 10897 del 21 novembre 2023
«La declaratoria di incostituzionalità del disposto di cui all'art. 577, comma terzo, cod. pen., nella parte in cui vieta al giudice di valutare in termini di prevalenza le attenuanti di cui agli artt. 62, comma primo, n. 2) e 62-bis cod. pen.,...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 9019 del 23 novembre 2023
«Sussiste l'interesse dell'imputato ad impugnare onde ottenere l'esclusione di un'aggravante anche nel caso in cui con il provvedimento gravato gli siano state concesse attenuanti valutate in termini di equivalenza o di prevalenza, in quanto...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 7211 del 23 gennaio 2024
«L'attenuante dell'integrale riparazione del danno non è applicabile al reato di guida in stato di ebbrezza in caso di avvenuto risarcimento per le lesioni che ne sono conseguite, in quanto la causazione delle stesse, pur se possibile conseguenza...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 2150 del 27 ottobre 2023
«Ai fini del riconoscimento della circostanza attenuante di cui all'art. 62, n. 6, cod. pen., nel giudizio abbreviato la riparazione del danno mediante risarcimento o restituzione deve intervenire prima che sia pronunciata l'ordinanza di ammissione...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 31174 del 18 giugno 2025
«Il pagamento effettuato dall'assicuratore, agendo in nome e per conto dell'imputato, può essere considerato come proveniente dallo stesso e quindi ricondotto alla sua volontà risarcitoria. Pertanto, l'attenuante di cui all'art. 62, n. 6) cod....»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 25351 del 27 maggio 2025
«La configurabilità dell'attenuante prevista dall'art. 62, n. 4) cod. pen. in relazione al delitto di rapina non postula solo la modestia del valore del bene mobile sottratto, ma richiede anche la valutazione degli effetti dannosi connessi alla...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 23897 del 7 marzo 2025
«Le circostanze attenuanti della riparazione totale del danno e del ravvedimento operoso previste dall'art. 62, comma primo, n. 6, cod. pen. hanno sfere di applicazione autonome, poiché l'una è correlata al danno inteso in senso civilistico, e cioè...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 8581 del 15 gennaio 2025
«Ai fini del riconoscimento dell'attenuante della riparazione del danno mediante risarcimento o restituzione, nel caso di giudizio abbreviato, la riparazione deve intervenire prima che sia pronunciata l'ordinanza di ammissione al rito.»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 1926 del 18 dicembre 2024
«Ai fini della configurabilità dell'attenuante della provocazione, è essenziale la correlazione causale tra il fatto ingiusto e la reazione, valutata come correlazione psicologica e di adeguatezza causale, indipendentemente dalla proporzionalità...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 22279 del 12 marzo 2025
«La sussistenza delle circostanze attenuanti generiche, prevista dall'art. 62-bis cod. pen., è oggetto di un giudizio di fatto e può essere esclusa dal giudice con una motivazione congrua e non contraddittoria. Il diniego delle circostanze...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 19866 del 4 febbraio 2025
«In tema di impugnazioni, la rinuncia a tutti i motivi di appello, diversi da quelli riguardanti la misura della pena, ricomprende anche la richiesta di applicazione delle circostanze attenuanti generiche, costituente un punto autonomo della...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 3059 del 30 ottobre 2024
«Il giudice del rinvio, chiamato a rivalutare la concedibilità delle circostanze attenuanti generiche a seguito della diversa qualificazione giuridica del fatto operata dalla Corte di cassazione con la pronuncia rescindente (nella specie, dal...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 45395 del 26 novembre 2024
«In tema di giudizio di cassazione, deve essere disposto un nuovo giudizio di merito nel caso in cui dalla motivazione della decisione impugnata, emessa anteriormente alla sentenza della Corte costituzionale n. 86 del 2024, emerge che il fatto di...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 31921 del 11 giugno 2024
«Ai sensi dell'art. 620, comma 1, lett. l), cod. proc. pen., la Corte di cassazione può pronunciare sentenza di annullamento senza rinvio, in relazione alla entità della riduzione di pena da applicare per le circostanze attenuanti generiche, anche...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 31850 del 15 maggio 2024
«E' manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 604-ter, comma secondo, cod. pen. per violazione dell'art. 3 Cost., nella parte in cui prevede il divieto di prevalenza o equivalenza delle circostanze attenuanti...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 30805 del 15 gennaio 2024
«In tema di attenuanti generiche, il loro riconoscimento e la minima riduzione sanzionatoria ad esso correlata non possono essere ancorati al comportamento processuale dell'imputato di negazione dell'addebito e di mancata conferma delle proprie...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 29652 del 16 maggio 2024
«Nel motivare il diniego dell'applicazione delle attenuanti generiche non è necessario che il giudice prenda in considerazione tutti gli elementi favorevoli o sfavorevoli dedotti dalle parti o rilevabili dagli atti, ma è sufficiente che egli faccia...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 27115 del 30 maggio 2024
«Gli stati emotivi o passionali, pur non escludendo né diminuendo l'imputabilità, possono essere considerati dal giudice ai fini della concessione delle circostanze attenuanti generiche, ove se ne riconosca l'attitudine a fungere da fattore di...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 22017 del 3 aprile 2024
«Il giudice di merito non è tenuto ad esaminare e valutare tutte le circostanze prospettate o prospettabili dalla difesa in relazione all'applicazione delle attenuanti generiche ex art. 62 bis cod. pen., ma è sufficiente che indichi i motivi per i...»