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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 38103 del 31 maggio 2022
«Per individuare il campo di applicazione del secondo comma dell'art. 2 c.p. non ci si può limitare a considerare se il fatto, punito in base alla legge anteriore, sia punito, o meno, anche in base a quella posteriore. Perciò non può escludersi che...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 47311 del 11 ottobre 2023
«In tema di condizioni di procedibilità, con riferimento ai reati divenuti perseguibili a querela per effetto del D.Lgs. 10 ottobre 2022, n. 150 ed ai giudizi pendenti in sede di legittimità, deve escludersi che la sopravvenuta procedibilità a...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 37034 del 4 luglio 2023
«Il problema dell'applicabilità dell'art. 2 c.p., in caso di mutamento nel tempo del regime della procedibilità a querela, va positivamente risolto alla luce della natura mista, sostanziale e processuale, di tale istituto, che costituisce nel...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 28203 del 30 marzo 2023
«In tema di recidiva, non assume rilievo la condanna per una fattispecie di reato tipizzata oggetto di "abolitio criminis", in quanto l'abrogazione del reato, così come la depenalizzazione, determina l'eliminazione di ogni effetto penale connesso...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 4823 del 16 febbraio 2023
«L'amministratore di fatto di una società di persone non è legittimato a ricevere la notificazione dell'avviso di accertamento emesso nei confronti della società, perché l'atto impositivo deve essere consegnato alla persona che rappresenta l'ente...»
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Cassazione civile, Sez. V, sentenza n. 10777 del 21 aprile 2023
«La notificazione degli avvisi di accertamento tributario a soggetti diversi dalle persone fisiche è soggetta alla regola generale secondo la quale la notificazione degli atti tributari dev'essere fatta nel comune dove il contribuente ha il...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 21778 del 19 luglio 2023
«In tema di procedimento per la dichiarazione di fallimento, è manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale, in riferimento agli artt. 3 e 24 Cost., dell'art. 15, comma 3°, L.Fall. (come sostituito dal D.L. n. 179 del 2012,...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 2380 del 24 gennaio 2024
«In tema di ICI, l'obbligo di notificazione dell'avviso di accertamento presso il domicilio fiscale ex art. 60, comma 1, lett. c), d.P.R. n. 600 del 1973 non esclude la facoltà, prevista ex art. 145 c.p.c., di eseguire la notificazione alla...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 5080 del 26 febbraio 2024
«La notifica dell'atto di appello effettuata al domicilio digitale della società (indirizzo PEC) è valida, a prescindere dall'errata indicazione della sede fisica secondaria rispetto alla sede legale, in quanto la modalità telematica rappresenta un...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 15883 del 6 giugno 2024
«In materia di notificazione degli atti impositivi, la disciplina delle notificazioni si fonda sul criterio del domicilio fiscale e sull'onere preventivo del contribuente di indicare all'Ufficio tributario il proprio domicilio fiscale e di tenere...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 20613 del 24 luglio 2024
«In tema di notificazione a mezzo posta degli atti processuali, la spedizione della raccomandata informativa (CAN) di cui all'art. 7, comma 6, L. 890 del 1982 è prescritta solo nell'ipotesi di consegna del piego a persona diversa dal destinatario,...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 5246 del 28 febbraio 2025
«L'obbligo di notificazione degli atti tributari (nella specie dell'avviso di accertamento) presso il domicilio fiscale ex art. 60, comma 1, lett. c, del d.P.R. n. 600 del 1973 non esclude la possibilità, prevista dall'art. 145, comma 1, c.p.c.,...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 11533 del 2 maggio 2025
«La notificazione degli atti impositivi nei confronti di una persona giuridica è valida anche quando eseguita presso la sede effettiva dell'ente anziché presso la sede legale, poiché è ragionevole che i terzi possano considerare quest’ultima come...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 19304 del 14 luglio 2025
«In caso di contumacia dell'INPS, la notificazione della sentenza deve essere eseguita presso la sede centrale dell'Istituto a Roma, in persona del suo presidente o con consegna dell'atto ad una delle persone indicate dall'art. 145 c.p.c., e non...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 22909 del 8 agosto 2025
«La Corte di Cassazione ha ribadito che la notificazione delle sentenze delle commissioni tributarie regionali all'Agenzia delle Entrate deve essere conforme all'art. 145 cod. proc. civ., il quale richiede la consegna del documento al...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 23757 del 23 agosto 2025
«La notificazione degli avvisi di accertamento tributario a soggetti diversi dalle persone fisiche deve essere effettuata nel comune dove il contribuente ha il domicilio fiscale, ai sensi dell'art. 60 del D.P.R. n. 600/1973 e dell'art. 145 c.p.c....»
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Cassazione civile, Sez. V, sentenza n. 1519 del 18 gennaio 2023
«In tema di notificazione del ricorso per cassazione a mezzo PEC, la notifica è tempestiva quando la generazione della ricevuta di accettazione è avvenuta entro la ventiquattresima ora dell'ultimo giorno utile per la proposizione dell'impugnazione...»
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Cassazione civile, Sez. Unite, ordinanza n. 32091 del 20 novembre 2023
«In virtù del principio di scissione del momento perfezionativo della notifica, a seguito della sentenza della Corte costituzionale n. 75 del 2019, la notificazione a mezzo PEC del ricorso per cassazione si considera tempestiva ove il messaggio di...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 51 del 3 gennaio 2023
«Laddove il debitore, nel proporre opposizione al precetto intimatogli sulla base di un decreto ingiuntivo, deduca l'inesistenza della notificazione di quest'ultimo, la prova della tempestiva effettuazione della stessa incombe sul creditore, che...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 3362 del 6 febbraio 2024
«In tema di ricorso per cassazione ove sia denunciato il vizio di una relata di notifica, il principio dell'autosufficienza del ricorso esige la trascrizione integrale della relata stessa. Se omessa tale trascrizione determina l'inammissibilità del...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 7159 del 18 marzo 2024
«La notificazione di un atto eseguita ex art. 140 c.p.c. non può considerarsi perfezionata quando l'ufficiale notificatore non dia atto, espressamente e puntualmente, nella relata dell'invio della raccomandata, con avviso di ricevimento, della...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 7280 del 19 marzo 2024
«In tema di notifica degli atti processuali, l'atto notificato oltre il termine previsto dalla legge in forza di una seconda notificazione può considerarsi idoneo ad evitare la decadenza soltanto nel caso in cui la prima notifica non sia andata a...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 21469 del 31 luglio 2024
«L'avviso di accertamento, correttamente notificato al contribuente, non è annullabile per la sola indicazione della data di perfezionamento della notificazione nella relata contenuta nell'originale dell'atto notificato e non in quella nella copia...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 24099 del 9 settembre 2024
«Le norme relative alla procedura di notificazione devono essere interpretate in base ai principi di buona fede e solidarietà, nonché alla finalità propria delle notifiche di realizzare la conoscenza degli atti processuali, sicché dette...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 12981 del 15 maggio 2025
«In tema di notificazione di cartella di pagamento, il termine per impugnare non decorre quando al contribuente è stata consegnata una copia della relata in bianco ed è procrastinato "in limine" sino al successivo atto del procedimento di...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 13021 del 15 maggio 2025
«In tema di notificazione degli avvisi di accertamento, è necessario che il contribuente, che deduce la nullità della notifica per mancata ricerca delle persone abilitate e omesso invio della raccomandata informativa, garantisca la trascrizione...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16640 del 21 giugno 2025
«In tema di notificazione a mezzo del servizio postale, il destinatario che assuma non essere stato consegnatario di un atto, risultante a lui recapitato sulla base di una relata di notifica, al fine di contestare il suo mancato ricevimento, non è...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 19433 del 15 maggio 2025
«Nel procedimento di notificazione ai sensi dell'art. 143 c.p.c. è controverso se la mancata indicazione delle ricerche svolte nella relata, in violazione dell'art. 148 c.p.c., determini la nullità della notificazione o costituisca una mera...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 1686 del 19 gennaio 2023
«La notificazione a mezzo posta della cartella esattoriale da parte del concessionario della riscossione (ora ADER) eseguita mediante raccomandata con avviso di ricevimento, ai sensi dell'art. 26 del d.P.R. n. 602 del 1973, si perfeziona, secondo...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 22095 del 24 luglio 2023
«La notificazione degli atti processuali a mezzo del servizio postale è nulla se il piego viene consegnato al portiere dello stabile in assenza del destinatario e l'agente postale non ne dà notizia a quest'ultimo mediante l'avviso ex art. 7, comma...»