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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 8306 del 27 marzo 2024
«In materia di responsabilità da cose in custodia, il trasporto di passeggero a bordo di un ciclomotore, progettato ed omologato per circolare con il solo conducente, incide di per sé sulla sicurezza della marcia, in quanto telaio, sospensioni,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 21339 del 25 luglio 2025
«In tema di danno da perdita del rapporto parentale, spetta al giudice del merito il compito di procedere alla verifica, in base alle evidenze probatorie complessivamente acquisite circa la realtà ed intensità dei rapporti affettivi e alla gravità...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 21332 del 25 luglio 2025
«Il danno patrimoniale futuro derivante da lesione dell'integrità psico-fisica dev'essere valutato su base prognostica e può essere provato anche sulla base di presunzioni semplici, sicché, una volta dimostrata la riduzione della capacità di lavoro...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 27353 del 22 ottobre 2024
«Il danno patrimoniale da futura riduzione della capacità di guadagno subito da un minore non percettore di reddito può essere accertato attraverso il ricorso alla prova presuntiva e liquidato in via equitativa, allorquando, in considerazione della...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 8261 del 27 marzo 2024
«In tema di risarcimento dei pregiudizi da sinistri stradali, la misura concreta dell'entità dei danni rivendicati dall'attore e riconoscibili dal giudice di merito non può dipendere dall'eventuale non contestazione o riconoscimento del...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 26641 del 15 settembre 2023
«In tema di danni alla persona, l'invalidità di gravità tale (nella specie, dell'80 per cento) da non consentire alla vittima la possibilità di attendere neppure a lavori diversi da quello specificamente prestato al momento del sinistro, e comunque...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 19922 del 12 luglio 2023
«Il danno patrimoniale da riduzione della capacità lavorativa generica, derivante da postumi macropermanenti, è un pregiudizio ulteriore e distinto rispetto a quello da incapacità lavorativa specifica ed è configurabile in presenza di una...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 14241 del 23 maggio 2023
«Nel caso in cui il sinistro abbia determinato la cessazione di un rapporto lavorativo in atto, il reddito perduto dalla vittima costituisce la base di calcolo per la quantificazione del danno da perdita della capacità lavorativa specifica, la...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 31949 del 16 novembre 2023
«Anche il custode di una strada aperta al pubblico transito risponde delle alterazioni di quella, a meno che non provi che, per il carattere improvviso della modifica delle condizioni originarie, non sia stato inesigibile un intervento tale da...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 27582 del 28 settembre 2023
«Ove sia incontestata la sussistenza di un contratto con cui il concedente ha ceduto in comodato al concessionario la pista di snowboard in cui si è verificato il sinistro, deve ritenersi che per effetto di tale negozio il concedente abbia perso il...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 15477 del 31 maggio 2023
«In tema di responsabilità ex art. 2051 c.c., ai fini della valutazione dell'oggettiva pericolosità della cosa in custodia non rileva di per sé la sua non conformità a specifiche regole di cautela, ma occorre sempre avere riguardo alla condizione...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 14189 del 23 maggio 2023
«In tema di responsabilità da cose in custodia, ove la condotta colposa della vittima, che non abbia adottato le normali cautele esigibili in rapporto alle circostanze, venga dal giudice di merito plausibilmente ritenuta incidente in misura...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 10463 del 19 aprile 2023
«In materia di responsabilità del custode, la condotta del danneggiato può escludere la responsabilità del custode non solo quando caratterizzato da assoluta imprevedibilità, ma anche quando il comportamento del danneggiato, pur astrattamente...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 21714 del 28 luglio 2025
«In tema di responsabilità del datore di lavoro per un infortunio sul luogo di lavoro, incombe sul lavoratore l'onere di provare di avere subito un danno, la nocività dell'ambiente di lavoro ed il nesso causale fra questi due elementi, mentre grava...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16903 del 13 giugno 2023
« Ai fini della configurabilità della responsabilità del datore di lavoro ex art. 2087 cod. civ., nell'ipotesi di danno cagionato al lavoratore da cose che il datore di lavoro aveva in custodia, sussiste una presunzione di colpa a carico del datore...»
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Cassazione civile, Sez. VI-3, ordinanza n. 7151 del 10 marzo 2023
«L'art. 1681 c.c. pone, a carico del vettore e per i sinistri occorsi al viaggiatore durante il viaggio, una presunzione di responsabilità, la quale opera quando è dimostrato il nesso causale tra il sinistro e l'attività svolta in esecuzione del...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 12159 del 8 maggio 2023
«Il giudicato interno sulla qualificazione della fattispecie come fatto illecito ai sensi dell'art. 2043 c.c. si forma, in mancanza di impugnazione incidentale, soltanto se su tale questione sia insorta controversia, potendo altrimenti il giudice...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 5737 del 24 febbraio 2023
«In materia di rapporto di causalità nella responsabilità civile, in base ai principi di cui agli artt. 40 e 41 c.p., qualora le condizioni ambientali od i fattori naturali che caratterizzano la realtà fisica sulla quale incide il comportamento...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 3429 del 10 febbraio 2025
«I fatti addotti da una parte possono considerarsi ammessi, con conseguente esonero dalla relativa prova, quando l'altra parte abbia svolto difese incompatibili con la volontà di negarne l'esistenza. (Nella specie, la S.C. ha cassato la sentenza di...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 2148 del 30 gennaio 2025
«La valenza di piena prova fino a querela di falso del verbale di accertamento di un incidente stradale redatto da organi di polizia, ai sensi dell'art. 2700 cod. civ., si estende ai fatti attestati come avvenuti in presenza del pubblico ufficiale...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 2438 del 25 gennaio 2024
«In materia di responsabilità da sinistro stradale, ogni valutazione sulla portata confessoria del modulo di constatazione amichevole d'incidente (cosiddetto C.I.D.) deve ritenersi preclusa dall'esistenza di un'accertata incompatibilità oggettiva...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 11478 del 29 aprile 2024
«Il principio per cui il diritto al risarcimento dei danni, ovvero all'indennizzo assicurativo, in caso di mancata espressa e formale individuazione del soggetto assicurato al momento della stipula della polizza, spetta a colui che è proprietario...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 32017 del 11 dicembre 2024
«L'equilibrio causale del contratto di assicurazione - la cui funzione consiste nel trasferire il rischio all'assicuratore, dietro versamento di un corrispettivo (c.d. premio) da parte dell'assicurato - può essere alterato sia in fase genetica, da...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 6702 del 13 marzo 2024
«Nell'assicurazione contro i danni, la clausola che demanda ad un accertamento arbitrale la definizione dell'evento dannoso nei suoi aspetti fattuali comporta la sospensione, fino alla definizione peritale, del termine di prescrizione ex art. 2952,...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 22790 del 13 aprile 2018
«In tema di valutazione della prova indiziaria, il ricorso al criterio di verosimiglianza e alle massime d'esperienza conferisce al dato preso in esame valore di prova solo se può escludersi plausibilmente ogni spiegazione alternativa che invalidi...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 6277 del 23 gennaio 2025
«In tema di guida in stato di ebbrezza, non è delegabile al personale sanitario l'avvertimento al conducente coinvolto in un sinistro del diritto all'assistenza di un difensore ex artt. 356 cod. proc. pen. e 114 disp. att. cod. proc. pen., anche...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16229 del 8 giugno 2023
«In tema di assicurazione contro i danni, il pagamento dell'indennizzo costituisce debito di valore poiché assolve ad una funzione di reintegrazione della perdita subita dal patrimonio dell'assicurato, sicché è soggetto all'automatica rivalutazione...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 4273 del 16 febbraio 2024
«Se più assicuratori hanno coperto in modo indipendente l'uno dall'altro il medesimo rischio (c.d. assicurazione plurima), quello tra loro che ha pagato all'assicurato l'intero indennizzo dovuto secondo il contratto ha diritto di regresso, nei...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 19071 del 11 luglio 2024
«Affinché l'assicurato possa ritenersi inadempiente all'obbligo, imposto dall'art. 1913 c.c., di dare avviso del sinistro all'assicuratore, occorre accertare se l'inosservanza abbia carattere doloso o colposo, atteso che, mentre nel primo caso...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 26294 del 8 ottobre 2024
«L'avviso all'assicuratore in caso di sinistro, previsto dall'art. 1913 c.c., si connota in termini di obbligo e non di mero onere, il cui inadempimento è da considerarsi doloso quando l'assicurato è consapevole dell'obbligo previsto dalla norma ed...»