Cassazione penale Sez. V sentenza n. 28110 del 10 giugno 2024

(1 massima)

(massima n. 1)

In tema di furto in abitazione, ai fini dell'applicazione della circostanza attenuante di cui all'art. 62, primo comma, n. 4), cod. pen., il giudice deve tenere conto anche del danno morale legato al patimento della vittima per l'intrusione subita nella propria dimora.

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