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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 8517 del 1 aprile 2025
«Il figlio del de cuius nato fuori dal matrimonio, già riconoscibile secondo la legge vigente al tempo di apertura della successione, ha il potere di interrompere l'usucapione dei beni ereditari, senza dovere attendere il passaggio in giudicato...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 26152 del 8 settembre 2023
«In tema di usucapione di bene immobile, il possesso ad usucapionem non viene interrotto dall'apertura della procedura fallimentare, né il suo corso è impedito dal disposto degli artt. 42 e 45 l.fall., essendo a tal fine necessaria l'azione del...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 9348 del 5 aprile 2023
«In tema di tutela possessoria, il detentore non qualificato è legittimato a proporre l'azione di spoglio nei limiti in cui agisca nell'interesse del possessore, il che esclude che la medesima azione possa essere esperita nei confronti di...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 18351 del 27 giugno 2023
«Deve ritenersi manifestamente infondato il motivo di ricorso per cassazione con il quale si lamenti l'apparenza della motivazione della sentenza di secondo grado nella quale, in materia di domanda di reintegrazione nel possesso, il giudice abbia...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 26579 del 14 settembre 2023
«In materia di azione possessoria, l'onere probatorio, ai fini della tutela del possesso ex art. 1168 cod. civ., non si esaurisce alla consistenza del potere di fatto esercitato sulla res, ove vi sia la prova di esistenza del compossesso da parte...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 34540 del 11 dicembre 2023
«Ai fini della configurabilità di un danno da lesione del possesso conseguente ad un'attività di spoglio rilevante ai sensi dell'art. 1168 c.c., integrante una fattispecie di illecito extracontrattuale, non ha rilievo l'insussistenza dello ius...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 26561 del 11 ottobre 2024
«In materia di tutela possessoria, l'art. 1168 c.c. tutela il possesso e prevede la reintegrazione in caso di spoglio, purché la modifica apportata alla situazione oggettiva in cui si sostanzia il possesso comprometta in modo giuridicamente...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 3981 del 17 febbraio 2025
«In caso di spoglio del possesso, la reintegrazione anche se avvenuta per iniziativa spontanea del soggetto attivo prima dell'ordine giudiziale, non elimina l'interesse del soggetto passivo ad ottenere una sentenza di accertamento della legittimità...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 13153 del 18 maggio 2025
«La trasformazione di un tetto in terrazza con innalzamento del livello di quota del fabbricato non è di per sé idonea ad alterare il contenuto di una servitù di veduta esercitata sul tetto medesimo, a meno che il titolare dello ius in re aliena...»
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Cassazione penale, sentenza n. 10283 del 2 marzo 2006
«L'aggravante della finalità di terrorismo e di eversione dell'ordine democratico può inerire a qualunque condotta illecita se il fine perseguito dall'agente è quello di destare panico nella popolazione; l'aggravante - che non è collegata neppure...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 25428 del 13 marzo 2012
«L'aggravante della eversione dell'ordine democratico non può identificarsi nel concetto di una qualsiasi azione politica violenta, non potendo rappresentare un'endiadi della finalità di terrorismo, ma si identifica necessariamente nel...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 2193 del 24 gennaio 2023
«In materia di notificazione di atti, se si può ritenere che l'elezione di domicilio fisico non impedisca l'utilizzo di quello telematico, ciò non può viceversa imporre al difensore destinatario della notifica, in assenza di norme esplicite, gli...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 18614 del 30 giugno 2023
«La notificazione di un atto ad una società - data la diretta riferibilità ad essa, in virtù del principio di immedesimazione organica, degli atti compiuti da e nei confronti di coloro che la rappresentano e ne realizzano esecutivamente le finalità...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 10294 del 16 aprile 2024
«In tema di notificazione ad una persona giuridica di un atto tributario, eseguita, a norma degli artt. 138, 139 e 141 c.p.c. ovvero tramite servizio postale, al legale rappresentante della stessa in applicazione dell'art. 145, comma 1, secondo...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 20311 del 23 luglio 2024
«In tema di notificazioni, le risultanze anagrafiche rivestono mero valore presuntivo e possono essere superate da una prova contraria, desumibile da qualsiasi fonte di convincimento, affidata all'apprezzamento del giudice di merito. Pertanto, la...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 8465 del 31 marzo 2025
«Il rifiuto di ricevere la copia dell'atto è legalmente equiparabile alla notificazione effettuata in mani proprie soltanto ove sia certa l'identificazione del suo autore con il destinatario dell'atto e venga espressamente documentato, a nulla...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 9401 del 10 aprile 2025
«La notificazione dell'atto di impugnazione al procuratore costituito equivale a quella effettuata alla parte stessa "presso il procuratore costituito" nei casi previsti dall'art. 330, comma 1, c.p.c. La validità della notificazione all'avvocato...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 19188 del 12 luglio 2025
«In tema di notificazioni alle persone giuridiche, se la notificazione non può essere eseguita con consegna di copia dell'atto al rappresentante o alla persona incaricata di ricevere le notificazioni presso la sede della società, e nell'atto è...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 20973 del 23 luglio 2025
«La comunicazione dell'avviso di convocazione dell'assemblea condominiale è regolata dalla presunzione di conoscenza di cui all'art. 1335 c.c., sicché, in caso di inoltro a mezzo di posta raccomandata, si applicano le norme concernenti il servizio...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 12613 del 10 maggio 2023
«In materia di notifica, ai fini della corretta determinazione del luogo di residenza o di dimora del destinatario, assume rilevanza esclusiva il luogo ove questi dimori di fatto in via abituale, con la conseguenza che le risultanze anagrafiche...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 12945 del 11 maggio 2023
«Ai fini del perfezionamento della notifica diretta effettuata, a mezzo posta, dall'incaricato della riscossione è sufficiente la consegna del plico al domicilio del destinatario, senza nessun altro adempimento ad opera dell'ufficiale postale se...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 23987 del 7 agosto 2023
«In materia di notificazioni, in caso di coincidenza del Comune di residenza con quello di domicilio, trova applicazione il principio secondo cui non opera il criterio preferenziale fondato sull'ordine tassativo dei luoghi indicato dall'art. 139...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 28093 del 5 ottobre 2023
«In tema di notifica a mezzo del servizio postale la legge n. 890 del 1982 consente (non diversamente da quanto dispone l'art. 139 c.p.c. per la notifica effettuata dall'ufficiale giudiziario), la ricezione dell'atto da parte di un soggetto diverso...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 29176 del 20 ottobre 2023
«In tema di notificazioni, ove l'agente postale abbia attestato l'irreperibilità temporanea del destinatario ed abbia inviato la raccomandata informativa, l'erronea indicazione del civico in tale ultima comunicazione risulta, in sé, ininfluente e...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 34400 del 11 dicembre 2023
«In caso di notifica a mezzo del servizio postale, ove l'atto sia consegnato all'indirizzo del destinatario a persona che abbia sottoscritto l'avviso di ricevimento, con grafia illeggibile, nello spazio relativo alla "firma del destinatario o di...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 34990 del 13 dicembre 2023
«Ai fini del perfezionamento della notifica in caso d'irreperibilità o rifiuto di ricevere la copia da parte delle persone indicate nell'art. 139 cod. proc. civ., l'attestazione del compimento delle formalità prescritte dall'art. 140 cod. proc....»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 53 del 2 gennaio 2024
«In tema di procedimento di notifica della cartella esattoriale, ai sensi dell'art. 139, comma 2, c.p.c. la qualità di persona di famiglia o di addetta alla casa, all'ufficio o all'azienda di chi ha ricevuto l'atto si presume iuris tantum dalle...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 3219 del 5 febbraio 2024
«In materia di notificazioni di atti della riscossione, le risultanze anagrafiche rivestono un valore meramente presuntivo circa il luogo di residenza e possono essere superate dalla prova contraria, desumibile da qualsiasi fonte di convincimento,...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 3404 del 6 febbraio 2024
«In materia di notificazioni, il limite di validità della notifica eseguita ai sensi dell'art. 139, secondo comma, cod. proc. civ., va individuato nella palese incapacità dell'accipiens (legalmente equiparata all'immaturità di un minore di 14...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 4066 del 14 febbraio 2024
«La produzione di una certificazione anagrafica o di stato di famiglia non è idonea a superare la presunzione normativa di cui all'art. 139, secondo comma, cod. proc. civ., circa la qualità di addetto alla casa del consegnatario dell'atto notificato.»