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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 4587 del 28 novembre 2024
«Nel caso di azione dolosa protrattasi durante la pendente trattazione di una causa, il reato sussiste qualora vi siano state false rassicurazioni sul buon esito del procedimento legale, indipendentemente dal fatto che il tentativo di occultare...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 26906 del 12 giugno 2025
«Ai fini della configurabilità del delitto di truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche, non rileva la mancanza di controlli, da parte dell'ente erogatore, circa la veridicità dei dati forniti dal richiedente il contributo...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 28838 del 8 novembre 2024
«Nella determinazione del prezzo da restituire al compratore di un'autovettura, che abbia agito vittoriosamente in redibitoria, si deve tener conto dell'uso del bene fatto dal medesimo, dovendosi, sul piano oggettivo, garantire l'equilibrio anche...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 7632 del 16 novembre 2017
«Ove il giudice di primo grado non abbia rilevato l'intervenuto decesso dell'imputato, la tardiva conoscenza dell'evento morte, verificatosi nel corso del giudizio, può essere considerata errore di fatto paragonabile all'errore materiale,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 1992 del 18 gennaio 2024
«In tema di circolazione stradale, l'obbligo dell'utente della strada di tenere in debita considerazione l'eventuale imprudenza altrui e, quindi, di prefigurarsi anche l'eccessiva velocità da parte di altri veicoli che possono sopraggiungere,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 3639 del 8 febbraio 2024
«Se la Corte territoriale non prende in considerazione la domanda di risarcimento da fatto illecito extracontrattuale, con conseguente applicazione degli artt. 2043 e 2947 cod. civ., si verifica un errore nella valutazione delle conclusioni della...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 26851 del 19 settembre 2023
«In ipotesi di morte del paziente dipendente (anche) dall'errore medico, qualora l'evento risulti riconducibile alla concomitanza di una condotta umana e di una causa naturale, tale ultima dovendosi ritenere lo stato patologico non riferibile alla...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 19708 del 17 luglio 2024
«La verifica della sussistenza dei presupposti fattuali per accertare la ricorrenza o meno di un trasferimento d'azienda o di un suo ramo integra un accertamento di fatto riservato al giudice di merito, il cui esito non è sindacabile in sede di...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 17245 del 24 giugno 2024
«Non è consentito alla parte censurare come violazione di norma di diritto un errore nella ricostruzione di un fatto giuridicamente rilevante sul quale la sentenza doveva pronunciarsi, se tale errore riguarda tipicamente una valutazione delle...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 13073 del 12 maggio 2023
«GDPR, il titolare del trattamento dei dati personali è sempre tenuto a risarcire il danno cagionato a una persona da un trattamento non conforme al regolamento stesso e può essere esonerato dalla responsabilità non semplicemente se si è attivato...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 8135 del 31 gennaio 2019
«In tema di impugnazioni, l'imputato che, senza aver rinunciato alla prescrizione, proponga ricorso per cassazione avverso sentenza di non doversi procedere per intervenuta prescrizione, è tenuto, a pena di inammissibilità, a dedurre specifici...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 25995 del 6 marzo 2019
«La tardiva conoscenza della morte dell'imputato, verificatasi prima della decisione, può essere considerata errore di fatto paragonabile all'errore materiale, emendabile, con applicazione estensiva dell'art. 130 cod. proc. pen., con il...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 29405 del 4 aprile 2019
«In tema di reati concernenti sostanze stupefacenti, integra una mera correzione dell'errore materiale contenuto nel capo di imputazione ex art.130 cod. proc. pen., e non una modifica dello stesso rilevante ai sensi dell'art. 516 cod. proc. pen.,...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 20332 del 21 luglio 2025
«La revoca della confessione stragiudiziale resa dal coniuge non acquirente al momento dell'atto di acquisto di un bene immobile, ai sensi dell'art. 2732 cod. civ., richiede la dimostrazione di errore sul fatto o di violenza. Tuttavia, la...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 8976 del 4 aprile 2024
«La dichiarazione del venditore contenuta nell'atto di vendita che attesti l'avvenuto pagamento del prezzo ha valore di quietanza e dispensa l'acquirente da ulteriori oneri probatori, avendo valore di confessione extragiudiziale che può essere...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 51210 del 20 ottobre 2023
«La deducibilità in cassazione dell'erronea qualificazione del fatto, siccome operata nella sentenza di patteggiamento è limitata ai soli casi di errore manifesto, con conseguente inammissibilità della denuncia di errori valutativi in diritto che...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 25431 del 30 aprile 2025
«In tema di giudizio di legittimità, l'introduzione nel disposo dell'art. 533 cod. proc. pen. del principio dell'"oltre ogni ragionevole dubbio" ad opera della legge 20 febbraio 2006, n. 46, non ha mutato la natura del sindacato della Corte di...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 3329 del 14 gennaio 2026
«In tema di riparazione per l'ingiusta detenzione, non costituisce, ex se, ragione di esclusione dell'indennizzo il comportamento del richiedente che, nelle ore immediatamente successive al fatto, si sia reso irreperibile, essendo necessario che...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 46419 del 27 settembre 2023
«L'art. 585 c.p.p., comma 2, si limita a fissare i termini per le impugnazioni indicandone, in relazione ai diversi casi ivi contemplati, il dies a quo, mentre l'art. 585, comma 2, lett. c), riferisce specificamente tale termine iniziale alla...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 15675 del 16 gennaio 2024
«L'opposizione della difesa dell'imputato alla rinnovazione istruttoria da disporsi ex art. 603, comma 3-bis, cod. proc. pen., alla quale sia seguita, in assenza della predetta rinnovazione, una sentenza di appello sfavorevole all'imputato non...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 37145 del 16 settembre 2025
«Il ricorso straordinario per errore di fatto previsto dall'art. 625-bis cod. proc. pen. può essere proposto esclusivamente avverso pronunce di condanna o provvedimenti che intervengono a stabilizzare il giudicato, escludendo la sua applicazione...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 34510 del 17 settembre 2025
«Il ricorso straordinario ex art. 625-bis cod. proc. pen. può essere proposto anche per la correzione dell'errore di fatto contenuto nella sentenza con cui la Corte di cassazione dichiara inammissibile o rigetta il ricorso avverso la decisione...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 27807 del 30 aprile 2025
«In tema di impugnazioni, il terzo interessato al provvedimento di confisca che intenda dedurre l'errore di fatto in cui sia incorsa la Corte di cassazione non è legittimato a presentare ricorso straordinario ex art 625-bis cod. proc. pen., in...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 20927 del 7 marzo 2025
«L'omesso esame di uno o più motivi di ricorso per cassazione non dà luogo ad errore di fatto rilevante ex art. 625-bis cod. proc. pen. quando i motivi proposti debbano considerarsi implicitamente disattesi perché incompatibili con la struttura...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 20331 del 21 maggio 2025
«In tema di ricorso straordinario per errore di fatto ex art. 625-bis cod. proc. pen., l'errore rilevante e idoneo a giustificare il ricorso consiste in un errore percettivo causato da una svista o da un equivoco nella lettura degli atti interni al...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 15944 del 16 gennaio 2025
«L'errore percettivo deve essere immediatamente rilevabile dagli atti processuali e non deve coinvolgere una valutazione interpretativa su questioni di fatto o di diritto. Affinché possa configurarsi un errore di fatto rilevante ai fini del ricorso...»
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Cassazione penale, Sez. Unite, sentenza n. 9788 del 22 gennaio 2025
«L'errore di fatto oggetto del rimedio previsto dall'art. 625-bis cod. proc. pen. consiste in un errore percettivo causato da una svista o da un equivoco nella lettura degli atti interni al giudizio stesso, che abbia influenzato il processo...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 9386 del 26 febbraio 2025
«In tema di ricorso straordinario per errore di fatto, disponendo l'art. 625-bis, comma 4, cod. proc. pen. che la Corte di cassazione, se accoglie la richiesta, adotta i provvedimenti necessari per correggere l'errore, la definizione della...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 7440 del 22 gennaio 2025
«Il ricorso straordinario per errore materiale o di fatto può essere proposto dal condannato per la correzione di un errore di fatto contenuto nella decisione della Corte di cassazione resa su ricorso avverso un provvedimento del giudice...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 38887 del 9 ottobre 2024
«Il ricorso straordinario ex art. 625-bis c.p.p. è ammissibile solo in presenza di un errore materiale o di fatto. L'errore di fatto deve consistere in una svista percettiva o equivoco incidente sugli atti interni al giudizio di legittimità, il cui...»